
Una tragica notizia ha scosso il mondo della pallacanestro mondiale. Questa mattina è deceduto improvvisamente Patrick Baumann. Il Segretario Generale della FIBA è venuto a mancare a Buenos Aires a soli 51 anni, si trovava in Argentina per assistere ai Giochi Olimpici Giovanili.
Immediatamente il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, unitamente al segretario generale Maurizio Bertea e a tutta la pallacanestro italiana, si è stretto intorno alla famiglia di Baumann per la tragica perdita.
Queste le parole di Gianni Petrucci. “Una notizia bruttissima. Eravamo molto amici, lui amava l’Italia ed era un dirigente bravissimo, probabilmente destinato in futuro a succedere a Bach alla presidenza del Cio. Lascia un enorme vuoto, soprattutto nel nostro mondo del basket”.
Nato a Basilea in Svizzera il 5 agosto 1967, Baumann era stato giocatore e poi allenatore di pallacanestro prima di intraprendere la carriera di dirigente sportivo. E’ stato il terzo Segretario Generale FIBA succedendo a Borislav Stankovic, recentemente il suo incarico era stato confermato fino al 2031.
Baumann è morto nella notte a causa di una crisi cardiaca, il malore lo ha colpito mentre era a passeggio, c’era un medico accanto a lui ma non c’è stato nulla da fare.
Ha contribuito allo sviluppo del basket a livello internazionale, oltre a quello del 3×3, diventato sport olimpico anche grazie alla sua spinta. Così Giancarlo Sergi, Presidente di Swiss Basketball: “Sono profondamente scioccato, Baumann è stato un mentore per tutti i dirigenti di basket e dello sport in generale. Se l’immagine di questo sport è cambiata, lo si deve a lui”. La Federazione ha deciso di osservare un minuto di silenzio durante le partite di campionato in programma oggi.
Una tragedia incredibile e che purtroppo ha un precedente molto recente. Nel 2013 infatti era morto il Presidente di FIBA Europe Olafur Rafnsson, a soli 50 anni. Islandese, era stato anche Presidente del Comitato Olimpico del suo Paese.






