Pavoletti ad un passo dal Napoli, ma ci sono più rischi che certezze

Il Napoli sembra prossimo ad ufficializzare l'acquisto di Leonardo Pavoletti. Ma questa mossa di mercato rischia di rivelarsi peggiore del previsto.

Leonardo Pavoletti Napoli, sembra fatta – Il rinforzo chiesto da Maurizio Sarri ha nome e cognome: Leonardo Pavoletti. Secondo le fonti di mercato più attendibili, l’attaccante del Genoa sarebbe ad un passo dal Napoli, che renderà ufficiale l’acquisto all’apertura della sessione di mercato invernale. Il costo dell’operazione si aggira attorno ai 18 milioni di euro, ma rischia di diventare un caso in quel di Napoli. Cerchiamo di capire perché.

Leonardo Pavoletti Napoli, lo scenario – Con Arkadiusz Milik inattivo fino a febbraio/marzo, è chiaro come Sarri voglia puntare su Pavoletti sin da subito nel suo 4-3-3 offensivo, schierandolo assieme a due tra Insigne/Callejon/Mertens. L’esperimento del “falso nove”, nonostante porti risultati più che soddisfacenti, non pare essere nei pensieri tattici del tecnico toscano e, con Manolo Gabbiadini palesemente scaricato dalla causa, i partenopei hanno trovato nell’attaccante del grifone l’ideale sostituto. La mossa Pavoletti tuttavia rischia di diventare un bel grattacapo nei mesi a venire. Dando per scontata la partenza di Gabbiadini verso lidi più allettanti, dal punto di vista del minutaggio, il Napoli si troverà con due centravanti che non possono giocare assieme, con la conseguenza che uno dei due dovrà essere relegato in panchina. La scelta è piuttosto semplice; Milik titolare, Pavoletti vice. E’ giusto quindi per l’attaccante genoano cambiare squadra? Ad occhio e croce no, perché passerebbe da assoluto protagonista del Genoa di Juric ad assoluto comprimario in una big italiana che lotta per lo scudetto. Migliorano le ambizioni, diminuiscono le soddisfazioni personali. E nel Napoli di Sarri ci sono già dei precedenti.

Leonardo Pavoletti Napoli, chi l’ha visto? – Mirko Valdifiori, Lorenzo Tonelli ed Emanuele Giaccherini. Cos’hanno in comune questi tre, eccezion fatta per aver indossato la maglia del Napoli? Hanno visto la loro carriera subire un brusco stop. Valdifiori, uomo di fiducia nell’Empoli, è diventato un caso nel suo primo e unico anno a Napoli. Non ha visto quasi mai il campo, ed è stato sbolognato al Torino dove finalmente ha ritrovato continuità. Quest’anno la stessa situazione la stanno vivendo Tonelli e Giaccherini; protagonisti con Empoli e Bologna, dopo il passaggio al Napoli son diventati oggetti misteriosi. Per Giaccherini in particolar modo, si è passati dalla titolarità in Nazionale ad una eterna panchina fatta di pochissimi minuti e zero soddisfazioni. E per Leonardo Pavoletti si prospetta il medesimo scenario. Difficilmente al rientro di Milik l’attaccante toscano rimarrà titolare, a meno di straordinarie prestazioni in fatto di realizzazione. La punta polacca è chiaramente al centro del progetto post-Higuain, e sarebbe follia preferirlo ad un buon attaccante che però non potrà migliorare più di tanto.

Leonardo Pavoletti Napoli, vizio infortuni – L’altro punto di domanda che concerne questo trasferimento è la stabilità di Pavoletti. Quest’anno già per due volte l’attaccante si è fermato per infortuni, e anche nella stagione 2015/16 il Genoa ha dovuto fare a meno di lui per diversi mesi. Non proprio la sicurezza di cui ha bisogno il Napoli in questo momento. Nel malaugurato caso che una volta effettuato il trasferimento, Pavoletti accusi l’ennesimo infortunio, il Napoli si troverebbe senza alternative fino a maggio, e con 18 milioni di euro in meno nelle proprie casse; non il massimo. In tutto questo a guadagnarci è sicuramente il Genoa, che fa cassa cedendo il suo miglior giocatore, ma con la consapevolezza di avere un giovane già in rampa di lancio come Giovanni Simeone, padrone dell’attacco genoano in questo periodo.