
Finale playoff della serie A italiana perfettamente in parità dopo quattro partite, 2-2 tra Venezia e Sassari. Una vittoria in trasferta per parte, fattore campo che è tornato nelle mani della Reyer e una gara 5 che come sempre quando si gioca a sette partite manderà il piatto della bilancia da una parte o dall’altra.
La serie
Serie in perfetta parità, 2-2 grazie a una vittoria in trasferta per parte che di fatto hanno restituito il fattore campo a Venezia. Sassari è stata capace di vincere gara 2 al Taliercio tirando con il 50% dal campo, ma la difesa dell’Umana l’ha costretta al 35.9% in una gara 3 vinta dai veneti 76-73 al Palaserradimigni con 22 punti di Daye in quella che finora è stata la vittoria più pesante della finale. La Dinamo è riuscita in gara 4 a sbloccare il proprio potenziale offensivo segnando 95 punti ma la squadra di De Raffaele l’ha costretta a sudare fino alla sirena per prendersi una vittoria che fino all’inizio del quarto periodo non sembrava in discussione, con Thomas e Cooley migliori marcatori.
Le quote
| Venezia | Sassari |
| 1.77 | 2.20 |
Qui per gli aggiornamenti in tempo reale
Gara 5
Ripartiamo da gara 4, perché la chiave della serie è la difesa di Venezia contro il potenziale offensivo di Sassari. L’Umana tende a essere molto aggressiva, fisica, anche a costo di mandare spesso in lunetta i sardi che finora hanno una media di 23 liberi tentati in quattro partite con il picco dei 39 di domenica sera. Una partita nella quale Pozzecco ha visto andare sei uomini in doppia cifra, come ancora non era successo dall’inizio della finale, e avere un impatto offensivo determinante da Cooley (18 punti e 9 rimbalzi) che era già stato decisivo in gara 2 (16 punti e 11 rimbalzi).
Sintetizzando, quando Sassari riesce a ottenere linfa dal proprio centro tende ad avere più possibilità di prendere possesso dell’area, aprire la difesa e consentire anche agli esterni di fare la differenza. Statistiche che non mentono, la Dinamo ha vinto le uniche due partite in cui ha segnato 80 o più punti e nelle quali ha tirato con il 50% o più da due. E’ una finale vecchio stile da questo punto di vista con Sassari che finora ha poco dall’arco, il 31.2%, e Venezia che ha percentuali simili ma paradossalmente ha vinto gara 3 nell’unica circostanza in cui è rimasta sotto il 50% da due.
La squadra di De Raffaele sta tirando soltanto con il 63.6% ai liberi, dato che potrebbe fare la differenza in una partita tirata, ma ha più esperienza e più uomini abituati a giocare partite del genere, con un Daye finora sontuoso e i vari Haynes, Stone e Bramos capaci di fare a turno la differenza. Il caldo del Taliercio sarà un fattore determinante e anche per questo Venezia è leggermente favorita in gara 5, con Sassari che obiettivamente tende a perdere costanza offensiva e palloni quando il ritmo si abbassa. Pozzecco deve lavorare su questo aspetto, 13.5 perse di media in finale contro Venezia si pagano soprattutto adesso che si entra in una serie decisa potenzialmente in tre partite.









