Come forse tutti sapete l'AAMS é alla disperata ricerca di nuove risorse e per rimediare alla situazione vorrebbe colpire gli scommettitori che operano sui vari siti .com che esistono nel mondo e soprattutto in Inghilterra.
Le entrate dell'AAMS si stanno riducendo e come ho già tentato di spiegare il motivo é dovuto che al fatto che gli scommettitori Italiani, specialmemnte sul calcio, si stanno orientando verso operazioni logiche, singole, doppie e triple anche sull'under e sull'over, perciò le imposte che l'AAMS riscuote dai bookmakers si assottigliano, ma le spese sono sempre le stesse (Sogei, personale a strafottere, annessi e connessi).
La situazione assolutamente bizzarra, stravagante, assurda é costituita dal fatto che i bookmakers Italiani sono sul web con i loro .it, ma chi non é dotato del Codice Fiscale non può operare e perciò tutti i cittadini stranieri sono impossibilitati a far ballare la loro fesca sui siti .it che hanno quote competitive sui mercati Internazionali: roba da matti!
Tutto ciò accade nell'era d'Internet e della globalizzazione.
Ma c'é di più: l'AAMS si rifiuta sistematicamente, adducendo una scusa nuova ogni Lunedì (l'ultima é il non voler ostacolare il lancio delle VLT - e di questi macchinari ne riparliamo magari fra un anno), di pubblicare le regole per il Bando di Concorso Europeo per l'assegnazione di 200 nuove concessioni on - line (€ 350.000 ciascuna, salvo sconti per i vecchi operatori), i Casinos, comprensivi di tutto, dalle scommese al poker - cash.
Perché ciò accade?
L'ho già detto più volte, con le nuove regole vanno fuori legge tutti i bookmakers attaccati a Microgame, le cui P.R. sono tenute da una Signora che si chiama Rosa Di Leva, che era un funzionario top dell'AAMS, che ha un processo pendente a Napoli perché metteva sotto la polvere la pratica di una società che non pagava le imposte, e la Signora di "maniglie" all'AAMS ne ha a non finire.
Chi opera sui siti .com presto riceverà un avviso della Polizia Postale:"Signor Rossi, lei opera su Betfair.com (betfair.it per fortuna é già stato massacrato dalla Magistratura amministrativa, come da noi scritto), su Ladbrokes.com, su William Hill.com, ha cambiato i DSN nel suo pc, noi lo sappiamo e sappiamo anche che oggi..., alle ore X lei si é collegato anche solo per osservare le quote. A giorni una pattuglia composta da militari del nostro corpo verrà a farle visita".
Benissimo (o malissimo).
Dall'altra parte l'Agenzia delle Entrate ha statuito formalmente che chi vince sui siti .com somme superiori a € 10.000 e le importa in Italia deve pagare le imposte senza poter dedurre le somme spese per procurarsi quel reddito.
Se non vado errato anche l'Agenzia delle Entrate dipende dal Ministero delle Finanze, da cui dipende anche l'AAMS.
E allora?
Forse qualcuno si renderà conto della follia delle Autorità , che a suo tempo, hanno costruito un sistema folle, con l'AAMS e la Sogei, sovrastutture costosissime ed inutili, con i Bandi di Concorso che chiedono garanzie folli per lo Stato e non per la tutela degli scommettitori: basta che i concessionari paghino le imposte, se non pagano gli scommettitori di successo chi se ne frega.
Tutte queste strutture hanno uno scopo solo, massacrare lo scommettitore e il giocatore di slot - machines.
In Italia impera lo "STATO STROZZINO", che ha costretto la programmazione delle slot - machines affinché ritorni ai giocatori soltanto il 75% dell'ingurgitato, facendo guadagnare lo Stato, l'AAMS, la Sogei, i concessionari, i noleggiatori, i baristi o gestori di altri locali.
E tutti hanno in testa una cosa sola: MASSACRARE I GIOCATORI.
Povera Italia.
Forse dobbiamo aspettarci che presto qualcuno costringa il sistema bancario Italiano a prestare soldi al 25% annuo, per creare una serie di disperati che, naturalmente, dovranno essere curati come i giocatori cui lo Stato, i concessionari e la Confindustria, vorrebbero far curare le ludopatie nelle cliniche da € 1.000 a notte.
Italia = paese civile.
Viva.
Stay with us.
Carlo Zuccoli
P. S. Per l'ippica tutti si sbattono in Convegni, Conferenze, etc., invitano il Commissario dell'UNIRE, e scomodano professori Universitari che, deduco, si prestano facilmente (non capendo nulla della materia) ad "elaborare" le cifre che il "padrone" fornisce loro per i loro modelli assistiti dallo Stato, e tutti si dimenticano di proclamare che ogni volta che in Italia si organizza una corsa di cavalli l'UNIRE perde soldi, aumenta i propri debiti, già colossali, e alla fine lo Stato dovrà mettere le mani nelle tasche dei cittadini per salvare i proprietari di cavalli.
L'IMPORTANTE E'CONTINUARE A MASSACRARE GLI SCOMMETTITORI SOPRAVVISSUTI.
Bel colpo!.
W BANANALAND
