
Nemo propheta in patria è proprio il caso di dirlo,
proverbio che rispecchia Gianni De Biasi tecnico con molta gavetta alle spalle
qualche promozione e salvezza ma anche esoneri ed esperienze poco felici in patria,
all'estero specificamente nella Liga spagnola sponda Levante.
Aver frequentato i nostrani salotti televisivi oltre al ruolo da commentatore in telecronaca
evidentemente gli ha portato fortuna
l'ingaggio come commissario tecnico da parte della Federazione albanese.
Se l'avventura del compatriota Dossena come ct nel 2002 è durata pochi mesi,
con De Biasi invece è iniziato un progetto duraturo in cui pochi credono in partenza,
facile è salire sul carro dei vincitori di fronte ad un' impresa insperata alla vigilia.
La nazionale albanese ha centrato un traguardo storico notevole
merito a De Biasi e al suo staff tecnico composto da Paolo Tramezzani,
e dai migliori realizzatori in passato delle Aquile Erjon Bogdani, Alban Bushi
capaci di pescare e reclutare sparsi in Europa diversi calciatori
per formare una selezione quasi composta interamente da coloro che militano all'estero.
Pazienza se alcuni di origini albanese e kosovara non hanno preso parte al progetto,
Januzaj è stato irreperibile comunicare anche con i suoi familiari,
quache speranza si nutriva per Mustafi capitano della under-21 tedesca è stato chiamato
ma convocato dalla maggiore agli scorsi Mondiali risultando campione in carica
spegnendo così ogni possibilità.
In stand-bye la punta tedesca di origine albanese Donis Avdijaj si vedrà in seguito.
Punto di forza è il più dotato lo svizzero Taulant Xhaka del Basilea
tutta la trafila nelle rappresentative elvetiche
fino ad optare da grande per la nazionale albanese per le origini kosovare.
In porta il laziale Etrit Berisha,
terzino destro il partenopeo Elseid Hysaj
e nel reparto arretrato il capitano di mille battaglie Lorik Cana
ex biancoceleste attualmente a Nantes,
a centrocampo il talento e le geometrie di Migjen Basha
e Ledian Memushaj che militano nel nostro campionato cadetto.
Nelle qualificazioni ai mondiali carioca cammino terminato al penultimo posto
nonostante un inizio incoraggiante toccando le prime posizioni in classifica
metamorfosi preoccupante
non la pensa così la Federazione che decide comunque di prolungare il contratto
al buon Gianni e dargli fiducia.
Nelle qualificazioni per Euro 2016 partenza forte vincendo in casa dei portoghesi
provocando l'esonero del ct Bento,
nel mezzo vittoria a tavolino a Belgrado contro i serbi legata alla nota vicenda del drone
su cui meglio stendere un velo pietoso
e poi via via fino a concludere il percorso qualificazioni con la vittoria in casa degli armeni
favorita da 2 autoreti,
la fortuna aiuta gli audaci?
Non va sminuito il lavoro di De Biasi ma attribuirgli il giusto merito
vincendo lo scettiscismo di chi era prevenuto in principio,
alla fine ciò che contano sono i risultati , carta canta come si suol dire
creare una squadra compatta con spirito di sacrificio non è cosa da poco,
tappeto rosso a Tirana per celebrare l'impresa
pubblico impazzito di gioia con ragione,
eroi nazionali questa sporca dozzina con tanto di medaglia al collo
e per il ct inclusa la cittadinanza albanese oltre alla laurea ad honorem.
Modulo tattico 4-1-4-1
Squadra giovane non spettacolare come le poche reti segnate nelle qualificazioni,
lascia il possesso palla ai rivali per ripartire palla al piede.
Campanello d'allarme il pacchetto arretrato come dimostrano i risultati
non certo entusiasmanti delle amichevoli,
da valutare la piena efficienza di Mavraj reduce da un infortunio,
all'erta Ajeti del Frosinone.
manca una prima punta con le caratteristiche e il peso di Tare e Bogdani,
si sono alternati Cikalleshi favorito su Balaj autore della pregevole rete
che ha prodotto la storica vittoria a casa di Cristiano Ronaldo,
più defilato nelle gerarchie Sadiku.
Escluso dall'ultima nomina il vecchio Salihi,
il 19enne interista Rey Manaj forse non è ancora pronto
ma al debutto ha già rotto il ghiaccio
segnando in amichevole vs. Kosovo dopo appena 12 secondi.
Alla stessa età maggiori chance ha l'esterno Milot Rashica beniamino del Vitesse
e tutta la trafila nelle rispettive Under albanesi ,
con conseguente passaggio di modulo al 4-3-3 in competizione
con i veloci Odise Roshi, Ermin Lenjani.
Inserita agli Europei nel girone A con Francia (già battuta in amichevole),
Romania e Svizzera,
proprio l'esordio contro gli elvetici sarà una sfida nella sfida una sorta di derby
speciale per la famiglia Xhaka infatti Taulant affronterà suo fratello
Granit bussavano a denari i dirigenti albanesi per vederlo indossare
la maglia rossonera delle Aquile ( Shqiponjat) avrebbe potuto elevare il tasso tecnico
insieme ai vari kosovari di origine Januzaj, Shaqiri ,Berhami , Dzemaili, Mehmedi
ma questi hanno optato per la nazionale svizzera
eccetto Januzaj per quella belga.
Girone impegnativo non c'è che dire,
obiettivo ben figurare
e se eliminazione sarà a testa alta,
a meno che le Aquile non vogliano continuare a...
volare!








