Barcellona-Real Madrid (semifinale Eurolega, 19 maggio ore 20:00), il Clasico vale di nuovo la finale

Barcellona-Real Madrid semifinale Eurolega pronostici, il Clasico del basket spagnolo come nel 2022 deciderà la finalista

Le Final Four di Kaunas sono l’atto conclusivo dell’Eurolega e come da tradizione recente una delle invitate è il Barcellona che nel 2021 e nel 2022 aveva dato l’assalto al titolo perdendo in finale contro l’Efes e poi contro il Real Madrid in semifinale. La squadra di Jasikevicius insegue un successo che manca dal 2010 e ai quarti ha travolto 3-0 lo Zalgiris impedendo ai lituani di giocare l’ultimo atto davanti ai propri tifosi. Come nella scorsa stagione il Clasico si ripete nella gara secca che vale la finale e il modo in cui i Blancos l’hanno raggiunta è stato probabilmente il più estremo dal punto di vista emotivo nella loro storia recente e ricco di polemiche, sotto 2-0 nella serie contro il Partizan perdendo le prime due gare in casa, la rissa che ha cambiato l’inerzia con le squalifiche in gara 3, l’atmosfera condizionata dagli eventi di cronaca di Belgrado in gara 4 e l’incredibile rimonta guidata da Sergio Rodriguez in gara 5. Il Real è la squadra con più vittorie in Eurolega, 10, ma l’ultimo successo risale al 2018 e da quel momento sono arrivate una sconfitta in semifinale nel 2019 e la sconfitta 58-57 contro l’Efes in finale nella scorsa stagione.

Le quote

Barcellona Real Madrid
1.61 2.38

Qui per gli aggiornamenti in tempo reale

 

Pronostici

 

La difesa del Barcellona aveva funzionato a intermittenza nella regular season ma è salita di tono nel momento decisivo della stagione e nelle tre vittorie contro lo Zalgiris i blaugrana hanno tenuto gli avversari a 69 e 81 punti in casa e a 66 nella decisiva vittoria 77-66 in trasferta, episodi non casuali ma conseguenza di un’intensità nella propria metà campo che si era già vista nell’85-71 contro il Valencia a metà aprile, nel 72-56 contro l’Alba Berlino a fine marzo e che era mancata soltanto nella sconfitta 84-76 contro Milano, unica sconfitta nelle ultime nove gare giocate in Eurolega. Ai playoff gli uomini di Jasikevicius hanno viaggiato a 85.7 punti di media con il 54.5% da due, il 45.5% da tre facendo un impressionante 56/58 ai liberi e hanno ritrovato un ispirato Mirotic da 15.3 punti e 3.7 rimbalzi a partita, migliore marcatore davanti a Vesely con 14.7 e 4 rimbalzi e Jokubaitis con 10.7 e 3.3 assist. Satoransky, Abrines e Tobey aggiungono profondità ed esperienza così come Laprovittola il cui impatto va oltre i numeri e Kuric e Kalinic rendono la rotazione una delle più complete della competizione.

Obradovic ha avuto tre occasioni per eliminare il Real Madrid dopo avere vinto due volte sul campo dei Blancos e gli eventi della serie sono stati tali ed estremi che è difficile sintetizzarli, alcuni anche distanti anni luce dallo sport visto che in gara 4 a Belgrado si respirava un’atmosfera incredula per quanto era appena avvenuto in città. La rissa in gara 2 ha generato enormi polemiche per il metro utilizzato per le squalifiche successive ma alla fine il Partizan in gara 5 a metà del primo tempo era avanti di 18 punti, di sedici all’intervallo ed è stato Sergio Rodriguez a guidare una rimonta quasi impossibile permettendo al Real di segnare 59 punti negli ultimi due quarti e di vincere 98-94 in una serata da 19 punti, 8/11 dal campo, 3 rimbalzi, 6 assist e la dimostrazione concreta della leadership che è mancata a Milano per andare ai playoff. Ovviamente il Real ha molte frecce a disposizione e nella partita decisiva Musa ha prodotto 20 punti e 6 rimbalzi con 11/12 ai liberi, Tavares 12 con 7 rimbalzi, Hezonja 13 con 3 rimbalzi, Llull con due triple e Hanga 7 con 3 rimbalzi, poi ci sarebbe anche Fernandez che alle Final Four in qualsiasi momento può essere autore di una giocata decisiva. La squadra di Mateo ai quarti ha viaggiato a 86.4 punti di media tirando con il 58.9% da due e il 35% da tre e andando in lunetta 111 volte ma sono numeri che non spiegano il rapporto che i Blancos hanno con questa competizione e che trascende le statistiche.

Potrebbe essere una gara decisa dal duello vicino al canestro tra Mirotic e Tavares ma sul perimetro in qualsiasi momento c’è gente che può fare la differenza da una parte e dall’altra, sono due squadre che si conoscono alla perfezione e che spesso danno vita a partite ad alto punteggio, in regular season una vittoria per parte con il successo dei Blaugrana 75-73 all’andata e quello dei Blancos 91-86 al ritorno, a metà aprile si sono ritrovate in Acb ed è arrivata la vittoria della squadra di Jasikevicius 97-82, nella scorsa stagione in semifinale la vittoria del Real fu in volta con l’86-83 il cui sforzo fu poi pagato in finale contro l’Efes. L’equilibrio è tale che le quote favorevoli ai catalani sono puramente indicative ed evitiamo di esporci sul risultato finale in una gara che potrebbe tranquillamente finire con un divario inferiore ai cinque punti, anche se la convinzione che i Blancos hanno accumulato dopo essere sopravvissuti alla serie contro il Partizan potrebbe fare la differenza anche in semifinale. Per talento in campo e intensità crediamo che possa essere di nuovo una partita superiore ai 160 punti complessivi e nella quale un overtime è un evento probabile.

Over 160 punti complessiviBet365.it 1.80

Over 160.5 punti complessiviSnai 1.87