Messaggioda dap » 18/11/2010 - 17:59
La notizia della scomparsa di Luigi Turner mi ha lasciato, oltre che rattristato, anche un pò sorpreso.
Avendo ormai dimenticato quasi del tutto l'ippica italiana, molte figure, anche grandi, del nostro passato ippico si sono nascoste in un angolo della mia mente e purtroppo solo qualche sgradita notizia, come questa, le riportano alla luce.
Luigi Turner, il Signor Luigi come quasi tutti lo chiamavano con deferenza di un'altra epoca ma anche in rispetto per un uomo tutto di un pezzo, incorruttibile e di grande conoscenza del cavallo da corsa.
E con malcelata amarezza, per quanto si vede in giro oggi,devo ricordare come S.Siro annoverasse, tra il publico e tra gli "addetti ai lavori", irripetibili figure di gentiluomini. Tale era Luigi Turner, trainer.
La sua creatura forse più nota rimane la grande Carnauba che andò a vincere anche in UK alcune corse di alto livello.
Appateneva a Nelson "Bunker" Hunt, il petroliere texano (suoi anche Vaguely Noble, Dahlia,Youth, Exceller, Dahar etc..) che tentò in una folle impresa (ma lui aveva calcolato quasi bene) di accaparrarsi tutto o quasi l'argento in circolazione nel mondo. La sua storia è ormai leggendaria, ma finì in uno spaventoso crack.
Con Carnauba, la fama ampiamente meritata ma mai ostentata di Luigi Turner varcò i confini nazionali. E poi una infinità di altri cavalli da corsa sempre trattati con il massimo rispetto e dedizione al proprio lavoro.
Buon riposo Signor Luigi