BARETTA: 'SLOT, PUNTARE AD EQUILIBRIO NELLA DISTRIBUZIONE'
Dicembre 15, 2017 Scritto da Sara Micheluccihttp://www.gioconews.it/cronache/70-gen ... tribuzioneRoma - "Si tratta di uno strumento interessante, perché mette in luce dati concreti. Abbiamo introdotto nell'intesa sui giochi un capitolo che prevede che l'Agenzia delle dogane e dei monopoli dia gratuitamente a comuni e regioni la disponibilità completa dei dati. L'approccio per singolo comune è interessante, ma non dà un riferimento completo. Mentre la Regione offre una visione più complessa".
Lo afferma il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, nel suo intervento alla presentazione dell’inchiesta sulla diffusione del gioco in Italia realizzata dal Gruppo Gedi in collaborazione con Dataninja, società che si occupa di datajournalism, tenutasi oggi, 15 dicembre, alla Camera dei Deputati.
"Penso sia necessario assumere l'interazione di territorio. Abbiamo introdotto un blocco di sei ore nella giornata nell'utilizzo delle slot e puntiamo che ci sia una omogeneità territoriale tra comuni di una stessa regione, per evitare il pendolarismo per giocare. Questo vale anche per la distribuzione delle macchine. Avremo meno slot e meno punti gioco se guardiamo l'intesa, ma la collocazione dovrebbe essere equilibrata nei territori. Questo per evitare concentrazioni nelle periferie lasciando il centro cittadino 'slot free'. Questo non è conveniente per nessuno. Meglio invece un equilibrio nella distribuzione. Bisogna seguire e monitorare il percorso che va fino ad aprile nella riduzione delle slot", prosegue Baretta.
PROSSIMO INTERVENTO SULL'ONLINE - "Abbiamo preso in mano la gestione del gioco, che aveva certe caratteristiche, e le abbiamo cambiate. Il processo non è finito e ci sono ancora diverse cose da fare. Siamo partiti dalle slot dato che anche l'associazionismo le considerava il punto da cui iniziare, ma è l'insieme dei giochi che andrà affrontato. Anche l'online è un tema. Ci sarà ovviamente una riduzione complessiva dei giochi ma ci sono delle fasi progressive che vanno considerate. È chiaro che questo comporta una inversione di tendenza che abbiamo iniziato. È evidente che già il dimezzamento dei punti gioco comporta una riduzione delle entrate significative. Se l'equilibrio dell'accordo non tiene ci saranno ulteriori e significative diminuzioni delle entrate erariali. Un esempio è il Piemonte. Noi puntiamo su un allungamento dei tempi di giocata e l'introduzione di segnali di dissuasione del gioco. È un percorso inesorabile che è stato avviato. Sulle Vlt va considerato che la diffusione rispetto alle slot è diversa, dato che stanno in sale dedicate. Il problema è l'impatto immediato, anche per i minori. Per questo le nuove Awp prevedono la tessera sanitaria e una tecnologia più adeguata. Sulle Vlt abbiamo fatto un intervento legato alla riduzione del riciclaggio, riducendo da 500 a 100 euro la giocata di ingresso. Bisogna completare la giocata prima di iniziarne una nuova. Il prossimo step sarà il gioco online su cui dovremmo intervenire".