
Basket Nba Wade esordio vincente, i Bulls piegano i Celtics – Pronti via allo United Center, la palla va in angolo in mano all’uomo più atteso, il figlio della città del vento che esordisce a Chicago nella sua seconda carriera dopo essere stato bandiera degli Heat. Fa partire una tripla che va a bersaglio, crolla il palazzo. Inizia così la stagione dei Bulls, con l’uomo più atteso che li trascina oltre l’ostacolo Celtics al primo back-to-back della stagione. Nessuno si aspettava una sua prestazione così sostanziosa, invece soprattutto dall’arco Wade ha colpito con efficacia. Proprio dove, nel tiro da lontano, Chicago aveva faticato in pre season. Per lui 4/6 nelle triple, 22 punti, duetto che vale il prezzo del biglietto con Butler che ne firma 24. Ce ne sono 18 per Gibson nel 105-99 finale. Boston ha ancora sostanza da Thomas, che tira 10/15 dal campo, con 16 di Bradley ma paga la stanchezza nel finale. E l’ultima tripla di Wade a 26” dal termine che manda in tripudio i tifosi dei Bulls.
Basket Nba Wade esordio vincente, Atlanta supera Washington – Esordio atteso anche per l’altro figliol prodigo, Dwight Howard con la maglia degli Hawks. E’ subito duello tra pesi massimi con Gortat ma Howard vince il confronto dove non te l’aspetti, in difesa. In attacco è poco più che disciplinato, 11 punti, ma i suoi 19 rimbalzi con 3 stoppate danno il via a un parziale di 24-4 a inizio ultimo periodo che mette la freccia per i padroni di casa. Finisce 114-99 con 28 punti di Millsap e 21 di Hardaway. I Wizards hanno poco da John Wall, che invece di ordine mette confusione. Perde cinque palloni, segna 12 punti con 15 tiri di cui solo 3 a bersaglio e il resto è in lunetta, i suoi 10 assist fanno meno sostanza. Per Morris 22 punti ma con 7/15 da due.
Basket Nba Wade esordio vincente, bene i Clippers a Portland – Con la sponda gialloviola di Los Angeles vincente nell’opening night, i Clippers erano attesi dall’ostica trasferta nell’Oregon. Prova superata anche perché i Blazers venivano dal successo sui Jazz con un Lillard già caldo. L’esterno si è ripetuto, 29 punti, ma stavolta con 24 tiri e 9/19 da dentro l’area. Generoso a rimbalzo, 10, ma non è bastato. Meno prolifico anche McCollum, 16 punti. Ed è stato da metà gara in poi che i Clippers hanno cambiato la partita, con un parziale di 14-1 firmato dagli uomini che ti aspetti, Chris Paul e Blake Griffin che non giocavano insieme dalla primavera scorsa per l’infortunio dell’ala. Il play ha contribuito con 27 punti e 5 assist, il lungo con 27 e 13 rimbalzi. Ma la differenza l’ha fatta la panchina di Doc Rivers, capace di scrivere a referto 43 punti contro i 20 di quella di Portland. Risultato finale 106-114 e anche l’altra metà di LA sorride.









