Avversarie del Milan nei preliminari di Europa League 2020-21: Rio Ave (in trasferta) per il Milan nel playoff

Spesso definite indistintamente "turni preliminari", le fasi che precedono l'Europa League propriamente detta rappresentano possibili trappole anche per club blasonati

Il Milan inizierà dunque la sua avventura in Europa League partendo dal secondo turno di qualificazione. Questo significa che prima di poter eventualmente giocare la gara inaugurale della fase a giorni, la vera Europa League, dovrà giocare tre sfide. Per fortuna, o forse no,  non col classico format di andata e ritorno, ma in gara secca. In una sola partita la squadra più debole ha più chance rispetto alla doppia sfida, da qui il dubbio se sia una fortuna o meno.

Tre partite non sono comunque poche e a volte le avversarie possono essere squadre molto temibili.

Come funzionano i turni di qualificazione

Le fasi di qualificazione alla fase a gironi sono cinque. Una squadra vi accede a seconda del piazzamento conseguito nel suo campionato o nelle coppe nazionali, e da cosa prevedono le regole UEFA che assegnano i posti.

C’è il Turno Preliminare propriamente detto, destinato alle squadre dei paesi più piccoli e meno quotati come Gibilterra, San Marino, Andorra, Montenegro e via dicendo.

Seguono poi tre turni detti “di qualificazione”, spesso indicati con Q1, Q2 e Q3, più il Playoff. A questo passaggio decisivo accedono le vincenti del Q3 più alcune perdenti del Q3 di Champions League.

Attualmente, come anticipato, la squadra di Serie A parte dal Q2 ma in passato, quando in Champions ne mandavamo solo tre, partiva dal Q3.

Avversarie preliminari di Europa League 2020-21

Il playoff (per il Milan è la terza gara)

Il sorteggio ha stabilito che i rossoneri se la vedranno con i portoghesi del Rio Ave che hanno superato il Besiktas in trasferta dopo i calci di rigore. Si gioca in Portogallo su gara secca.

Il terzo turno contro un club norvegese

Il Milan era testa di serie anche qui, ecco la situazione del gruppo di squadre con le quali era stato abbinato.

Teste di serie
1 LASK (AUT)
2 AC Milan (ITA)
3 AEK Athens (GRE)

Non teste di serie
4 St. Gallen (SUI)
5 Bodø/Glimt (NOR) che ha eliminato lo Zalgiris Vilnius
6 Dunajská Streda (SVK)

Come sappiamo l’accoppiamento è stato Milan- Bodø/Glimt. Ecco le quote: avversario un po’ più forte dello Shamrock probabilmente ma sempre nettamente più debole dei milanesi che partono nettamente favoriti.

 

Il secondo turno (16-17 settembre)

Oggi sappiamo che il Milan ha incontrato e battuto lo Shamrock Rovers.

Queste le avversarie temibili che il Milan evitato perché testa di serie.

Tottenham (85000), Wolfsburg (36000) e Granada (20456) tanto per citare quelle dei campionati maggiori. Anche i francesi avranno una squadra qui: sarà il Reims (11849), dopo che il Lione ha perso ai rigori  la finale di Coupe de la Ligue.

Citiamo poi Copenaghen (42000), Glasgow Rangers (16250), BATE Borisov (24000), Dinamo Mosca (9109), Standard Liegi (20500), Basilea (58500), Galatasaray (23500), Rio Ave (9889), Dinamo Mosca (9109) e Slovan Liberec (8000).

Le prime eliminate dalla Champions

Nel sorteggio del Q2, in programma il 31 agosto, entrano anche 17 formazioni eliminate nel primo turno di qualificazione alla Champions League più 3 eliminate nel turno preliminare propriamente detto. Ecco la lista:

Ararat-Armenia (ARM)
Astana (KAZ) 29000
Budućnost Podgorica (MNE)
Connah’s Quay Nomads (WAL)
Dinamo Tbilisi (GEO)
Djurgården (SWE)
Dundalk (IRL) 8500
Europa (GIB)
Flora Tallinn (EST)
Floriana (MLT)
Fola Esch (LUX)
KR Reykjavík (ISL)
KuPS (FIN)
Linfield (NIR)
Riga (LVA)
Sileks (MKD)
Slovan Bratislava (SVK) 7000

Drita (KOS)
Inter Escaldes (AND)
Tre Fiori (SMR)

Qui grandi pericoli non ce ne sono con poche sole squadre di una qualche consistenza anche se l’Astana con 29.000 punti ha un ranking migliore di quello del Milan. Va precisato però queste squadre saranno comunque teste si serie.

Il primo turno

Nel Q1 (disputato il 27 agosto) ormai non si trovano più squadre fortissime. Ma che lo sono state si.

La mitica Steaua Bucarest, oggi decaduta, vinse la Coppa dei Campioni nel 1986 battendo il Barcellona in finale.

L’Aberdeen vinse la Coppa delle Coppe 1982-83 partendo dai preliminari e battendo il Real Madrid in finale.

Il CSKA Sofia è stato due volte semifinalista in Coppa dei Campioni (1967 e 1982).

C’è anche quel Rosenborg che eliminò il Milan dalla Champions League 1996-97.

Sicuramente ne stiamo dimenticando altre come il Malmö FF, finalista perdente nel 1978-79.

I club citati hanno tutti passato il turno e saranno presenti nel Q2.

C’è poi la poco nota Inter Turku che però ha una storia interessante legata all’Inter. Il 21.10.1987 i nerazzurri furono battuti in casa dal Turun Palloseura (con sede a Turku) col punteggio di 0-1. Clamoroso al Cibali ma alla centesima potenza! Al ritorno Scifo e Altobelli rimisero le cose a posto e così, nel 1990, quando l’Inter Turku fu fondata, prese nome e colori dei milanesi. I finlandesi comunque sono stati eliminati ai supplementari da un club storico come la Honved.

 

Risultati delle italiane nel recente passato

Altro punto che dovrebbe far riflettere sul fatto che solo la fase a gironi è la vera Europa League e bisogna sempre arrivarci. Le nostre non ci sono riuscite nelle ultime due occasioni.

Nel 2019-20 il Torino fu eliminato dal Wolverhampton ma gli inglesi erano superiori ai granata come poi si è visto.

Molto più sorprendente fu l’eliminazione dell’Atalanta l’anno prima. Il Copenhagen si impose nel playoff ai calci di rigore.

Fu facile per il Milan che sommerse di gol lo Shkendija nel 2017. Qui i rossoneri partirono dal Q3 però e non dal Q2.

Bene il Sassuolo contro la Stella Rossa nel 2016 nella stessa edizione in cui il West Ham si fece buttar fuori dall’Astra Giurgiu. In Champions, si ricorda l’incredibile sconfitta del Celtic contro una squadra semiprofessionistica anche se poi ribaltò al ritorno.

Nel 2015 il disastro Sampdoria. Battuta 4-0 in casa dal modesto Vojvodina non riuscì a ribaltare e fu eliminata addirittura nel Q3!