
In settembre ero annichilito dal montare della marea rossonera. Nubi oscure si addensavano all’orizzonte. Non avrei mai pensato di trovare l’Inter in testa alla classifica prima della sfida contro la Juventus. E ora che ci siamo? I temi sono due, come sempre: noi e loro.
Dobbiamo veramente dare per morti i rossoneri e, in fondo, avere quasi pietà di loro?
Risposta: MAI
Prima di tutto perché non sono mai morti. Va a finire che con le vostre dichiarazioni irresponsabili gli fate vincere l’Europa League. Sono ancora in corsa con ottime chance. Lo dicono i bookmaker, non io.
Secondo per questo:

Certe cose non si possono dimenticare. Hanno riso e spernacchiato, e lo faranno ancora. Quindi che a Brignoli venga dedicata una statua o almeno una targa. Io ho scarsa manualità.
Brignoli, portier da Trescore,
del tempo scadente non avesti timore,
ti tuffasti cieco nell’area gattusa,
e al fin della rete la traccia fu chiusa.
Cosa dovrebbe fare un buon nerazzurro?
Risposta: NULLA
Tenete a freno il gufo che è in voi!
Non lasciate che dispieghi le ali in un sinistro volo planare. Molti non sanno di esserlo: sono fuoco amico, il peggiore.
Tra non molto tornerò in Italia per le feste. Ci sarò per Inter-Lazio e Moreno è già al lavoro per Sassuolo-Inter. Godiamo fino a quando sarà possibile, poi sarà quel che sarà.







