
Gp Russia 2018 – La F1 torna in Europa per un autunno caldissimo, da Sochi si andrà direttamente in Giappone e poi negli Stati Uniti e in Messico verso l’epilogo della stagione che in questo momento è completamente in mano a Lewis Hamilton, vincitore di quattro delle ultime cinque gare e con un vantaggio su Vettel lievitato a 40 punti. Vediamo quote e protagonisti .
Il circuito
L’autodromo di Sochi, situato su mar Nero, è stato realizzato dopo un progetto quasi trentennale di portare la F1 prima nell’Unione Sovietica e poi in Russia e completato in concomitanza con le Olimpiadi invernali del 2014. Si sviluppa su 5853 metri, il terzo più lungo del mondiale dopo Spa e Silverstone. Il circuito costeggia il parco olimpico, essendo un tracciato cittadino ha poche vie di fuga e muri molto vicini all’asfalto. Ha 19 curve e due rettilinei principali, quello della partenza che piega leggermente a destra e uno nella parte centrale prima di una chicane che può essere tratro per i sorpassi. Circuito tecnico che non perdona gli errori e dove è sempre possibile l’ingresso della safety car. Asfalto particolarmente liscio che tende a preservare le gomme, con le Pirelli performanti di quest’anno è probabile la strategia con una sola sosta.
Albo d’oro
In Russia si è corso agli albori dell’automobilismo con due gare a San Pietroburgo nel 1913 e 1914 quando ancora il mondiale di F1 non esisteva. Se ne sono disputate quattro edizioni, tutte cannibalizzate dalla Mercedes che ha vinto con Hamilton nel 2014 e 2015, con Rosberg nell’edizione del 2016 che è ricordata soprattutto per il ripetuto contatto al via tra Kvyat e Vettel. Al tedesco della Ferrari costò la gara, finita dopo poche centinaia di metri contro le barriera, ma al russo all’epoca alla Red Bull costò la carriera. Dalla gara successiva fu retrocesso in Toro Rosso, mentre Verstappen promosso a Barcellona vinse la prima gara in carriera all’esordio nella scuderia austriaca. Nel 2017 affermazione di Bottas. La Ferrari in quattro edizioni disputate soltanto lo scorso anno è riuscita a salire sul podio con il secondo posto di Vettel e il terzo di Raikkonen.
I protagonisti
Lewis Hamilton è protagonista assoluto di questa fase della stagione. In Germania doveva recuperare 8 punti a Vettel e da quel momento ha vinto quattro gare lasciando al rivale solo il successo a Spa. Germania, Ungheria e Singapore dovevano essere tracciati Ferrari, a Monza il tedesco è incappato nell’ennesimo errore della sua stagione, il conto dice 48 punti guadagnati dal campione del mondo nella corsa verso il quinto titolo in carriera che adesso pende forse definitivamente dalla sua parte. A Singapore ha fatto un capolavoro in qualifica dimostrando di essere in questo momento indiscutibilmente più forte rispetto a Vettel, con una Mercedes inaspettatamente a suo agio su un tracciato cittadino.
La Ferrari ha frenato anche nell’ultima gara sbagliando gestione della strategia e perdendo anche il secondo posto ai danni di Verstappen, con problemi all’impianto frenante che hanno compromesso la gara di Vettel. Il pilota tedesco appare sconfitto sul piano emotivo all’interno di una stagione nella quale si è dimostrato inferiore al rivale anche a parità di monoposto o con un leggero vantaggio dall’estate in avanti. A Maranello sono in mezzo al guado, con i problemi di successione a Marchionne, il cambio tra Raikkonen e Leclerc, problemi inaspettati nella gestione delle gomme a Singapore e una tendenza a essere l’anello debole strategico quando si confronta con la Mercedes nelle soste ai box. La rossa ha due problemi che al momento non sembrano risolvibili. Deve sempre finire davanti a Hamilton per recuperare punti ma deve anche sperare in un suo errore per riaprire la corsa al mondiale. Sono 40 punti che somigliano a una cassaforte inespugnabile.
A Sochi difficilmente si rivedrà la Red Bull ispirata di due settimane fa, ma va registrata la crescita di Verstappen che a Singapore in partenza avrebbe potuto farsi ingolosire dal duello contro due pluricampioni del mondo e invece ha gestito con freddezza i momenti chiave del fine settimana. Maturità è una parola da dosare se abbinata al suo nome, ma da quando la scuderia austriaca ha puntato su di lui liberandosi di Ricciardo ha trovato tranquillità e continuità sconosciute nelle due precedenti stagioni. Nell’attesa di capire che ne sarà di Ocon, nel gruppo nervosismo diffuso con Perez e Sirotkin sotto la lente d’ingrandimento. Momento difficile per la Ferrari ma notizia positiva per l’Italia del volante che ritrova un suo pilota dalla prossima stagione, Giovinazzi sarà infatti compagno di squadra di Raikkonen alla Sauber Alfa Romeo e non succedeva dal 2011.
Gara interessante con il lungo rettilineo iniziale che, contrariamente alla scorsa stagione, potrebbe favorire la Ferrari sulla Mercedes ma circuito che in assoluto presenta anche caratteristiche simili all’Ungheria e a Singapore, tracciati sui quali la rossa ha sofferto. Ultima occasione per provare a tenere aperto il mondiale.
Nel venerdì di Sochi la Ferrari conferma almeno apparentemente le difficoltà tecniche ed emotive emerse a Singapore chiudendo le due sessioni al quinto e sesto posto dietro le Mercedes di Hamilton e Bottas e alle due Red Bull. La scuderia austriaca però partirà dal fondo dello schieramento dopo la decisione di montare la seconda evoluzione della power unit, un passo indietro rispetto alla versione C, che sarà preservata per il Messico dove Ricciardo e Verstappen hanno l’ultima possibilità di vittoria della stagione. Le prime due file saranno quindi, a meno di sorprese, monopolizzate da Mercedes e Ferrari.
Quote massime dei piloti principali
Le quote sono relative alle 16:45 del 28.9.2018 e potrebbero essere soggetto a variazione, consultare sempre il book di riferimento.
Gara
| Pilota | Bet365 | Matchpoint |
| Vettel | 2.20 | 2.50 |
| Hamilton | 2.10 | 1.70 |
| Bottas | 7.00 | 7.50 |
| Raikkonen | 11.00 | 16.00 |
| Ricciardo | 81.00 | 33.00 |
| Verstappen | 67.00 | 25.00 |
Mondiale piloti
| Pilota | Bet365 | Eurobet |
| Vettel | 4.50 | 4.50 |
| Hamilton | 1.16 | 1.16 |
Mondiale costruttori
| Scuderia | Bet365 | Eurobet |
| Mercedes | 1.25 | 1.25 |
| Ferrari | 3.75 | 3.50 |









