M4rco ha scritto:Se andate sul sito snai ora vedete la partita
29/04 20:00 RENNES - BORDEAUX
1 3,00 X 3,00 2 2,35
Se la snai ricevesse 1.000 euro sul segno 1, 1.000 sul segno 2, e 1276 sul segno 2 ecco cosa succede realmente:
snai incassa 3.276 euro e lo stato applica il 2% sulla raccolta quondi snai versa all'erario 65,52 cent. Poi da 3000 euro al vincitore (1.000 + 2.000 se esce il segno 1-X e da 1.276+1724 se esce il segno 2)
Quindi snai guadagna 3.276-3.000-65,52=210,48 e su questi 210,48 paghera' le tasse come azienda se a fine hanno avra fatto degli utili (quindi mai)
Ora pero' arriverebbero myexc e grahamgreen che vorrebbero che snai pagasse ulteriori 400 euro (sui 2.000 di vincita erogati) e quindi vorrebbero che snai proponendo una giocata del genere vada sotto di 200 euro.
Quindi vi prego... parliamo pure ma cerchiamo di non sparare a caso e ad arrampicarci sugli specchi. Ok che devi giustificare a te stesso il motivo dello sperpero di molti soldi che spero tu possa recuperare, ma la buona notizia e' che non dovrai piu farlo la brutta notizia è che lo hai fatto per tanti anni. Ti sono amico e spero che trovi la strada giusta. Non pensare che cerco di avere ragione per vincere la discussione. Ho usato parole forti come se parlassi con un amico con tono allegro. OK?
Quindi io ti consiglio di rivolgerti a chi ne sa veramente. Un super fiscalista che non sa nulla di scommesse ti serve a poco. Quindi se posso darti un consiglio da amico, per trovare il legale o il fiscalista giusto, fai presto: quello che ti dice che le vincite sulle scommesse sportive non sono tassate e non vanno dichiarate e ti dice che non sono neanche tassate alla fonte perche' la tassa e' solo sulla raccolta, ecco quella e' la persona giusta a cui chiedere se anche le vincite di betfair le devi dichiarare. E con lui puoi vedere se vale piu il diritto europeo o se vale piu altre cose. Con lui vedrai se e' giusto che le vincite di betfair ti vengano tassate (che applicano invece una tassa derivante dalla vincita ad esempio 20% del 5% della commissione di betfair che paghiamo SE vinciamo) facendo quindi discriminazione, doppia tassazione NON consentita e andando contro 2 sentenze della corte europea. Ma se parti con un **** che ti dice che le vincite snai le devi dichiarare o che snai paga il 20% sulle tue vincite e lo versa per te o CA:zzate del genere allora stai solo buttando i tuoi soldi.
Ciao
Ciao anche a te,
ti volevo comunicare gli ultimi sviluppi.
Ho chiamato direttamente l'agenzia delle entrate e una persona molto ferrata e gentile mi ha detto:
1. il tutto è regolato dall'articolo 67 del TUIR e dal d.p.r. 600 del 1973
2. quindi per tutti i tipi di giochi con premio, il soggetto gestore (concessionario o abilitato) versa una percentuale delle entrate, meno quello che va per vincite, all'erario a titolo di imposta
3. a seconda del caso il gestore (quale sostituto d'imposta) versa il 10%, 20% o 25%
4. quindi il vincitore per ogni tipo di vincita (ricevuta da un gestore che fa da sostituto d'imposta) non deve pagare NULLA
Da tutto questo ne deriva che giocando su siti non autorizzati e che quindi non sono sostituti d'imposta, l'imposta è a carico del vincitore.
Se in UK o a Malta o comunque dove versa le tasse il bookmaker, anch'esso versasse le tasse e fosse sostituto d'imposta, allora si potrebbe configurare un'ipotesi di doppia imposizione.
Mettiamo il caso di un .com UK:
- in UK la betting duty per scommesse a quota fissa è del 15%
- la legge inglese sulle income da betting risale alla fine del 1800 e determina che le vincite sono tax-free
- non credo che la betting duty sia a valore di sostituto d'imposta, ma mi sto informando
- comunque, qual'ora fosse, la doppia imposizione mi permetterebbe di pagare solo il 5% essendo la tassazione italiana al 20% (quella versata dal sostituto) e quella UK al 15%
Anche così non sarebbe male, ma come ti ho detto mi sto informando e vi farò sapere.
Ciao.











