epifanio ha scritto:Ma e' davvero cosi difficile riuscire a regolamentare l intero settore?quello che si e' riusciti a fare fino ad oggi attraverso innumerevoli interventi e' stato solo creare malcontenti.C e' un unica certezza, che nessuno e' tutelato.Verso tutti sono commesse ingiustizie,i vecchi concessionari vedono planet e gold regolarizzate,ma con privilegi che sono sotto gli occhi di tutti,le nuove sanate che vedono ancora che i ced che continuano a lavorare indisturbati,regna la confusione piu totale,con la novita' che mentre prima la diatriba riguardava i concessionari ed i ced,adesso hanno inserito una nuova figura "i sanati". A questo punto mi chiedo,chi dovrebbe essere contento e per cosa?
Lo stato italiano, specialmente tramite il sottosegretario Baretta, ha recentemente incontrato ed ascoltato quasi tutti gli attori del settore giochi, ma non l'attore più importante, che si è guadagnato un'interrogazione parlamentare del deputato PD Causi, ed ha dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, che ha il migliore ufficio legale in questo contesto.
Parlo, naturalmente, della Stanleybet, che più volte ha cercato di offrire delle soluzioni, anche per essere ripagata dalle numerose ingiustizie subite, tramite le discriminazioni dai vari bandi, accertate dalla Commissione di Giustizia Europea. Se lo stato italiano non si convincerà che trovare delle soluzioni eque con la Stanleybet sia l'unica strada percorribile, il caos continuerà all'infinito.