Qualificazioni mondiali, Dybala esordio ed espulsione con l’Argentina

Dybala esordisce dal primo minuto con l'Argentina e viene espulso a fine primo tempo, vittoria 1-0 contro l'Uruguay con un gol di Messi

Argentina Dybala espulsione all’esordio – Era l’esordio dal primo minuto con la maglia dell’Argentina per Paulo Dybala. Un evento atteso dall’attaccante che non aveva potuto partecipare ai Giochi di Rio perché non aveva ricevuto il permesso dalla Juventus. Una serata che, per motivi diversi da quelli che aveva immaginato, non dimenticherà.

Argentina Dybala espulsione dopo un bel primo tempo – Partita di grande valore, storico e di classifica, contro l’Uruguay per le qualificazioni ai Mondiali 2018. E dopo un primo tempo perfetto, Dybala ha macchiato la sua prestazione con una doppia ammonizione. Il primo giallo dubbio, il secondo corretto che ha chiuso la sua partita prima dell’intervallo. Il gioiello bianconero è scoppiato in lacrime ed è stato consolato da Di Maria e Messi. Proprio Messi, come Dybala, aveva bagnato il proprio esordio con l’Argentina con un’espulsione, dopo 40 secondi, nel 2005 contro l’Ungheria. E proprio Messi ha festeggiato il ritorno in nazionale, due mesi dopo avere annunciato l’addio, con il gol che ha permesso ai padroni di casa di superare 1-0 l’Uruguay. Nella notte il nuovo Brasile di Tite aveva travolto 3-0 l’Ecuador.

Argentina Dybala espulsione, bene la Spagna – In Europa ci si prepara alle prime gare di qualificazione ai Mondiali 2018. La nuova Spagna di Lopetegui ha battuto un primo colpo vincendo in Belgio 2-0. A Bruxelles decide la doppietta di David Silva in una serata nella quale Morata è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio alla coscia destra.

I campioni d’Europa del Portogallo non hanno faticato contro Gibilterra, 5-0 con una doppietta di Nani. Sorpresa invece a Eindhoven, dove l’Olanda era andata in vantaggio contro la Grecia con un gol di Wijnaldum, ma è arrivata la rimonta ellenica. Mitroglu e Gianniotas hanno firmato l’1-2 in una serata che conferma le difficoltà degli arancioni, già esclusi da Euro 2016 e a caccia di un biglietto di qualificazione in Russia tra due anni.