
Nadal farmaci doping per il ginocchio. Dopo la pubblicazione delle liste degli archivi della Wada che dimostrano che Rafa Nadal ha assunto dei farmaci proibiti per motivi terapeutici, il fuoriclasse spagnolo è voluto tornare sull’argomento per chiarire una volta di più la propria posizione in merito. L’ha fatto in maniera decisa, forte.
Nadal farmaci doping per il ginocchio. La replica.
«Quando devi chiedere il permesso di prendere qualcosa per motivi terapeutici e te lo danno, io credo che non ci sia nulla di proibito. Non è una notizia ma solo demagogia. Io sono il primo a essere pulito, non tollero altre insinuazioni”.
L’ex numero uno del mondo ha così replicato al tabloid “Marca” in merito alle rivelazioni da parte del gruppo di hacker russi ‘Fancy Bears’. Secondo tali documenti lo spagnolo avrebbe approfittato di diverse esenzioni mediche per assumere farmaci vietati dalla normativa. “Non ho mai preso nulla per migliorare le mie prestazioni, mai. Se ho preso quelle sostanze era perché i medici credevano fosse la cosa migliore per il mio ginocchio. Non per migliorare le mie prestazioni“.
Nadal ha dichiarato di aver assunto il betametasone e il tetracosactide, nel 2009 e nel 2012. Ma solo per guarire più in fretta dai molti problemi al ginocchio in momenti molto delicati della sua carriera.
Nadal farmaci doping per il ginocchio. La richiesta alla WADA.
Lo spagnolo ha inviato in quell’occasione una richiesta legittima ad Adams, l’organo gestionale della Wada, che gli ha consentito di assumere i farmaci in modo perfettamente legale.
In ogni caso lo spagnolo ha inteso chiarire una volta ancora che quei farmaci non hanno in alcun modo migliorato le proprie performance. Ma la storia sembra ancora molto lunga.









