Messaggioda 4n7ony » 21/08/2012 - 06:51
x SteBe,ma anche per tutti gli altri.
Io ti do ragione sul fatto morale e mentale della cosa ma non sul fatto tecnico.
Mi spiego..dandoti un esempio di uno studio innovativo fatto grazie alla bravura di trim nel scrivere programmi.
Qualsiasi metodologia dal mio punto di vista è ben accetta se però si basa su costrutti validi.
Su basi e concetti veritieri che possono concretamente dare qualche risultato.
Il costrutto valido nel betting è la quota per un semplice motivo,se non c'è value non c'è vantaggio,se non c'è vantaggio non c'è gain.Non si congettura su questo è cosi punto e basta a meno che non sei un indovino e conosci prima l'esito di un evento.
Se vuoi lavorare su un mercato che ti paga devi spostare le tue probabilità a favore altrimenti se lavori su un mercato 50e50 qualsiasi esso sia,oggi vinci domani pure ma prima o poi la matematica batte pugno e presenta lo scontrino..
Quindi qualsiasi metodologia per trovare valore per stimare e stabilire se in una quota c'è value o no sono ben accetti.E io credo che di modi ce ne siano tantissimi,basta solo avere il coraggio di essere liberi di studiare lavorare duro senza congetture pregiudizi o conformismi vari.E te ne do un esempio su cosa stavamo lavorando con trim molto tempo fà.
Prima devi accettare questo ragionamento: come mi disse un utente di questo forum
è molto probabile che un bookmaker ragioni a strati,livelli,range di quota, dove colloca gli eventi in un batter d occhio,poi è solo una questione di aggiustamenti vari (motivazione,forma,infortuni,condizioni di mercato,volumi di gioco,sentiment del mercato ecc) e in poco tempo i potenti software sfornano la quota.Ma diciamo che il livello su cui l evento verrà collocato è assolutamente quasi istantaneo,considera che un book quota migliaia di eventi non può star certo là su ogni cosa a spaccare il millimetro,quindi ragiona su fascie di quota,chiamiamoli livelli.
Bene,immagina se avessi un programma,non una semplice % annuale o una media di profittabilità ma un qualcosa di abbastanza articolato da farti capire ogni sfumatura su qualsiasi range di quota.Il programma lavora quel determinato range di quota per tot anni,per esempio 8,10. Quindi lancia i dadi abbastanza volte da non dico eliminare ma abbassare la varianza....il caso....
Bene,grazie al programma noi possiamo analizzare OGNI livello del suddetto bookmaker per ogni campionato europeo per notare se ci possono essere qualche incongruenza,cioè semplicemente un esito diverso dalla reale probabilità che ha quell'evento di realizzarsi in base appunto al livello considerato.Quindi semplicemente capire se esistono per quel dato bookmaker dei livelli "delicati" dove per qualsiasi ragione (mancanza di competenza,informazioni ecc ecc) il book sbaglia a collocare gli eventi.Ma non è che in realtà sbaglia,parliamo di poche cose,ma sufficienti per dare un hedge a noi giocatori.
RIcordo sempre basandosi su diversi anni,non su 5 partite del c...o
Notiamo grazie al programma che un range di quota è particolarmente sottovalutato,un altro è particolarmente sopravvalutato e magari avendolo giocato in un certo modo con un determinato stake ecc ecc avremmo avuto una % positiva a fine anno.
Il perchè non si sà,solo che evidentemente il book fa difficoltà a piazzare gli eventi su quel determinato livello di quel determinato campionato,magari secondario,dando delle briciole di margine.
Una volta saputo questo un giocatore in gamba e con la testa potrebbe una volta che si ripresenta un evento di quel campionato quotato all interno di quel range di quota aggiungere una semplicissima perizia di base,niente di fantascientifico nessun algoritmo della nasa,solo un banale buon senso direi io.Forma,motivazioni,condizioni,infortuni ultime news per farsi un idea più concreta valutando le nuove informazioni attuali se quella quota può realmente essere considerata sopravvalutata o sottovalutata.
All'inizio può essere un caso,certo il numero di anni e di partite è notevole ma può anche essere un caso,ma quando un livello diventa delicato anche per un altro campionato beh potrebbe ancora essere una coincidenza anche se io non credo alle coincidenze,ma è più semplice pensare che è un livello abbastanza difficile per il book dove su base statistica ne sbaglia più di quanti ne azzecca.Ma sbaglia realmente? No non sbaglia,parliamo di poco,ma a noi ci basta!! abbiamo un margine su cui lavorare,fregandocene di tutti quei livelli invece dove il book ha una precisione quasi infallibile.Lavoriamo quindi cercando di capire come lavora il book,cercando una sua debolezza,poi su questa debolezza applicare una sana perizia umana.
In ogni caso partiamo da una base,forte solida testata matematica che non scappa!che è il software che ci da su quel livello tante sfumature da analizzare studiare ecc ecc,poi su questa base aggiungiamo un nostro buon senso come conferma se effetturare la bet o no,se ci troviamo realmente in una possibile value o no,ma lavoriamo con una base già certa,un pò come dire,non so se dopo il pullback riparte il trend può anche non ripartire ma io so che seguirlo mi da long term dei frutti.
Morale: ho scritto questo solo per dimostrare che si possono fare tantissimi studi su come valutare il valore di una quota,non vuol dire che funziona,voglio solo farti capire che qualsiasi studio comunque deve partire da una base concreta,e l unica cosa certa è che devi avere un hedge altrimenti non avrai un gain.
Per capire questo hedge ci sono e ci saranno miliardi di metodi e studi che possiamo intraprendere,semplici complessi inutili utili.
Dobbiamo solo avere il coraggio di non nasconderci dietro a stupide barricate e lavorare duro,anche se non porta a niente,ci sarà comunque uno studio successivo perchè come diceva Edison,ogni esperimento fallito è un passo avanti verso il successo.
Buone cose
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