
Monaco-Juve probabili formazioni – La Juve ha evitato Real e Atletico nel sorteggio di Nyon per le semifinali di Champions League ma l’insidia che viene dal Monaco non può essere sottovalutata se vuole andare a Cardiff e realisticamente raggiungere i blancos che hanno vinto 3-0 al Bernabeu il derby di andata. Quella di Jardim è la squadra più imprevedibile tra le semifinaliste con un impatto offensivo tra i più travolgenti in Europa e da sfavorita ha già eliminato una corazzata come il Manchester City e il Borussia Dortmund ai quarti. Probabili formazioni, statistiche e quote per la gara di andata.
Allegri avanti con la difesa – La Juve si è confermata la squadra più solida della Champions League non incassando gol con il Porto e con il Barcellona, unica rimasta con la porta inviolata da quando è iniziata la fase a eliminazione diretta. Ne ha segnati 5 e Allegri, anche grazie al 4-2-3-1 varato a gennaio, ha portato all’estremo la sua mentalità europea facendo affidamento sulla difesa più solida del nuovo millennio in un equilibrio su due lati del campo che nessun’altra semifinalista può vantare. I bianconeri hanno incassato solo 2 gol in questa edizione della Champions, gli stessi incassati venerdì in casa dell’Atalanta e gli unici nelle ultime sei partite, l’ultimo dei quali a Siviglia il 22 novembre. Ha interrotto la striscia di 15 vittorie casalinghe consecutive di Luis Enrique, ha tenuto due volte il Barcellona senza segnare ed è la favorita insieme al Real Madrid, anche per i bookmakers, alla vittoria finale. Nonostante il pareggio con l’Atalanta ha portato a 9 i punti di vantaggio in campionato sulla Roma ed è l’unica squadra europea ancora in corsa per il triplete. Mancherà Khedira squalificato e non ci sarà nemmeno Rugani.
Juventus probabile formazione (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Chiellini, Bonucci, Alex Sandro; Marchisio, Pjanic; Cuadrado, Mandzukic, Dybala; Higuain
Il Monaco di Jardim all’attacco – Nessuno si aspettava che a maggio il Monaco fosse in lotta per la vittoria nella Ligue 1 e tra le quattro semifinaliste di Champions. Invece Jardim ha compiuto un capolavoro basato su una squadra offensiva che segna con pochi eguali in Europa (ha di gran lunga il migliore attacco del campionato francese, ha segnato 21 gol nelle 10 partite di Champions) ed è probabilmente la squadra più difficile da interpretare tra quelle che si giocano il trofeo. Il Monaco ha vinto il gruppo E davanti al Bayer Leverkusen e ha giocato l’andata in trasferta agli ottavi contro il Manchester City e ai quarti contro il Borussia Dortmund. Ha eliminato Guardiola perdendo 5-3 a Manchester nella partita più spettacolare di questa edizione e travolgendolo 3-1 al ritorno. Ha vinto 3-2 a Dortmund e si è ripetuto 3-1 allo Stade Luis II. Media di 3 gol a partita da quando è iniziata la fase a eliminazione diretta. Nessuno è stato altrettanto prolifico. In campionato ha segnato 95 gol, nessuno in Europa ha fatto meglio, ha tre punti di vantaggio sul Paris Saint Germain e in Ligue 1 ha una striscia aperta di otto vittorie consecutive.
L’allenatore portoghese utilizza un 4-4-2 votato alle verticalizzazioni pieno di qualità soprattutto a centrocampo e in attacco, dove Bakayoko e Fabinho alimentano Mbappé, probabilmente il giocatore più ambito in questo momento in Europa, e Falcao che ha segnato 5 reti in questa edizione della Champions League. La difesa è il reparto più debole ed è comandata dall’ex granata Glik accanto a Jemerson con Tourè e Mendy ai lati.
Monaco probabile formazione (4-4-2): Subasic, Touré, Glik, Jemerson, Mendy, Silva, Bakayoko, Fabinho, Lemar, Mbappé, Falcao
Statistiche e quote
La chiave tattica è simile a quella vista con il Barcellona. Da un lato c’è una squadra che ha incassato 2 gol in dieci partite giocate, dall’altra ce n’è una che ne ha segnati 21, ovvero 2.1 a partita. L’imbattibilità di Buffon si è allungata a 531 minuti, il Monaco soltanto nel 3-0 subito a Leverkusen a dicembre ha chiuso una partita di Champions senza segnare nemmeno un gol.
I blaugrana avevano l’attacco migliore del torneo, 28 reti fatte, e sono stati tenuti all’asciutto per 180 minuti. Il Monaco non ha la stessa qualità del Barcellona ma ha più freschezza atletica, più entusiasmo, più energia e più spensieratezza. Il suo vero obiettivo è il campionato ma sta replicando la cavalcata del 2004, quando la squadra allenata da Deschamps eliminò Lokomotiv Mosca, Real Madrid e il Chelsea di Ranieri per arrendersi solo in finale contro il Porto di Mourinho. E’ la terza volta nella storia che il Monaco raggiunge la semifinale di Champions League.
La prima, nel 1997-98, la perse proprio contro la Juventus di Lippi che si apprestava a giocare la terza finale consecutiva, che poi avrebbe perso contro il Real Madrid con il gol in fuorigioco di Mijatovic ad Amsterdam. Al Delle Alpi fu 4-1 per i bianconeri, che poi persero 3-2 al ritorno nella notte in cui Filippo Inzaghi vide il proprio labbro volare in mille pezzi in uno scontro con Diawara. Fu il primo precedente europeo contro i bianconeri. Il secondo risale a due anni fa, quarti di Champions League 2014-15. La Juve la risolse all’andata con un rigore di Vidal allo Stadium e pareggiò con qualche affanno 0-0 al ritorno. I bianconeri hanno vinto entrambe le gare casalinghe giocate contro il Monaco ma non hanno mai vinto allo Stade Luis II.
Precedenti europei contro squadre francesi totalmente positivi per la Juve. Nelle dieci sfide contro avversarie transalpine i bianconeri hanno sempre passato il turno. Restringendo il campo alla Champions League, la tradizione è favorevole proprio in semifinale. Tre i precedenti con altrettante qualificazioni contro il Bordeaux nel 1984-85 (3-0 all’andata, 2-0 per i francesi al ritorno), contro il Nantes nel 1995-96 (2-0 all’andata, 3-2 per i francesi al ritorno) e il già citato incrocio con il Monaco del 1997-98. In due occasioni, 1985 e 1996, dopo avere affrontato una francese in semifinale la Juve vinse la coppa.
| Monaco | Pareggio | Juve |
| 3.15 Unibet | 3.40 Bet365 | 2.45 Bet365 |
| 3.10 Bwin | 3.30 Betclic | 2.40 William Hill |
| 3.00 William Hill | 3.25 Paddy Power | 2.35 Snai |









