Basket Champions League, l’Orlandina a un passo dalla storia

Nel ritorno del turno preliminare, la squadra siciliana deve ribaltare il -1 di Saratov per qualificarsi al tabellone principale.

Basket Champions League Orlandina a un passo dal sogno

Oggi per il basket siciliano sarà un giorno sicuramente speciale, forse anche indimenticabile: in attesa di esordire in campionato, l’Orlandina ospita infatti la prima gara di una coppa europea maschile e dovrà cercare di ribaltare il -1 dell’andata rimediato a Saratov.

Un passivo minimo, che lascia completamente aperto il discorso qualificazione alla regular season della Champions League, un obiettivo prestigioso e mai così vicino: la SikeliArchivi Capo d’Orlando affronta l’Avtodor Saratov alle ore 21, probabile si tratterà di una partita molto complicata. In Russia la squadra di Di Carlo è andata pesantemente sotto nel primo tempo ma poi ha limitato il passivo dopo aver rimontato 16 punti.

Una gara decisamente attesa a Capo d’Orlando e in tutta la Sicilia: per questo la società mette a disposizione un ulteriore orario di prevendita, lunedì mattina dalle ore 9 alle ore 13, presso la sede dell’Orlandina.

Gennaro Di Carlo, in conferenza stampa, ha presentato così la sfida: «A Saratov abbiamo avuto un approccio tentennante nei primi due quarti, poi la reazione è stata ottima ed è molto positivo alla luce di un passivo che sembrava allargarsi. Abbiamo ritrovato fiducia e dobbiamo ripartire da lì. Dobbiamo comunque lavorare per avere un approccio migliore, sempre. Credo che tatticamente ci sarà poco da cambiare, dobbiamo però sviluppare la capacità di adattamento alle situazioni che ci verranno proposte nel corso della partita. Penso che entrambe le squadre manterranno lo stesso piano partita di venerdì, noi dobbiamo ripartire dall’impatto difensivo. Mi aspetto una gara durissima, Saratov avrà una reazione emotiva e fisica, anche se hanno già giocato 5 partite in 11 giorni. Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sarà una gara scontata dato che siamo passati indenni in casa loro. Sono contento di ripartire praticamente in parità e che possiamo giocarci la qualificazione qui. Per questo domani dovremo mettere in campo tutto quello che abbiamo in corpo per venire a capo di una gara che sarà difficilissima. Saratov ha caratteristiche molto chiare: corre e vuole attaccare nei primi 8 secondi e se non accade si affida a delle individualità importanti. Sarà importante riuscire a tenere botta per arginare il loro potenziale».