Messaggioda giallorosso » 01/06/2006 - 12:57
Gambling on-line. Negli Stati Uniti black-lists come in Italia . di Avv. Marco Rossi
(Jamma) La Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un disegno di legge che introduce delle specifiche restrizioni alle attività di gioco d’azzardo in rete internet negli USA. In particolare, la nuova normativa imporrebbe agli internet service providers di rimuovere il collegamento e inibire l’accesso ai siti di on-line gambling e alle banche e payment service providers americani di bloccare i trasferimenti di denaro destinati ai siti di gioco d’azzardo. Sotto il primo profilo la normativa adotta la stessa metodologia impiegata dalle norme approvate in Italia con la scorsa finanziaria e attualmente in corso di applicazione mediante la pubblicazione delle black-lists dei siti di gioco on-line e la chiusura dei relativi collegamenti. La Camera dei Rappresentanti in seduta plenaria dovrebbe approvare il disegno di legge nel corso del prossimo mese di giugno. Tuttavia, perché esso si traduca in legge occorre che un provvedimento corrispondente sia approvato anche dal Senato, e se e quando questo possa avvenire è molto più incerto. La nuova normativa è frutto dell’iniziativa del senatore repubblicano per la Virginia Robert Goodlatte, che ha invocato a giustificazione della stessa la tutela delle famiglie e delle comunità locali, spesso colpite dal vizio del gioco d’azzardo, e la tutela dell’economia americana a fronte del fatto che ingenti flussi di denaro prendono la strada dei siti di gioco d’azzardo gestiti da società off-shore senza scontare alcuna imposta negli USA. L’approvazione del provvedimento si spiega anche come risposta allo scandalo che ha coinvolto il lobbista repubblicano jack Abramoff, il quale diverse volte in passato era riuscito a bloccare iniziative legislative simili per conto di eLottery che si era opposta a misure restrittive nel settore delle scommesse on-line. Altri componenti della stessa Commissione legislativa, come il senatore democratico John Conveys, hanno espresso dubbi circa la possibilità di eseguire in concreto il provvedimento, e l’ex direttore della divisione del New Jersey della agenzia per il controllo del gioco d’azzardo ha sottolineato come sia impossibile erigere un muro nello spazio virtuale di internet per impedire le attività di gioco in rete considerato che tali attività sono consentite e regolate in molti paesi del mondo. Di Marco Rossi
Bobas ha scritto:Tu scherzi caro Mirco ma io ho studiato a fondo la partita (pensa ieri sera nonostante non fossi solo a casa e lei mi chiamava pregandomi di raggiungerla a letto, desiderosa di me

, io niente

a studiare sui Bignami il calcio giapponese)