I Rockets continuano a vincere, bene Warriors e San Antonio

Basket Nba risultati della notte, i Rockets travolgono i Clippers, massimo in carriera per il play di Boston, vittorie per Warriors e Spurs

Basket Nba risultati, i Rockets abbattono i Clippers – Continua il momentaccio della parte rossa di Los Angeles e continua l’onda dello small ball di Houston di cui abbiamo parlato ieri. La vittoria 140-116 è la più abbondante della squadra di D’Antoni in termini di produzione offensiva della stagione ed è la terza consecutiva. Per Harden settima tripla doppia stagionale da 30 punti, 13 rimbalzi e 10 assist con 5 recuperi, Houston tira con il 55.6% dal campo e i Clippers perdono partita e testa. Arrivati alla quinta sconfitta consecutiva, provati fisicamente e nelle rotazioni dalle assenze di Paul e Griffin, le possibilità di espugnare il Toyota Center erano poche. E sono diminuite con l’espulsione dei Rivers, prima il figlio in campo e poi il padre in panchina, in aperta polemica con gli arbitri. Senza punti di riferimento non c’è stata storia con il solo Jordan positivo da 20 punti e 13 rimbalzi ma le buone notizie devono arrivare dall’infermeria con l’anno nuovo.

Basket Nba risultati, Warriors senza problemi – Golden State marcia in testa alla Western Conference vincendo, e faticando, 108-99 contro Dallas. Nona vittoria nelle ultime dieci partite per i californiani che trovano la prima tripla doppia della stagione di Durant, 19 punti, 11 rimbalzi e 10 assist, e al terzo quarto strepitoso di Thompson che segna 17 punti dentro un parziale di 62-40 che chiude la partita. Era la sfida tra i fratelli Curry e Steph l’ha chiusa senza brillare, 14 punti con 5 assist, mentre il più giovane ha segnato 11 punti in 26 minuti dalla panchina. Per i Warriors 31 assist su 42 canestri realizzati e la sensazione che l’allergia ai Cavs possa essere risolta solo in un’eventuale Finale.

Basket Nba risultati, Thomas inarrestabile – I Celtics devono faticare in casa contro gli Heat e la vittoria 117-114 arriva solo nel finale grazie ai canestri da vicino e da lontano di uno strepitoso Thomas. Il play di Boston trova il massimo in carriera con 52 punti, 9/13 dall’arco, 15/26 dal campo ed è metà dell’attacco di casa. Il resto ce lo mette un Horford da 21 punti, 6 rimbalzi e 4 assist e i Celtics si confermano terza potenza della Eastern Conference con la settima vittoria nelle ultime dieci partite. Miami non ha i colpi per replicare al play di Boston e perde la quarta partita consecutiva nonostante una prova dal 53.3% dal campo e una panchina che produce 63 punti tra cui 22 e 6 assist di James Johnson.

Basket Nba risultati, le altre partite – Gli Spurs rimangono incollati a una partita di distanza dai Warriors ma devono faticare per quasi tre quarti prima di avere ragione 110-94 sui Blazers. In casa la squadra di Popovich ha ripreso a marciare, quarta vittoria consecutiva e tredicesima nelle ultime quindici. San Antonio è ancora senza Leonard, debilitato da un virus intestinale, ma Portland è priva di Lillard e dopo un primo tempo positivo crolla subendo 63 punti nel secondo tempo. Simmons dalla panchina è il migliore marcatore di casa con 19 punti e 3 rimbalzi, Parker e Green combinano per 36 e 6 assist, un Ginobili in crescita ne segna 14 con 7 rimbalzi. Per i Blazers 29 punti di McCollum che gioca da solo e ha supporto solo da Harkless. Troppo poco per evitare l’ottava sconfitta nelle ultime dieci partite.

I Nuggets continuano a darsi la zappa sui piedi e perdono in casa 124-122 contro i Sixers. Stavolta Gallinari segna il canestro del meno uno dopo il buzzer beater di due giorni fa, ma Denver ha quattro volte il pallone del pareggio e lo sbaglia con Harris, Faried e Chandler. Gli ospiti vincono la terza partita in trasferta della stagione con 23 punti di Embiid e Ilyasova e ai Nuggets non basta un Jokic da 25 e 4 assist con l’azzurro che ne produce 18 con 5 rimbalzi ma 1/5 dall’arco dove continua a essere intermittente.

I Pacers battono i Bulls 111-101 e stanno avanti da inizio a fine partita, senza mai scappare definitivamente in una notte senza acuti. George segna 32 punti con 4 rimbalzi, altri tre in doppia cifra nel quintetto di Indiana e Chicago si ferma di nuovo al 23% dall’arco con un Mirotic da 2/11 da tre e solo Butler e Wade, 25 e 20 punti, con percentuali positive.

Silenziosamente i Wizards risalgono, terza vittoria consecutiva con sesto posto nella Eastern Conference, vincendo 118-95 contro i Nets. Partita in ghiaccio già nel secondo periodo e Wall segna 19 punti con 14 assist, 19 e 13 rimbalzi per Gortat mentre Brooklyn mette insieme la sedicesima sconfitta in trasferta della stagione perdendo 21 palloni, solo Booker positivo con 16 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

Perdono anche i Knicks battuti a New Orleans 104-92. New York ha un acuto solo alla fine del secondo periodo, il ritorno di Anthony vale 26 punti e 13 rimbalzi ma il 37.6% al tiro e il 30% dall’arco sono una zavorra in trasferta, i Pelicans approfittano dei 23 e 18 rimbalzi di Davis per prendersi la decima vittoria in casa della stagione.

Facile la vittoria dei Wolves 116-99 sui Bucks con 31 punti di Wiggins e 18 con 16 rimbalzi di Towns e quando il front court di Minnesota funziona anche LaVine ha più spazio e chiude con 24 punti e 6/9 dall’arco. Per Milwaukee 25 punti del solito Antetokounmpo ma è la difesa a non funzionare.

Seconda vittoria consecutiva per gli Hawks che si impongono 105-98 sui Pistons arrivati all’ottava sconfitta nelle ultime dieci gare. Parziale di 32-22 nel secondo periodo per indirizzare la partita e 26 punti di Millsap conditi dai 10 con 15 rimbalzi di Howard. Per gli ospiti Drummond da 15 e 15 rimbalzi e 20 con 8 assist di Jackson ma è in area che Atlanta scava la differenza.