
Amstel Gold Race 2019 – Una delle classiche delle Ardenne, con la sua quota di miti di questo sport come il Cauberg, si inserisce nel calendario tra la Parigi-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi che conclude la campagna del Nord e introduce la stagione dei grandi giri a tappe. Storia, percorso, protagonisti e quote.
La storia
Insieme alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi è una delle tre classiche delle Ardenne e si corre da 52 anni, prima edizione che risale al 1966 e fin dall’esordio sponsorizzata dalla casa produttrice di birra Amstel da cui prende il nome. Si corre nella provincia del Limburgo.
Albo d’oro
Al momento sono i Paesi Bassi la nazione più vincente con 17 successi davanti ai 13 del Belgio e ai 7 dell’Italia. Il primatista di successi è l’olandese Jan Raas che ha vinto cinque edizioni, quattro delle quali consecutive tra il 1977 e il 1980. Tra i vincitori sono presenti giganti assoluti nella storia del ciclismo, Merckx vinse nel 1973, Hinault nel 1981. Il vero specialista moderno della Amstel Gold Race è Philippe Gilbert, che ha vinto quattro volte (2010, 2011, 2014 e 2017) e corre per raggiungere Raas a quota cinque successi. Il belga è l’unico corridore ad avere imposto il proprio nome nell’albo d’oro più volte dal 2010 in avanti insieme a Enrico Gasparotto che ha vinto nel 2012 e nel 2016. Uno specialista delle Ardenne come Alejandro Valverde non è invece mai riuscito a imporsi e ha nel suo palmares soltanto due secondi posti nel 2013 e nel 2015. Nel 2018 vittoria del danese Michael Valgren.
Il percorso
Gara che presenta cotes brevi e ripide, la 54° edizione si sviluppa su un percorso di 258 km da Maastricht a Valkenburg. Il Cauberg è la salita simbolo dell’Amstel Gold Race e sarà affrontato tre volte, un km con pendenze che toccano il 12%. La prima volta lo si scala dopo circa 50 km dalla partenza e successivamente si entra all’interno di un circuito sempre più selettivo nel quale ci trovano Geulhemmerberg, Bemelerberg, Loorberg, Kruisberg e Eyserbosweg. L’ultima parte di gara vede negli ultimi 20 km il terzo e ultimo passaggio sul Cauberg, poi Fromberg e Keutenberg e si affrontano ancora Geulhemmerberg e Bemelerberg. Si tratta di un finale modificato rispetto agli ultimi anni e più movimentato per rendere l’ultimo giro di corsa ancora più ostico e incerto. Cambia il luogo della partenza, non più Piazza del Mercato ma la più ampia Piazza Vritjthof.

I protagonisti
Van Der Poel, positivo già nelle Fiandre e vincitore mercoledì alla Freccia del Brabante, è il grande favorito in una gara che sente particolarmente. Mercoledì alle sue spalle è arrivato Alaphilippe e il duello potrebbe ripetersi visto che il francese è il secondo nome sulla lista dei favoriti e il suo inizio di stagione è stato esplosivo. Sagan conferma di non avere lo spunto decisivo negli ultimi km ma il tracciato è adatto alle sue caratteristiche e non lo si può escludere dalla lista dei favoriti, così come Matthews. Da tenere d’occhio Schachmann, in grande evidenza al Giro dei Paesi Baschi, con Valverde, Gilbert e Kwiatkowski pronti a fare la differenza se capiterà l’occasione. Ci sarà anche Gasparotto, il primo nelle quote tra gli italiani, e torna Bettiol che però lavorerà soprattutto per mettere a punto la gamba in vista della Liegi-Bastogne-Liegi.
Amstel Gold Race 2019 quote
Le quote sono relative alle 16:45 del 18.4.2019 e riguardano solo una piccola parte dei corridori partecipanti. Potrebbero essere soggette a variazioni, verificare sempre il book di riferimento. ‘Altro’ non è un insieme omogeneo.
| Bet365 | Eurobet | |
| Van Der Poel | 4.75 | 5.00 |
| Alaphilippe | 7.50 | 7.00 |
| Sagan | 9.00 | 9.00 |
| Matthews | 10.00 | 11.00 |
| Schachmann | 12.00 | 11.00 |
| Wellens | 17.00 | 16.00 |
| Gilbert | 17.00 | 18.00 |
| Kwiatkowski | 19.00 | 16.00 |
| Valverde | 19.00 | 18.00 |
| Gasparotto | 26.00 | 26.00 |
| Bettiol | 26.00 | 21.00 |
| Altro | 5.00 | 6.00 |






