
Euroleague Milano a Malaga per confermare i propri progressi
L’Olimpia completa il suo terzo “Back to Back” di EuroLeague a Malaga, venerdì 22 dicembre alle 20.45 (diretta su Eurosport 2 ed Eurosport Player). Nelle prime due occasioni ha sempre vinto la seconda gara, contro il Barcellona 48 ore dopo la gara di Madrid e contro il Bamberg 48 ore dopo la vittoria di Valencia. L’Olimpia è 3-3 contro Malaga: ha vinto le ultime due gare inclusa quella in Andalusia nella stagione 2014/15 (Top 16 di EuroLeague).
L’Unicaja ha appena sbancato Barcellona e cavalca una striscia di due successi consecutivi (l’altro con il Khimki) in cui ha segnato 183 punti complessivi. Con queste due vittorie ha capovolto una precedente striscia di cinque sconfitte. Il Coach Joan Plaza ha utilizzato nello starting line-up 11 giocatori differenti confermando sempre solo Ray McCallum.
L’Olimpia si è ritrovata giovedì a mezzogiorno al Forum per preparare il viaggio verso Malaga. Prima video e poi allenamento con attenzione alla parte atletica e alla tattica in vista della gara con Unicaja. “Malaga attraversa un buon momento, ha vinto a Barcellona e prima aveva vinto contro il Khimki. E’ una squadra che gioca con grande fiducia dopo aver vinto l’Eurocup dell’anno passato, è solida e soprattutto lo è in difesa dopo anni con lo stesso allenatore e lo stesso nucleo. E’ una squadra che ha taglia fisica e organizzazione, usa le tante braccia lunghe a disposizione per anticipare le linee di passaggio e generare palle recuperate. L’altra caratteristica è la sua forza a rimbalzo d’attacco dov’è terza in EuroLeague. Dovremo muovere la palla e distribuire le energie, avremo bisogno di qualcosa da tutti, con disponibilità e abnegazione. Se lo faremo potremo competere anche su un campo ostico e contro una squadra solida come Malaga. Sarebbe un segnale forte per la nostra squadra”, ha spiegato Simone Pianigiani.
Sono sei i precedenti tra le due squadre: nella stagione 2007/08, l’Unicaja sconfisse due volte l’Olimpia, 74-65 a Milano e 89-70 in Andalusia. Nel 2013/14 l’Olimpia vinse la prima partita, a Desio, nelle Top 16 (70-59) e poi perse a Malaga nell’ultimo turno, in una gara senza significato. Due anni l’Olimpia ha espugnato Malaga 88-74 con 20 punti di Alessandro Gentile e 9 assist di Joe Ragland e poi si è ripetuta in casa 90-86 con 23 punti di Gentile e 19 di Samardo Samuels. In totale è 3-3.
La squadra di Malaga ha una storia giovane, è il frutto dalla fusione tra il Caja de Ronda e il Maristas che avvenne nel 1992 (il Caja de Ronda fu fondato nel 1977). Da allora l’ascesa è stata continua: la prima finale per il titolo spagnolo è datata 1995, il primo trofeo, la Coppa Korac, risale al 2001, la prima Coppa del Re fu vinta nel 2005 e l’anno seguente arrivò anche il primo titolo spagnolo (in questi ultimi due successi il coach era Sergio Scariolo). L’uomo simbolo in quelle stagioni era Jorge Garbajosa. Nel 2007 l’Unicaja per la prima e unica volta raggiunse le Final Four di EuroLeague perdendo però la semifinale di Atene contro il CSKA Mosca. Lo scorso anno Malaga ha vinto l’Eurocup superando nel doppio confronto Valencia e così conquistandosi il diritto a giocare l’EuroLeague.









