Giro di Lombardia 2013
Inviato: 04/10/2013 - 15:09
Da Diretta Ciclismo
Domenica 6 ottobre si corre la 107° edizione de Il Lombardia. La classica delle foglie morte è la naturale rivincita del Mondiale. Il percorso e l'altimetria del Giro di Lombardia 2013 non cambiano nella sostanza e i punti chiave sono come nella passata stagione il Muro di Sormano e lo strappo finale di Villa Vergano.
Rispetto al 2012 ci sono 9 chilometri in meno (si passa da 251 a 242): non ci sarà il passaggio da Sotto il Monte Giovanni XXIII° e dopo la partenza da Bergamo si punterà decisamente verso la prima salita di giornata, il Valico di Valcava posizionato dopo circa 80 km. E' una salita molto impegnativa: 11 chilometri al 7.7% medio con punte del 17%. La lunghissima discesa porterà il gruppo a San Sosimo e poi a Santa Maria Hoè dove inizierà il Colle di Brianza, già affrontato in questa annata dalla Coppa Agostoni: ascesa di 4km con punte del 10%.
Ancora discesa e poi a Pusiano si inizierà a salire dolcemente (5-6%) verso Sormano. Poco dopo l'uscita dal paese, bivio a sinistra breve discesa e poi inizia il famigerato Muro di Sormano. Sono 2 km al 15% medio con punte del 27%. La strada è stretta e chi perde la posizione rischia qui di alzare bandiera bianca.
Pur mancando ancora più di 80 chilometri al traguardo qui si selezionerà in modo definitivo il gruppo dei migliori. La strada si riunisce poco prima dello scollinamento alla Colma di Sormano a quota 1124 sul livello del mare.
La picchiata verso Nesso, e il tratto in pianura verso Bellagio, sono l'ultimo settore ove si può respirare prima che si inneschi la battaglia finale. Dalla perla del Lago di Como inizia l'ascesa verso il Santuario della Madonna del Ghisallo. In vetta il Museo del Ciclismo aspetta il passaggio, ma per i corridori non ci sarà tempo per le visite.
Dalla vetta ci sono 46 km al traguardo, metà in discesa (lo scorso anno qui cadde Nibali) e l'altra metà in pianura, ma il gruppo sarà ormai esploso e i drappellini cercheranno di riunirsi. Ma attenzione: la velocità sarà altissima perché a 14 dal traguardo inizia lo strappo di Villa Vergano.
E' il punto decisivo della corsa: qui l'anno scorso Purito salutò la compagnia prima di presentarsi sul Lungolago di Lecco in solitaria.
Sono 3 chilometri e 250 metri al 7.4 medio con punte nella parte finale del 15%. E' un trampolino ideale perché tutte le salite precedenti servono a imporre la selezione, ma risultano troppo distanti per produrre l'azione decisiva.
Lo scorso anno fu una giornata da tregenda con temporali e freddo per tutte le quasi 7 ore di corsa. Anche per domenica è prevista pioggia sin dalla partenza con precipitazioni in attenuazione durante il pomeriggio. Ne vedremo delle belle...
Sarà la rivincita del Mondiale di domenica scorsa, probabilmente i protagonisti alla fine saranno gli stessi che si sono giocati il podio.
Aspettiamo a vedere le quote per prendere qualcosa.
Saluti