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Ciclismo e doping, basta con l'ipocrisia
Inviato: 18/07/2008 - 12:14
da celtic
Davvero non capisco l'accanimento dei media sul ciclismo, quando mi sembra evidente che e' l'unico sport in cui si fa veramente lotta al doping.
Ogni caso importante riparte la solita tiritera stanno uccidendo questo sport, non c'e' piu' speranza, adesso basta etc.
Bisogna accettare il fatto che la scienza medica ha compiuto progressi tali da essere in grado di migliorare in svariati modi, alcuni incredibilmente sofisticati, le prestazioni degli atleti.
Se qualcuno pensa che in futuro si riusciranno a eliminare del tutto i casi di doping si illude, e' impossibile.
Leggo di qualcuno che propone squalifiche a vita ma servirebbero a nulla, si eliminerebbero tutti i piu' forti e saremmo punto e a capo i corridori mediocri avrebbero la possibilita' dopandosi di raggiungere fama e denaro.
Non e' un caso che la maggior parte dei dopati fossero corridori di primo livello, si dopano perche' vedono a un passo la vittoria con i conseguenti vantaggi in termini economici e di popolarita'.
Piu' che squalifiche pesantissime vedrei bene la possibilita' di sconti di pena a chi collabora con la giustizia sportiva, almeno si spezzerebbe quel velo di omerta' che protegge alcuni ambigui personaggi.
Le alternative sono due o si accettano le cose come stanno accontentandosi che si faccia la lotta al doping con tutte le armi a disposizione o semplicemente si aboliscono le corse ciclistiche.
Mi da molto fastidio pero' che gli stessi media che per sfruttare le vittorie di Ricco' si lanciavano in assurdi paragoni con Pantani oggi facciano sciacallaggio sulla sua vicenda doping.
Allo stesso modo mi infastidisce il giustizialismo esasperato dei francesi che poi non si fanno problemi a celebrare tutti i campioni degli anni settanta e ottanta le cui vittorie adesso dovrebbero essere guardate con lo stesso sospetto con il quale si guarda ai record delle atlete della DDR.
In ogni caso non venitemi a dire che il doping c'e' solo nel ciclismo e non c'e' anche nel nuoto, nell'atletica e negli sport professionistici americani.
Inviato: 18/07/2008 - 13:11
da mollofire
Tanto per ribadire il mio pensiero, riporto il finale dell'editoriale di Gianni Mura uno dei pochi giornalisti sportivi indipendenti. E per fortuna che ce n'è ancora qualcuno: ho letto e sentito Vocalelli e mi è venuto il vomito, se ci fosse una pena per ogni banalità scritta lui avrebbe 7 ergastoli!!
In questa operazione di pulizia e polizia che sembra affossare per l'ennesima volta il ciclismo (un malato grave che non vuol saperne di morire) credo si debba vedere un segnale di moderata speranza: i tempi stanno cambiando, come nella canzone di Dylan, ma soprattutto le analisi, e tutti dovranno regolarsi. Di furbetti che saltano le code, non pagano le tasse, truccano i bilanci abbiamo larghissima esperienza nella vita di tutti i giorni, e spesso la legge non è molto contro di loro. Non lamentiamoci dunque per l'esclusione da una competizione sportiva di un atleta che truccava il suo sangue. Chi dice di fare ciclismo per passione dovrebbe sapere che il primo atto d'amore è rispettare le regole. A chi mi chiede perché continuo a seguire il Tour, rispondo: perché non tutti imbrogliano, fossero solo quindici o venti varrebbe la pena di seguire la corsa. E poi perché ogni tanto succede che gli imbroglioni li mettono fuori gioco. Se gli altri sport (tutti, diciamolo) fossero controllati come lo è il ciclismo, si troverebbero vagonate di positivi. E' un altro discorso, va dalle piscine ai campi di tennis, dagli stopper ai piloni, e forse a un modo di vivere sempre più da farmacodipendenti della nostra società . E' un altro discorso ma sarebbe grave ignorarlo.
Inviato: 18/07/2008 - 13:37
da luca11
A me sembra che il Tour stia dando un esempio di come si fa seriamente la lotta al doping, se da un lato dispiace venir a sapere di un corridore positivo, dall'altro fa piacere vedere che con tutti i mezzi si cerchi di combatterlo.
Quello che non è accettabile è stata la farsa del giro d'Italia, quando l'organizzazione è collusa con i corridori c'è poco da fare, cercavano di far credere che tutto fosse ok solo perchè i controlli erano a dir poco insufficenti, la csf navigare ha fatto cose inenarrabili e intollerabili agli occhi di chi qualche corsa l'ha vista, e nessuno ha detto niente.
Re: Ciclismo e doping, basta con l'ipocrisia
Inviato: 18/07/2008 - 14:04
da Baroncino
celtic ha scritto:Leggo di qualcuno che propone squalifiche a vita ma servirebbero a nulla, si eliminerebbero tutti i piu' forti e saremmo punto e a capo i corridori mediocri avrebbero la possibilita' dopandosi di raggiungere fama e denaro.
Non e' un caso che la maggior parte dei dopati fossero corridori di primo livello, si dopano perche' vedono a un passo la vittoria con i conseguenti vantaggi in termini economici e di popolarita'.
Piu' che squalifiche pesantissime vedrei bene la possibilita' di sconti di pena a chi collabora con la giustizia sportiva, almeno si spezzerebbe quel velo di omerta' che protegge alcuni ambigui personaggi.
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Assolutamente contrario a quanto affermi
I dopati sono corridori di primo livello? e ci credo!!!
Credi che Riccò senza sarebbe stato cosi forte?
E' allucinante sentire certe affermazioni. Se un corridore è forte lo decidono i risultati, se i risultati sono taroccati vuol dire che non sei cosi più forte. Ricordo i commenti alle tappe, dove si diceva che senza piepoli e riccò era un tour mediocre e senza buoni corridori.
Se sono questi i corridori "più forti" sono contento di eliminarli
Preferisco un tour con corridori che guardano in faccia la fatica invece di finti fenomeni che la fatica neanche la sentono. Vedere lo sforzo dei gregari per restare con i loro capitani, un Nibali che cerca di non staccarsi dal gruppetto dei migliori, un Di Gregorio che cerca l'impresa impossibile.
Questo è il ciclismo.
Vuoi sapere seconde me perchè Ricco non è scattato con Piepoli secondo me? Perchè si è accorto di averla fatta troppo esagerata il giorno prima e qualcuno lo aveva fatto notare.
Io spero si faccia piazza pulita, oramai in questa società di benpensanti nessuno ha il coraggio di utilizzare le maniere forti e chi lo fa passa per giustizialista. E' cosi a tutti i livelli, uno rapina ed esce subito, allo stadio si picchiano poliziotti e si è sempre liberi.
Basta rubare e poi collaborare, basta dare vie di uscita. il messaggio deve essere chiaro, chi sbaglia ha chiuso.
Inviato: 18/07/2008 - 15:16
da celtic
Mi stai dicendo che Virenque, Vinoukorov, Basso, Ricco' non sono corridori di primo livello?
Ma pensi davvero che questi si siano dopati dal primo all'ultimo giorno della loro carriera?
Ma credi che non le abbiano lette anche loro le storie di atleti che avevano fatto uso massiccio di doping e che sono morti prematuramente?
Squalifiche a vita impoveribbero troppo il campo partenti delle grandi corse, perche' te lo ripeto sono proprio i corridori migliori ad avere piu' incentivi a doparsi, i corridori mediocri anche se si dopano non e' che possano fare miracoli.
Un altro punto che non consideri e che ci si puo' dopare in mille modi diversi, allora che fai squalifica a vita anche per i peccatucci veniali?
Ricco' rischia fino a 5 anni di carcere, mentre un manager che truccando il bilancio manda sul lastrico migliaia di famiglie, in Italia se la cava con una ramanzina, queste ti sembrano sanzioni proporzionate?
Inviato: 18/07/2008 - 17:33
da Baroncino
Lascia perdere le sanzioni, se la giustizia in italia è sbagliata allora una mano lava l'altra vero? io non ti parlo di carcere ma di sanzioni sportive
Continuiamo cosi, non squalifichiamo perchè altrimenti poi non possiamo vedere un dopato che rifila 3 minuti a tutti sui Pirenei...
Proprio perchè la scienza fa miracoli che bisogna essere duri e disincentivare queste pratiche.
Se so che al massimo mi fermano 1 anno io ci provo, se invece so che rischio la carriera ci penso non una ma mille volte prima di farlo.
Virenque , Basso , Ricco, da quanto ne so potrebbero anche essersi dopati tutti i giorni. Come fai a dire che ricco è il più forte????
come fai a dire che basso è forte??? il dubbio che siamo buoni corridori diventati fenomeni grazie ad altro è molto probabile...
Ma non fa niente continuamo a essere permissivi.. tanto assumere Epo , vincere e guadagnare più soldi, barare con tifosi e colleghi, è solo un peccatuccio veniale...
W il ciclismo
Inviato: 18/07/2008 - 22:20
da AcademyofBetting
io avrei una soluzione liberalizzare il doping e fare due circuiti uno per i dopati e uno per i non dopati, questo da applicare a tutte le discipline.
Una volta che si becca l'atleta nel circuito sbagliato lo si deporta in un campo di concentramento.

Inviato: 19/07/2008 - 16:04
da baffetti
...a prescindere che io sono il piu ignorante e incompetente sul ciclismo,e che le uniche due vittorie di riccò mortacci sua mi son costati dei bei soldini,io sono x il beneficio del dubbio,sicuramente verrò smentito,ma fino a che nn mettono la parola fine,io voglio pensare o meglio sperare che sia innocente,che per una volta sia stata presa una bella cantonata,d'altrode sperare nn costa nulla.
Inviato: 19/07/2008 - 16:49
da Etabeta
spera pure ma nn credo ci siano spazi per farlo lo ha abbandonato anche la squadra
Inviato: 29/07/2008 - 19:27
da cumulonembo
Nuovo eclatante caso di presunto doping:
http://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpia ... elli.shtml
Addirittura il presidente del Coni Petrucci

che si scaglia duramente contro una ragazza di cui sa nulla o quasi... nonostante le giustificazioni da lei portate siano ritenute plausibili da esperti di ciclismo quali il presidente della federciclismo (Di Rocco) e dal commissario tecnico delle nazionali (Ballerini) mica due pirla qualunque....
Ma questi vetusti attaccati alla poltrona, perchè prima di parlare non ci pensano un attimo??? E se lei fosse innocente? Mi sa che le sue celluline grigie sono numerose quanto le bollicine di sodio di quella pubblicità dell'acqua....
Good Luck
Inviato: 29/07/2008 - 23:07
da ancient mariner
cumulonembo ha scritto:Nuovo eclatante caso di presunto doping:
http://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpia ... elli.shtmlAddirittura il presidente del Coni Petrucci

che si scaglia duramente contro una ragazza di cui sa nulla o quasi... nonostante le giustificazioni da lei portate siano ritenute plausibili da esperti di ciclismo quali il presidente della federciclismo (Di Rocco) e dal commissario tecnico delle nazionali (Ballerini) mica due pirla qualunque....
Ma questi vetusti attaccati alla poltrona, perchè prima di parlare non ci pensano un attimo??? E se lei fosse innocente? Mi sa che le sue celluline grigie sono numerose quanto le bollicine di sodio di quella pubblicità dell'acqua....
Good Luck
quoto in pieno!
alcuni dirigenti del mondo dello sport ormai in quanto a ipocrisia sono dei fenomeni...

Inviato: 29/07/2008 - 23:21
da Daiquiri
ancient mariner ha scritto:cumulonembo ha scritto:Nuovo eclatante caso di presunto doping:
http://www.gazzetta.it/Speciali/Olimpia ... elli.shtmlAddirittura il presidente del Coni Petrucci

che si scaglia duramente contro una ragazza di cui sa nulla o quasi... nonostante le giustificazioni da lei portate siano ritenute plausibili da esperti di ciclismo quali il presidente della federciclismo (Di Rocco) e dal commissario tecnico delle nazionali (Ballerini) mica due pirla qualunque....
Ma questi vetusti attaccati alla poltrona, perchè prima di parlare non ci pensano un attimo??? E se lei fosse innocente? Mi sa che le sue celluline grigie sono numerose quanto le bollicine di sodio di quella pubblicità dell'acqua....
Good Luck
quoto in pieno!
alcuni dirigenti del mondo dello sport ormai in quanto a ipocrisia sono dei fenomeni...

Premesso che forse nessuno, io soprattutto, potra' mai sapere le reali volonta' della ragazza.. Pero' che un ciclista prenda pastiglie per dimagrire

e' na roba fuori da ogni logica... se poi se le fa' preparare appositamente dalla farmacia sotto casa

siamo al delirio...
Inviato: 30/07/2008 - 09:41
da celtic
Il caso della Bastianelli e' uno di quelli che ricade in quella zona grigia tra doping e superficialita' o peccato veniale.
Quella zona grigia che i paladini dell'antidoping preferirebbero non esistesse, preferirebbero dividere il mondo in due categorie ben distinte i dopati, disonesti e reietti e i non dopati, puliti e senza macchia. Nella realta' sono invece tantissimi i farmaci che hanno tra gli effetti secondari quello di stimolare le prestazioni degli atleti. Ma di certo gli effetti non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli dell' Epo.
Le dichiarazioni di Petrucci piu' che denotare ignoranza mostrano il suo grande cinismo, sa che il pubblico ha un atteggiamento superficiale rispetto alla questione doping e si attende dichiarazioni di condanna e lo accontenta senza farsi troppi scrupoli.
Le dichiarazioni piene di comprensione di alcuni esponenti del mondo del ciclismo, sono votate a difendere il loro sport, cerchiamo di non essere ingenui, esattamente come Petrucci hanno il loro tornaconto, ognuno tira l'acqua al suo mulino.
In ogni caso la Bastianelli ha sbagliato quindi e' giusto che sia squalificata, certo che mi sembrerebbe assurdo infliggere a lei la stessa squalifica che sara' inflitta a Ricco'. Ma non mi stupirei affatto se andasse a finire proprio in questa maniera.
Saluti

Inviato: 30/07/2008 - 15:04
da Nico