Eurolega, i criteri di qualificazione in caso di arrivo a pari punti e la situazione di Milano prima dell’ultima giornata

I criteri di qualificazione ai playoff di Eurolega in caso di arrivo a pari punti e la situazione di Milano

E’ una regular season tra le più incerte degli ultimi anni quella dell’Eurolega, entusiasmante per Milano che finalmente è diventata una squadra da playoff ma anche per la caccia all’ottavo posto che significa accedere ai quarti di finale. In una stagione tormentata dalla pandemia e condizionata dalle tante gare rinviate, è possibile l’arrivo a pari punti tra due o più squadre e a quel punto a determinare la classifica saranno questi criteri.

Aggiornamento in basso prima dell’ultima giornata di regular season

Criteri in caso di arrivo a pari punti Eurolega 2020-21

In caso di parità di punti tra due squadre contano:

  • Gli scontri diretti tra le due contendenti.
  • In caso di ulteriore parità, la differenza canestri negli scontri diretti.
  • Se anche la differenza canestri è uguale, conterà la differenza canestri generale al termine della regular season.
  • In caso di ulteriore parità, conterà il maggiore numero di punti segnati al termine della regular season.

Se le squadre a pari punti sono più di due, si stila la classifica avulsa secondo questa regole:

  • Numero di vittorie negli scontri diretti tra squadre che hanno gli stessi punti nella classifica avulsa.
  • Differenza canestri tra squadre che hanno gli stessi punti nella classifica avulsa e lo stesso numero di vittorie negli scontri diretti.
  • Differenza canestri nell’intera regular season.
  • Maggiore numero di punti segnati nell’intera regular season.
  • Migliore media punti nell’intera regular season.

A questo link l’intero regolamento dell’Eurolega e quello di interesse nel nostro articolo si trova precisamente all’articolo 20 a pagina 126. L’articolo riporta anche i seguenti paragrafi.

  • Se una squadra è stata sanzionata con la sconfitta o la penalizzazione di punti a causa di provvedimenti disciplinari, quella squadra occuperà in ogni caso l’ultimo posto della classifica avulsa.
  • Se una squadra ha giocato meno gare (perché non è stato possibile recuperarle ndr), questa squadra occuperà il primo posto della classifica avulsa a parità di numero di partite vinte con le altre squadre che hanno lo stesso bilancio al termine della regular season. Lo stesso criterio si applica se le squadre con un minore numero di partite sono due o di più.

La situazione di Milano

Quattro gare al termine della regular season e questa è la classifica. Primo il Barcellona già qualificato, secondo il Cska che ha una partita in meno a 19-10, Efes, Milano e Bayern Monaco condividono il terzo posto a 19-11, sesto il Fenerbahce a 18-12, settimo il Real Madrid a 17-13, ottavo lo Zenit a 16-13 e con una partita in meno rispetto a Baskonia e Valencia che sono 16-14, undicesimo lo Zalgiris che è 15-15. Considerando che l’AX ha due vittorie contro i lituani, le uniche squadre che possono insidiare la partecipazione ai playoff della squadra di Messina sono il Baskonia, con cui Milano giocherà lo scontro diretto il 26 marzo, e Valencia. Contro il Baskonia all’andata sconfitta casalinga 84-79 e questo significa che con una vittoria l’AX va ai playoff visto che con 20-11 di bilancio la squadra di Ivanovic, che andrebbe a 16-15, con tre gare da giocare non potrebbe più raggiungerla. Contro il Valencia una vittoria e una sconfitta ma differenza canestri favorevole (sconfitta 86-81 all’andata, vittoria 95-80 al ritorno) e basterebbe una vittoria nelle ultime quattro giornate per andare ai playoff. Con il primo posto quasi irraggiungibile (tre gare di distacco dal Barcellona che diventano quattro visti gli scontri diretti persi), l’AX può giocarsi il secondo posto con il Cska con cui ha la differenza canestri favorevole (sconfitta 91-87 al supplementare all’andata e vittoria 86-74 al ritorno) mentre con l’Efes all’ultima giornata deve difendere il +3 dell’andata (vittoria 72-69) e con il Bayern Monaco sono arrivate due vittorie, il che significa che l’AX sarebbe davanti nella classifica avulsa anche in un eventuale arrivo a pari punti con entrambe le squadre. Con il Fenerbahce c’è assoluta parità (vittoria 79-71 all’andata, sconfitta 100-92 al ritorno), con il Real Madrid due vittorie, con lo Zenit la differenza canestri è sfavorevole (sconfitta 79-70 all’andata, vittoria 82-76 al ritorno). Ricordiamo che i quarti di finale al meglio delle cinque partite verranno composti con un tabellone nel quale la prima affronta l’ottava, la seconda la settima, la terza la sesta e la quarta la quinta. Se la classifica fosse quella attuale, il quarto posto che come abbiamo visto è ampiamente alla portata della AX permetterebbe di evitare Barcellona, Cska e Efes fino alle eventuali Final Four di Colonia.

Aggiornamento 3 aprile – Dopo la sconfitta contro il Panathinaikos per Milano è comunque ancora possibile il quarto posto ma non il terzo visto che l’Efes, di scena al Forum nell’ultima giornata di regular season, ha due gare di vantaggio. Questa la classifica aggiornata con la squadra di Messina che al momento è quarta con 20 vittorie e 13 sconfitte, stesso bilancio di Fenerbahce e Bayern Monaco che però entrambe sono in svantaggio contro Milano (i turchi perché indietro nella differenza canestri generale, i tedeschi avendo perso entrambi gli scontri diretti). L’Efes potrebbe essere già sicuro del terzo posto se il Cska batterà la sera prima l’Asvel mettendo al sicuro il secondo posto e in quel caso l’AX potrebbe avere un piccolo vantaggio contro un’avversaria che non ha motivazioni concrete prima dei playoff.

Milano è quarta se – Batte l’Efes indipendentemente dagli altri risultati, avrebbe il vantaggio del fattore campo nell’eventuale quinta gara dei quarti di finale (anche se è un vantaggio davvero relativo visto che si gioca a porte chiuse) e la sua avversaria dipenderà da chi si aggiudicherà il quinto posto tra Fenerbahce e Bayern Monaco. Potrebbe arrivare quarta anche perdendo contro l’Efes se Fenerbahce e Bayern Monaco perdessero entrambe.

Milano è quinta se – Perde contro l’Efes e perde una tra Fenerbahce e Bayern Monaco. A quel punto l’AX sfiderebbe la squadra che ha vinto nell’ultima giornata della regular season con il fattore campo sfavorevole.

Milano è sesta se – Perde contro l’Efes e vincono sia Fenerbahce che Bayern Monaco. In quel caso probabilmente sfiderebbe proprio l’Efes ai quarti oppure il Cska Mosca se i russi perdessero contro l’Asvel.

Milano è settima se – Perde contro l’Efes e vincono sia Fenerbahce che Bayern Monaco, per questo scenario lo Zenit San Pietroburgo che ha una gara in meno dovrebbe vincerle entrambe e a quel punto supererebbe l’AX grazie alla differenza canestri favorevole negli scontri diretti.