Imprese, cura da 400 miliardi. Conte: «Risorse poderose» . Stato garantirà i prestiti (al 100% fino a 25.000 euro per le microaziende).https://www.ilmessaggero.it/economia/ne ... 56804.htmlPer le imprese – anche piccolissime – arrivano 200 miliardi di garanzie sui prestiti e 200 miliardi per l’export che si sommano ai 350 già previsti. In pratica lo Stato garantirà i prestiti (al 100% fino a 25.000 euro per le microaziende) che le imprese chiederanno alle banche a patto che ma questo vale per le società più grandi non eroghino il dividendo sugli utili del 2019. Scatta poi un rinvio delle scadenze fiscali, il rafforzamento del golden power, cioè lo scudo per tutelare le aziende italiane da scalate ostili e vengono rinviate all’autunno le elezioni regionali e comunali mentre i tribunali restano chiusi fino al 3 maggio. E infine c’è una dichiarazione netta per i partners europei: l’Italia esclude di ricorrere ai prestiti del Mes (il fondo europeo che richiederebbe garanzie sulla restituzione) ma chiede con forza nuovi strumenti di debito europei come gli eurobond. «Non per motivi utilitaristici ma perché la storia è con noi», dice cedendo alla retorica.
I NODIQueste le novità della giornata di ieri sul fronte del governo. Quelle più consistenti sono contenute nel nuovo «decretone». «È una potenza di fuoco enorme che non è mai stata presa a mia memoria», ha detto il premier Giuseppe Conte assicurando gli italiani che «quando tutto sarà finito ci sarà una nuova primavera e che presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici».
Conte, dopo un Consiglio dei ministri che ha preso quasi tutta la giornata ha presentato le misure, insieme al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e al titolare del Ministero dello Sviluppo Stefano Patuanelli. Un provvedimento «poderoso» accompagnato da un altro decreto – molto atteso dagli italiani – per salvare l’anno scolastico nel caso, non remoto, che le scuole restino chiuse anche dopo il 18 maggio: niente esame di terza media, maturità telematica solo orale, nelle altre classi tutti promossi.