
Nel ranking che la FIFA pubblicherà a metà aprile, l’Italia raggiungerà il punto più basso della sua storia recente. Dopo la sconfitta con l’Argentina e il pareggio con l’Inghilterra gli azzurri perderanno sei posizioni passando dal quattordicesimo posto al ventesimo posto.
Tra le squadre che hanno superato l’Italia c’è persino la Tunisia, che raggiungerà il tredicesimo posto. Balzo in avanti importante anche per l’Uruguay che guadagna cinque posizioni e risale al diciassettesimo posto.
Tra le novità più rilevanti c’è quella del Belgio, che supera Portogallo e Argentina e raggiunge il podio confermandosi una delle formazioni più intriganti, anche in prospettiva. In testa al ranking continuano a dominare Germania (prima) e Brasile (secondo), che rimangono anche le favorite designate del Mondiale 2018 insieme alla Spagna. Le Furie Rosse, però nonostante il 6-1 rifilato all’Albiceleste, sono scivolati dal sesto all’ottavo posto. Stranezze da ranking…
Il Ranking FIFA certifica peraltro il difficilissimo momento che il calcio italiano sta attraversando. E meno male che Lorenzo Insigne a Wembley ha trasformato il rigore del pareggio a pochi minuti dalla fine: una sconfitta con l’Inghilterra avrebbe addirittura estromesso l’Italia dalla TOP 20 del calcio mondiale.
Il precedente record negativo prima del prossimo Ranking era datato luglio 2015, quando dopo la Copa America vinta dal Cile l’Italia allenata da Antonio Conte, dopo il disastroso mondiale brasiliano, si era ritrovata al diciassettesimo posto. Poi la risalita fino al decimo posto ottenuto alla fine dell’Europeo 2016 grazie ai successi su Belgio, Svezia e Spagna.









