Non era mia intenzione polemizzare, ma mi ha dato fastidio la tua battuta, francamente sgradevole, su Zorro (il tipo che "azzecca un prono su 30", non mi pare sia così).
Aggiungo qualche altra considerazione:
1) Antibook continua a postare, non si dilunga troppo nelle spiegazioni e cazzeggia poco al bar, ma è presentissimo. Te lo dice uno che lo segue spesso.
Fab, in effetti, si fa vedere di rado, ma c'è l'ottimo Piero che nella sezione bookmaker ha aiutato, anche in privato, tantissimi utenti inesperti (soprattutto con Betfair). Jonch scrive quotidianamente nel forum tennistico, basta controllare. Heat ha avuto qualche problema personale e credo che presto riprenderà a pieno regime. Senza contare che ci sono parecchi nuovi arrivi (non tutti, per carità ) che mi sono sembrati molto competenti soprattutto in ambito calcistico (Turku, Lupin, Knyd, ecc.).
2) Non sei l'unico ad ever ammesso una debacle, succede quotidianamente. Magari in maniera un po' meno melodrammatica, ma non tutti giocano i millini come fossero noccioline e la delusione passa con un paio di battute.
3) Quando vengono segnalati gli spostamenti di quota stai sicuro che parecchia gente se ne accorge e si muove, anche se i post in questione non vengono degnati di risposta. Alcuni temono di non essere all'altezza di discutere con i tecnici del trading bettistico, ma nulla cade nel vuoto.
4) E' vero, i grossi movimenti di denaro non partono da Infobetting, ma un modesto contributo lo offrono anche gli utenti e gli osservatori di questo sito. Non bisogna montarsi la testa, ma neppure parlare come se fossimo un branco di sfigati.
5) Ho fatto quella battuta sulla montagna, che adoro, proprio perchè avevo letto che abitavi ad alta quota. Beato te !
6) Perchè usi sempre tutti quei puntini di sospensione ? Secondo gli studiosi di grafologia denotano una certa insicurezza caratteriale.
7) Sbuffa e scrivi quanto vuoi, visto che in confronto a me hai certamente un'esperienza molto maggiore, però sfottere senza motivo chi rischia brutte figure pronosticando quotidianamente è una cosa che non sopporto.
Senza rancore.











