SKS365 "CED SEMPRE PIU' RICONOSCIUTI"
Avv. Bracciani: “La maggioranza dei Tribunali accede ormai costantemente alle tesi di PlanetWin365”
Gli aspetti discriminatori della legislazione italiana, le recenti decisioni dei tribunali, le sentenze della CGE. L’Avv. Francesco Bracciani, da due anni impegnato nella difesa dei CED commercialmente collegati a PlanetWin365, analizza l’attuale normativa italiana sul gioco e le prospettive di un sistema giudicato più volte discriminatorio nei confronti dei principi della UE. "Dall'emissione della nota sentenza Costa-Cifone la maggioranza dei Tribunali accede ormai costantemente alle tesi di PlanetWin365 secondo cui le norme penali contestate ai CED collegati a SKS365 debbono essere disapplicate perché contrarie all'Ordinamento Europeo" spiega in una nota del bookmaker l'avv. Bracciani. "V’è anche da dire, però, che altre sezioni dei medesimi Tribunali, invece, sono di avviso diametralmente opposto. Questo dipende dal fatto che ogni singolo giudice può aderire o meno alle indicazioni offerte dalla Corte di Giustizia. E’ evidente, però, che le sentenze della Corte hanno un notevole peso nella decisione del giudice italiano che, laddove intenda discostarsi dall’interpretazione offerta dal suo collega europeo, deve motivare in maniera molto penetrante il proprio provvedimento”. I prossimi passi nella strategia legale di PlanetWin365? "Attualmente siamo impegnati nel non facile compito di determinare un mutamento dell'orientamento di quei tribunali che ancora disattendono le chiare indicazioni fornite dalla Corte di Giustizia nelle sentenze emesse nella materia che ci riguarda. Da qualche mese, inoltre, sto invitando qualsivoglia organo giudiziario davanti al quale mi trovi a difendere i titolari dei CED legati a SKS365 a sollevare ulteriori quesiti alla Corte di Giustizia".







