Messaggioda luigi21 » 01/12/2012 - 20:08
Il mondo della Nfl è sconvolto. Jovan Allen Belcher, giocatore dei Kansas City Chiefs, si è suicidato dopo aver sparato alla fidanzata. Dopo aver ammazzato la sua compagna a casa, il giocatore si è recato nella sede della squadra per togliersi la vita davanti al coach e al general manager. Ancora sconosciuta la causa che ha portato il giovane a questo gesto. Belcher aveva 25 anni ed era un linebacker.
Il primo sparo è stato sentito alle 8 di mattina, ora locale. Il secondo pochi minuti dopo, nei pressi del campo di allenamento della squadra. I 'Chiefs' di Kansas City dovrebbero giocare domenica sul proprio campo alle 13, ora della East Coast, contro i Carolina Panthers di Charlotte. I dirigenti della Nfl decideranno nelle prossime ore se la partita si terrà lo stesso, malgrado la tragedia che ha coinvolto la squadra di casa. Una stagione deludente sinora per i Chiefs che nelle undici partite sinora disputate ne hanno vinte solo una.
LA RICOSTRUZIONE DELLA POLIZIA
Darin Snapp, un portavoce della polizia, ha fornito alcuni dettagli al sito della Nfl. "Verso le 7.50 abbiamo ricevuto una chiamata relativa ad una sparatoria. Siamo arrivati all'indirizzo indicato, una donna ci ha detto che sua figlia era stata colpita dal proiettile esploso dall'uomo con cui la ragazza aveva una relazione instabile. La giovane è stata trasportata in ospedale ed è deceduta poco dopo", ha detto Snapp.
"Verso le 8.10 - ha proseguito - abbiamo ricevuto una telefonata dal centro tecnico dell'Arrowhead, per la presenza di un uomo armato nel parcheggio. La descrizione coincideva con quello del sospettato" per l'omicidio della ragazza. "Gli agenti sono arrivati mentre l'uomo si puntava l'arma alla testa, alla presenza di alcuni dipendenti dei Chiefs. Un agente, appena sceso dall'auto, ha sentito un colpo d'arma da fuoco. L'uomo, a quanto pare, si è allontanato e si è sparato. In ospedale è stato constatato il decesso". Prima di suicidarsi, il giocatore avrebbe parlato con il coach Romeo Crennel e con un altro membro dello staff tecnico, ringraziandoli per tutto ciò che avevano fatto.