Pogba United è fatta, Higuain Juve forse?

Pogba United si fa, Higuain Juve probabile. Conta la volontà del giocatore. Il francese ha detto di voler partire. Del Pipita si attendono le volontà. Storia di un mercato nel quale le società tecnicamente non vendono, si adeguano, e diventano più ricche

Pogba United, Higuain Juve. Sembrano due facce della stessa medaglia e in realtà lo sono. Non soltanto perché, in entrata e in uscita, coinvolgono il club bianconero. E non è solo una questione di soldi. Tanti in entrambi i casi. Ecco perché, a cambiare le carte in tavola, è la volontà dei giocatori.

Decide il giocatore – Questo è quello che fa la differenza quando le trattative vanno intorno ai 100 milioni di euro. Fateci caso. La Juventus aveva dichiarato che Pogba non era cedibile. ‘A meno che il giocatore non ci dica il contrario’. E De Laurentiis, a Napoli, ha dichiarato che per avere l’argentino servono i 94 milioni, cash, della clausola rescissoria. Poi aggiungendo: ‘Vediamo adesso quanto Higuain tiene al Napoli’.
La questione qui è chiara. La Juve e il Napoli, ufficialmente, non vogliono cedere i loro pezzi migliori. Ma il discorso cambia quando sono i pezzi migliori a dichiarare di volersene andare. Perché così si gonfia il portafogli e si salva la faccia. Nessuno può rimproverare a Juve e Napoli di avere venduto per soldi. Sono i giocatori a scegliere la loro destinazione. E sono loro a prendersi la responsabilità della decisione davanti ai tifosi delle squadre che lasciano.
Pogba United – E’ questa la differenza che emerge nelle ultime ore. Pogba United si fa. Perché è stato il centrocampista francese a comunicare alla Juventus di volere andare alla corte di Mourinho. Il suo procuratore, Mino Raiola, ha espresso la sua volontà a Marotta e Agnelli. E se Pogba vuole i Red Devils, la Juve ha circa 120 milioni di ragioni per lasciarlo andare. Non vende, si adegua alla volontà del giocatore.
Pogba torna da dove era partito: il Manchester United
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Ma incassa la più grande plusvalenza nella storia del calcio, avendolo rilevato nel 2012 a parametro zero. E anche il giocatore è felice. Va a guadagnare 12 milioni a stagione per cinque anni, più bonus. Incassa anche il 20% della cifra complessiva della cessione, un accordo stipulato con la Juventus al momento di firmare in bianconero. E quei soldi adesso possono davvero essere dirottati su Higuain.

Higuain Juve – Sì, perché anche qui conta la volontà dell’attaccante. Che ancora non si è espresso, è atteso la settimana prossima a Dimaro nel ritiro del Napoli. Ma tutti sanno che Juve e Higuain hanno un accordo sulla parola. Il Pipita andrebbe subito a Torino. Ma, a differenza di Pogba, non ha ancora comunicato alla sua società la propria scelta.

Ecco dove De Laurentiis lo aspetta. Quando dichiara di aspettarsi da lui una dichiarazione d’amore verso Napoli. Se Higuain fa come Pogba, e dice pubblicamente di volersene andare, la società è innocente agli occhi dei tifosi. E il giocatore colpevole. E anche qui sono felici entrambi. Higuain va a lottare per la Champions. Il Napoli intasca 94 milioni per un attaccante di 29 anni, cifra fuori dal mercato.

Altri elementi? La Juve ha chiuso per Pjaca, che piaceva proprio al Napoli. In un ruolo simile a quello di Pogba. Sono operazioni di una squadra che dall’inizio del mercato sa dove intervenire perché sa anche chi andrà via. E guardate anche cosa è successo con Pjanic. Stessa dinamica. La Juve ha pagato la clausola rescissoria, il centrocampista ha scelto di andarsene. La Roma non ha potuto fare niente, salvo poi sentirsi tirare dietro alcune frasi velenose. Questa è la dinamica del mercato 2016. Io non vendo il mio giocatore più forte, è lui che se ne vuole andare. E sono tutti felici. E più ricchi.