
MotoGp Gran Bretagna 2019 – La MotoGp chiude agosto a Silverstone, circuito storico delle due e quattro ruote, dopo la conferma che la Ducati in Austria è imbattibile. Vittoria di Dovizioso che però non mette in pericolo il dominio di Marquez. Vediamo quote e piloti favoriti per la gara di domenica.
Il tracciato
Uno dei circuiti decani delle competizioni motoristiche, qui si corse la prima gara nella storia della F1 nel 1950. Nato come aeroporto militare della Raf all’epoca della seconda guerra mondiale, a lungo Silverstone sfruttando i lunghi e larghi rettilinei delle tre piste di decollo è stato uno dei tracciati più veloci del calendario. Nel corso degli ultimi decenni la sua configurazione originale è cambiata molto, con cambiamenti strutturali rilevanti tra il 1990 e il 1991 e soprattutto nel 2010, quando è stato allungato di 760 metri con la griglia di partenza spostata tra le curve Club e Abbey dove è stato realizzato un nuovo paddock. La configurazione moderna misura 5891 metri per 18 curve ed è molto più guidata nella prima parte, dopo le curve Abbey e Farm quando si entra in un destra, sinistra, sinistra denominato Arena. Rettilineo verso un altro sinistra e destra molto guidato, Luffield, per tuffarsi nella parte più veloce del circuito che introduce alla celebre sequenza di Maggots e Becketts che fino a qualche anno fa erano le prime curve dopo il rettilineo di partenza. Altro dritto che porta alla Stowe prima di entrare verso Vale e Club che riportano sul rettilineo iniziale.
Albo d’oro
Dal 1977 al 1986 si è corso a Silverstone che ha poi lasciato spazio fino al 2009 a Donington. Dal 2010 si è tornati a correre sul circuito originale e su sette edizioni cinque sono state vinte da piloti spagnoli. Lorenzo si impose nel 2010, 2012 e 2013 su Yamaha, Marquez nel 2014 con la Honda e nel 2016 Vinales con la Suzuki conquistò lo storico primo successo in carriera. L’egemonia iberica è stata spezzata nel 2011 da Stoner su Honda, nel 2017 da Dovizioso sulla Ducati, nel 2015 da Rossi su Yamaha, la casa giapponese ha conquistato tre delle ultime sei edizioni del Gp di Gran Bretagna. Rossi nella classe regina è l’uomo con più vittorie in terra inglese, sei, cui vanno aggiunte quella del 1997 in 125 e del 1999 in 250. Marquez non ha un grande feeling con il circuito e ha vinto due sole volte se aggiungiamo il successo in 125 del 2010. Nel 2018 a causa del maltempo la gara fu annullata generando numerose polemiche.
I protagonisti e le quote
In Austria la Ducati ha confermato di essere imbattibili, quattro successi dal 2016 quando la gara è stata riportata in calendario, ma c’è stato bisogno di una magia di Dovizioso e di una dose estrema di fantasia per piegare Marquez su un tracciato sul quale il campione del mondo non ha mai vinto.
Lo spagnolo conserva 58 punti di vantaggio e soprattutto, finita la propulsione dei festeggiamenti rossi che hanno restituito alla scuderia e al pilota fiducia ed entusiasmo, conferma la sua enorme crescita condivisa con la Honda anche su tracciati meno affini alle loro caratteristiche. Marquez non sbaglia mai, se non vince arriva secondo, nella peggiore delle ipotesi sul podio. Ha ragione Dovizioso a dire che molte cose di Marquez non sono alla portata degli altri e nel frattempo la Honda ha quasi completamente colmato il margine di potenza con il motore Ducati, rendendo di fatto il resto della stagione interessante solo per i cacciatori di tappe come si è visto due settimane fa in Austria. Da questo punto di vista il ritorno di Lorenzo dopo l’infortunio di Assen aggiunge sapore alla gara, anche se il suo obiettivo realistico è finire tra i primi dieci per la prima volta in una stagione finora avara di soddisfazioni.
Gerarchie definite se si considera che la crescita della Yamaha, dal terzo al quinto posto a Spielberg con Quartararo, Rossi e Vinales, rimane circoscritta alle posizioni di rincalzo anche se pure la M1 da qui alla fine della stagione avrà altre occasioni per prendersi qualche soddisfazione. Mentre appare meno competitiva di inizio stagione la Suzuki di Rins, che rimane solida ma meno brillante. A Silverstone però la superiorità di Marquez e della Honda potrebbe tornare a farsi evidente.
Marquez favorito a 1.85 davanti a Dovizioso a 4.50 e Vinales a 6.50, potrebbero essere loro con Honda, Ducati e Yamaha i protagonisti principali con Crutchlow e Quartaro a 12.00, Rins, Miller e Rossi a 15.00 e Petrucci a 20.00 come alternative in una gara che a Silverstone anche dal punto di vista metereologico potrebbe presentare sorprese.




