Messaggioda alexander78 » 09/12/2012 - 06:39
Giovanni Garrisi, direttore delle strategie di Stanley: "Andare avanti con la gara creerebbe dei diritti acquisiti e vorrebbe dire sottoporsi al rischio di richieste di ingenti risarcimenti da tutto il settore"
“La decisione del Tar del Lazio di andare al merito ci soddisfa”. All’indomani dell’udienza sui ricorsi contro la gara per l'assegnazione delle duemila nuove concessioni, Giovanni Garrisi, direttore delle strategie di Stanley, ha espresso il proprio ottimismo sulla situazione: “Il Tar del Lazio ha mostrato delle aperture, orientandosi verso la lettura data dal diritto comunitario. Lo dimostrano intanto il fatto che la posizione dei Stanley non è stata dichiarata inammissibile come tutti chiedevano, ma anche il riconoscimento delle motivazioni per cui Stanley non ha partecipato alla gara, e alla fine anche la stessa scelta di andare nel merito. Le soluzioni alla fine erano due: ammettere con riserva le ricorrenti estendendo i termini della gara - soluzione impraticabile per il giudice - oppure andare al merito”. Resta concreta però la possibilità che la sentenza arrivi a gara già conclusa e a concessioni già assegnate? “Non credo” spiega Garrisi. “Anche se la gara non è stata sospesa, ci sono dei profili di problematicità in relazione ai danni che poterebbero verificarsi se la gara fosse annullata. Andare avanti con la gara creerebbe dei diritti acquisiti e vorrebbe dire sottoporsi al rischio di richieste di ingenti risarcimenti da tutto il settore, con un dispendio enorme di denaro pubblico. Ritengo che la prosecuzione di questo bando abbia profili estremamente complessi e difficili da superare”.
La libertà non è solo un diritto, ma è un dovere........