I Warriors vincono a New Orleans, Cleveland senza problemi

Basket Nba risultati della notte, i Warriors soffrono ma vincono a New Orleans, facile il successo di Cleveland su Memphis, Knicks battuti all'overtime

Basket Nba risultati, tripla doppia di Green – Non è stata una partita facile come si immaginava sulla carta quella dei Warriors a New Orleans. La vittoria è arrivata, 113-109, ma soffrendo fino alla fine. I Pelicans dopo un primo tempo combattivo non si sono arresi alla prima fuga di Golden State nel terzo periodo, hanno rimesso la testa avanti a inizio ultimo quarto e sono servite una tripla di Green e una magia di Curry per chiudere il discorso. Entrambi grandi protagonisti. Il lungo, come vedremo nel pomeriggio, è nevralgico per il gioco di questi Warriors e ha chiuso la prima tripla doppia della stagione da 12 punti, 12 rimbalzi, 10 assist e 4 recuperi. L’esterno ha segnato 30 punti con 7 assist e mandato a bersaglio cinque triple. Per Durant 27 con 10/19 dal campo in una serata in cui mancava Pachulia e gli ospiti hanno difeso in maniera intermittente dentro l’area. I Pelicans hanno approfittato della clemenza dei Warriors e trovato risorse inaspettate dalla panchina, 52 punti tra cui 20 di Galloway e 13 con 8 rimbalzi di Frazier. Il solito Davis da 28 punti e 8 rimbalzi stava per confezionare la sorpresa ma Golden State vola 22-4 in stagione e aggiunge altra distanza tra sé e le avversarie.

Basket Nba risultati, Cleveland supera Memphis – Partita più difficile, ma vittoria più facile, per i campioni che hanno messo la testa avanti sui Grizzlies a fine primo periodo e poi gestito un vantaggio quasi sempre in doppia cifra per chiudere 103-86. Di James da 23 punti, 6 rimbalzi e 8 assist c’è poco da dire, mentre Love è il migliore marcatore con 29 punti e 13 rimbalzi in un autunno prolifico. Mancava anche Irving ma al suo posto i Cavs hanno trovato un JR Smith maestoso da 23 punti e 6/10 dall’arco, abbastanza per superare agevolmente Memphis che con i suoi infortunati, Conley e Gasol su tutti, sta andando anche oltre le proprie possibilità come aveva già fatto la scorsa stagione. Per Randolph, promosso in quintetto, 18 punti e 5 rimbalzi, 13 e 6 per Williams ma gli ospiti hanno avuto poco dagli esterni compreso Vince Carter. Giocare senza play e centro in casa di Cleveland è quasi impossibile.

Basket Nba risultati, emozioni a Phoenix – I Knicks si mangiano le mani per la sconfitta 113-111 al supplementare a casa dei Suns. Phoenix sta avanti fino a metà quarto periodo, poi si va all’overtime dove è sfida tra Porzingis e Bledsoe. Il lungo di New York prima schiaccia e poi mette una tripla ma l’esterno dei Suns trova i due canestri decisivi in penetrazione per chiudere la partita. E’ lui il migliore marcatore con 31 punti e 8 assist, ma l’intero quintetto di casa va in doppia cifra con un Tyson Chandler addirittura maestoso da 13 punti e 23 rimbalzi e un Chriss da 14 e 12. Non è la prima volta che i Knicks si fanno sopraffare a rimbalzo, 61-43, e il 39.2% dal campo non è mai un biglietto da visita pregiato in trasferta. Porzingis, sempre più a suo agio come punto di riferimento offensivo, segna 34 punti con 4/4 dall’arco, il ritorno di Rose in quintetto dura appena 9 minuti con 0/6 dal campo prima di fermarsi di nuovo, notte da dimenticare per Anthony con 13 punti ma 3/15 al tiro. I Knicks continuano a balbettare.

Basket Nba risultati, le altre partite – Continua la crisi di Atlanta che in casa si arrende 131-120 ai Magic. Gli ospiti per la prima volta in stagione segnano con costanza, assorbono il ritorno degli Hawks nel terzo periodo e poi scappano di nuovo nel finale. Ci sono 29 punti di Ibaka con quattro triple, 23 di Fournier con 11/15 dal campo e 26 con 14 assist di un Payton straripante dalla panchina. Orlando tira addirittura con il 58.6% dal campo, Atlanta non difende e non bastano i lunghi e Schroder a evitare la sconfitta. Per Millsap 17 e 9 rimbalzi, per Howard 20 e 16, per l’esterno 19 e 13 assist ma è quasi scena muta per tutti gli altri.

Si ferma anche Chicago, battuta in casa 99-94 dai Wolves buttando al vento un primo tempo di totale dominio. Il primo periodo finisce 38-22 per i Bulls e sembra una notte tranquilla ma Minnesota segna 56 punti tra secondo e terzo periodo e nonostante la rotazione ridotta manda in doppia cifra l’intero quintetto. Towns ne firma 16 con 12 rimbalzi, per Wiggins 23 e 9 rimbalzi, Rubio in doppia doppia da 11 punti e 10 assist. Nel finale Butler pareggia ma sono i canestri di Wiggins e LaVine nel cuore dell’area a decidere la partita. L’ala di Chicago segna 27 punti, 9 rimbalzi e 6 assist ma Wade è più produttivo come regista che come attaccante, 12 punti e 8 assist e una nuova prova da 26.7% dall’arco condanna i Bulls all’undicesima sconfitta stagionale.

I Thunder perdono a Portland 114-95. I Blazers interrompono una striscia di due sconfitte consecutive con un parziale di 36-21 nel secondo periodo che indirizza la partita e non si voltano più indietro. McCollum e Lillard sono meno devastanti, 15 e 17 punti, ma più coinvolgenti verso i compagni. Infatti la panchina produce 41 punti con 14 di Turner, Plulmlee è positivo con 18 e 7 rimbalzi e OKC sparisce presto perché Westbrook è appena normale. Per il play 20 punti con 6 rimbalzi e 6 assist ma 7/19 dal campo, Adams produce 14 punti e e 4 rimbalzi con 4 recuperi ma i Thunder (15-10) adesso sono la sesta forza nella Western Conference.