
Tifosi di Mosca e San Pietroburgo preparatevi a prendere le ferie se vorrete seguire le vostre squadre del cuore in trasferta sul campo dello SKA-Khabarovsk, la novità della prossima Premjer-Liga.
Forse meglio conosciuta con il nome di SKA-Energia, la formazione con sede nell’estremo oriente russo ha da poche ore battuto ai calci di rigore i rivali del Gazovik Orenburg nei playoff/playout del campionato russo.
La squadra guidata da Aleksei Poddubskiy ha concluso al quarto posto la prima divisione. Per questo motivo si è regalata questa storica opportunità e, dopo aver fallito nel 2013 contro il Rostov, ha finalmente coronato il sogno.
Si tratta di una debuttante assoluta: nonostante i 71 anni di storia non ha mai preso parte a un campionato di massima divisione. Persino nel periodo sovietico ha sempre giocato nella serie cadetta ottenendo come massimo risultato due quarti posti: nel 2012-13 e nel 2016-17. Oltre a questo vanta un quarto di finale nell’edizione del 1963 della Kubok SSSR (la coppa nazionale sovietica).
Khabarovsk è una città di circa 600.000 abitanti, situata a meno di 30 km dal confine cinese, nello sconfinato e scarsamente popolato circondario federale dell’estremo oriente.
Per raggiungere lo Stadio Lenin, i tifosi delle squadre moscovite che vanno per la maggiore, segnatamente Spartak e CSKA, dovranno sobbarcarsi un viaggio di circa 8.300 km. Per fortuna che ci sono ‘comodi’ voli diretti che in 7h 30 min compiono la trasvolata completa del paese. Peggiore la situazione per i tifosi dello Zenit San Pietroburgo: per loro 8.700 km o circa 10h di volo. Le varie Aeroflot e Ural Airlines a quanto pare non offrono un collegamento diretto.
Un record assoluto se parliamo di un campionato nazionale. Le distanze citate sono quelle stradali, riportate da Google Maps, e ovviamente non ci sono tratti di mare. In particolare, dal delta della Neva sino alle sponde del fiume Amur, ove sorge appunto Khabarovsk, con traffico regolare, sono 112 ore di auto.
Un bel problema logistico, anche considerando i climi proibitivi. Le temperature massime medie dalle parti dello Stadio Lenin si aggirano intorno a -10/-15 tra dicembre e febbraio. Il record è -40.
Nella coppa nazionale francese capita di percorrere anche distanza maggiori quando sono impegnate squadre della Nuova Caledonia o della Polinesia Francese. Ma è tutto un altro discorso.




