Spalletti: “Perdere mi distrugge…”. Ma l’Inter oggi è stata troppo brutta per essere vera

L'ultima gara prima della sosta è fatale alla Beneamata che perde malissimo contro un'Atalanta a tratti straripante

Strana e rara mattinata novembrina, nella quale si è verificata una non frequente, per il periodo, assonanza meteorologica tra l’isola di Gozo e la pianura padana. Quanto l’Inter gioca all’ora di pranzo e sono costretto a vederla da qui quasi sempre preparo il ragù. Lo faccio sobbollire per diverse ore, come per far entrare dentro casa un pizzico di autentico sapore autunnale mentre fuori, spesso, splende il sole e una piccola folla in abbigliamento balneare sfila davanti al mio balcone diretta verso Ramla Bay ove l’accesso al mare è più dolce e adatto a tutti. Non oggi però. Pioggia e vento anche qui.

Se dovessimo ragionare con le sole immagini che abbiamo ancora negli occhi ci sarebbe da preoccuparsi seriamente. In realtà una prestazione così negativa non è spiegabile. Potrebbero seguirne altre, come no, ma non certo perché improvvisamente i calciatori che fin qui hanno fatto molto bene sono diventati scarsi. Una difesa fino ad oggi quasi perfetta, dominante nel gioco aereo, che si fa impallinare come l’ultima delle armate Brancaleone non può che essere ‘vittima’ di un incolonnarsi impazzito di variabili fuori controllo. Lo conferma il voto in pagella di un ottimo difensore come Milan Skriniar che a stento arriva al 5, come quello dei colleghi di reparto del resto, eccetto il portiere.

Il calcio non è una scienza esatta. Qualcuno di voi ha per caso visto Stella Rossa-Liverpool? I serbi non valgono certo la squadra di Gasperini eppure i Reds non solo hanno perso, hanno giocato in modo imbarazzante.

Sarebbe stato forse peggio trovare una buona giornata, lottare alla pari e perdere. Non voglio minimizzare, assolutamente, ma nemmeno il contrario.

Non mi sento di dire molto altro anche se so, anzi immagino, quello che la maggior parte dei tifosi sta pensando.

Si riprende tra un paio di settimane con Inter-Frosinone e quel giorno ci sarò, salvo complicazioni. Ci vediamo a San Siro.

 

TABELLINO ATALANTA-INTER 4-1

MARCATORI: 9′ Hateboer (A), 47′ Icardi (I, rig.), 62′ Mancini (A), 88′ Djimsiti (A), 94′ Gomez (A)

ATALANTA: 1 Berisha; 2 Toloi (56′ 21 Castagne), 19 Djimsiti, 23 Mancini; 33 Hateboer, 15 De Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 10 Gomez, 72 Ilicic; 91 Zapata (71′ 88 Pasalic). In panchina: 95 Gollini, 31 Rossi, 4 Valzania, 13 Bettella, 22 Pessina, 24 Rigoni, 44 Kulusevski, 53 Adnan, 90 Barrow

Allenatore: Gian Piero Gasperini

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 23 Miranda (71′ 2 Vrsaljko), 37 Skriniar, 18 Asamoah; 8 Vecino (46′ 20 Borja Valero), 77 Brozovic, 5 Gagliardini; 16 Politano (66′ 11 Keita), 9 Icardi, 44 Perisic. In panchina: 27 Padelli, 6 De Vrij, 10 Lautaro, 13 Ranocchia, 14 Nainggolan, 15 J. Mario, 29 Dalbert, 87 Candreva

Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: Maresca.
Assistenti: Schenone – Mondin.
Quarto uomo:Mariani.
VAR: Guida, assistente Posado.

Espulso: Brozovic (I) al 92esimo per doppia ammonizione.
Ammoniti: Vecino (I), Brozovic (I), Skriniar (I), Hateboer (A), Gagliardini (I), De Roon (A), Gomez (A)