Messaggioda mandrake76 » 01/01/2015 - 12:55
ENZOBET (rispondendo a BeppeBetting) Scusami ma non hai risposto alla mia domanda: i volumi da chi sono stati dimostrati?Gli organi competenti hanno ricevuto indicazioni dallo stato dove ha sede il book? Avete pagato il giusto indispensabile per pararvi il culetto? Ripeto siete tutti nelle stesse condizioni, compreso chi ha pagato quelle cifre irrisorie di imposta unica.
Per ultimo aggiungo, la tassa di prelievo sul casino', sul poker e su tutti gli altri giochi che offrite?
Lasciamo perdere, mi piacerebbe sentirvi dire a tutti che non cambia nulla tra un book e l'altro, che lottate tutti per lo stesso motivo, che sarebbe giusto unificarvi per ottenere la possibilita' di continuare a lavorare rispettando la legge italiana, l'unico paese dove anche gli stranieri (non parlo solo di scommesse) si fanno grande risate sul rispetto della legalita'.
Scusami Enzobet ma anche se non mi riguarda non resisto alla tentazione di intervenire.
PeppeBetting ha risposto benissimo alla tua domanda.
Ha detto che la lui (o la sua compagnia) il preu lo ha pagato. Alla tua domanda di chi ha controllato ti ha detto ADM e GDF. Sai che vuol dire questo? Che probabilmente la GDF ha contestato il mancato pagamento del preu perche’ ovviamente quando vede un ctd vede rosso e non gli viene in mente che qualcuno potrebbe aver gia’ pagato. Poi la questione e’ stata segnalata ad AAMS e c’e’ stato probabilmente un procedimento di riconoscimento che il pagamento era avvenuto oppure un ulteriore accertamento con adesione sulla stessa cifra che mette PeppeBetting in una posizione che lui, il preu, secondo il canone tecnico riconosciuto anche dalle autorita’, lo ha pagato.
Il tuo odio ti acceca e finisci per fare confusione. Perche’ cerchi di dare ad intendere che il fatto che non abbia un controllo, cioe’ non sia collegato al totalizzatore significa che non lo ha pagato, il preu.
Enzobet, enzobet..... guarda che questa moda del collegamento al totalizzatore c’e’ quasi solo in Italia. E d’altra parte ogni attivita’ economica e’ libera e viene controllata a posteriori. Tranne il betting. Non e’ un crimine non essere collegati al totalizzatore. Nessun CTD lo e’ per i motivi che sappiamo. Se questo ti da fastidio ti capisco. Essere collegati e controllati da sempre fastidio, perfino se si e’ in regola.
Ma tanto.... in Italia, paese ormai allo sbando, lo sai benissimo che non puoi stare tranquillo neanche se sei in regola......
Detto questo ripeto: sono d’accordo che c’e’ una differenza di trattamento tra te che sei controllato e PeppeBetting che non lo e’. Ma la soluzione piu’ giusta credimi, sarebbe di eliminare i l totalizzatore quando non e’ necessario al gioco stesso (per esempio sul superenalotto e’ necessario altrimenti sarebbe impossibile determinare i vincenti) e non introdurlo per quei poveracci che ne sono fuori.
Io credo che dovremmo pretendere di essere creduti e rispettati.
Ognuno dovrebbe pagare le sue tasse e non ci dovrebbero essere favoritismi di nessun tipo. Allora non esisterebbe Stanley come un problema o i CTD.
Saremmo tutti operatori liberi ma soggetti al rispetto della legge, anche fiscale, con, per chi sgarra, il carcere. Come negli Stati Uniti.
Il pensiero mi ha portato lontano.
Ma tornando a bomba: PeppeBetting ti ha risposto benissimo. Se il fatto di aver pagato il preu gli dara’ un vanaggio vedremo, ma io non credo. Con questo Stato se non sei suddito al 100% sei sempre nei guai.
Vi ricordate quello che aveva pagato piu’ tasse del dovuto? Non lo hanno ringraziato.... lo hanno multato!
Quindi potresti, PeppeBetting, trovarti un giorno in questo incubo: quello che hai pagato non te lo riconoscono perche’ non era dovuto esattamente in quell modo. E devi pagare di nuovo. Mi sbagliero’ ma non pensare di essere ancora al sicuro.
"Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui."
(Jonathan Swift)