Giallorossi tra pali e crociati, la sfiga a Roma ci vede benissimo!

Tantissimi gli infortuni capitati dalle parti di Trigoria sopratutto in difesa: 18 i legni presi la scorsa stagione, già 7 nelle prime cinque partite.

Roma legamenti crociati pali, la maledizione giallorossa continua

Ieri Marco Tumminello, in prestito al Crotone e già a segno in questo campionato. Qualche giorno fa il giovane della Primavera George Ganea, 10 secondi dopo essere entrato in campo. Durante il raduno di Pinzolo un altro giovane, Luca Pellegrini.

Lo scorso anno Mario Rui, Alessandro Florenzi (due volte), Nura, Rudiger ed Emerson Palmieri in occasione di Roma-Genoa, ultima di campionato.

E prima l’odissea vissuta da Kevin Strootman, due anni ai box. Chiamatela “maledizione dei crociati” o come volete, sta di fatto che da qualche anno la Roma perde giocatori per la rottura dei legamenti. Tanto lavoro dunque per il professor Mariani e la sua Villa Stuart, il vero sponsor di maglia della società giallorossa.

Una casistica talmente frequente che qualcuno ha iniziato a mettere in dubbio la preparazione atletica coordinata da Darcy Norman o il manto erboso di Trigoria o dello stadio Olimpico, anche se la maggior parte degli infortuni è capitata in trasferta (Rudiger addirittura con la Nazionale tedesca in preparazione all’Europeo 2016).

Certo è che la Roma da qualche anno perde sistematicamente giocatori più o meno importanti per la rottura di un legamento crociato.

Particolarmente bersagliata la difesa (Mario Rui, Florenzi, Palmieri, Rudiger, Nura, Pellegrini) tanto che contro l’Inter qualche settimana fa Di Francesco è stato costretto a schierare Juan Jesus esterno basso a destra stante i contingenti guai fisici di Florenzi, Karsdorp, Bruno Peres e Nura. Quattro terzini destri fuori uso contemporaneamente…

Una maledizione che non può non condizionare i risultati e forse anche la psicologia della squadra giallorossa. Società che quanto a casistiche sfigate non si fa mai mancare nulla. Lo scorso anno la Roma ha chiuso il campionato con 18 pali presi, capolista assoluta della classifica di specialità.

Pronti via e nelle prime cinque uscite di quest’anno i pali all’attivo di Dzeko e compagni sono già sette, tre dei quali presi contro l’Inter nell’unica sconfitta accusata quest’anno da Eusebio Di Francesco.

Pali e legamenti, pare che la sfortuna a Roma ci veda sempre piuttosto bene…