Pagina 1 di 1

ULTIM'ORA

Inviato: 28/06/2007 - 10:43
da luigi21
Intercettazioni, Di Luca nei guai
Doping, un video in mano ad inquirenti

Ancora guai per il mondo del ciclismo: questa volta sotto accusa è Danilo Di Luca, ultimo vincitore del Giro d'Italia. Secondo 'Repubblica' l'abruzzese, coinvolto dall'inchiesta Oil for drugs, veniva consigliato dal medico Carlo Santuccione che in una intercettazione telefonica del 2004 dice: "Corri qui, dobbiamo farla subito". In un video viene preparata una siringa che per i carabinieri conteneva eritropoietina.

Inviato: 28/06/2007 - 11:13
da mollofire
Temo e nello stesso tempo spero che ci sia un bel repulisti.

Comunque in questi giorni si legge un po' di tutto, c'è aria da caccia alle streghe, non so perchè i giornali godano nel mettere in prima pagina sospetti di doping su Petacchi, Piepoli e altri nomi importanti anche quando le cose stanno diversamente.
Petacchi e Piepoli come altri 10 milioni di italiani soffrono di allergia ai pollini e questo se ci pensate per un ciclista è un bel problema!
Per poter respirare al meglio sono autorizzati a curarsi col salbutamolo. Ora io non sono un medico, però mi pare di capire che la questione verta sulla modalità  di assunzione di questa sostanza e sul quantitativo assunto, da qui a formulare pesanti accuse di doping ce ne passa!!!

Credo comunque che la carta predisposta dall'UCI sia un bel mattone su cui iniziare a ripulire l'ambiente. Essere costretti a concedere un campione del proprio DNA e accettare una pesante squalifica rinunciando allo stipendio in caso di positività  è un bel deterrente per chiunque!!

Non mi piacciono quei discorsi qualunquistici del tipo nel ciclismo son tutti dopati fin da ragazzini. E'noto che in uno sport dove gli sforzi richiesti sono a volte sovrumani possa aumentare il rischio di doping, ma non si può generalizzare. Ora i controlli sono davvero severi e si vede, perchè ogni settimana qualche pesciolino cade nella rete (ieri Kessler), però ci sono federazioni come quella spagnola che aspettano prove inequivocabili di colpevolezza e altre come quella italiana che al primo sospetto fermano il corridore che è obbligato a dimostrare la propria estraneità  ai fatti. Bisognerebbe trovare una giusta misura a livello mondiale.
Ma soprattutto bisognerebbe attuare controlli così rigorosi non solo nel ciclismo e nell'atletica ma anche in altri sport come il tennis, il motociclismo o il basket dove c'è un lassismo preoccupante.
Non voglio parlare del tanto reclamizzato wrestling, sport solo ed esclusivamente per dopati bombardati. Se si leggono gli ultimi episodi di cronaca non si capisce davvero perchè questo sport, basato sull'inganno e sulla finzione, debba ancora esistere.
Mi scuso se mi sono dilungato.

Inviato: 28/06/2007 - 11:36
da Faciolaro
mollofire ha scritto:Temo e nello stesso tempo spero che ci sia un bel repulisti.

Comunque in questi giorni si legge un po' di tutto, c'è aria da caccia alle streghe, non so perchè i giornali godano nel mettere in prima pagina sospetti di doping su Petacchi, Piepoli e altri nomi importanti anche quando le cose stanno diversamente.
Petacchi e Piepoli come altri 10 milioni di italiani soffrono di allergia ai pollini e questo se ci pensate per un ciclista è un bel problema!
Per poter respirare al meglio sono autorizzati a curarsi col salbutamolo. Ora io non sono un medico, però mi pare di capire che la questione verta sulla modalità  di assunzione di questa sostanza e sul quantitativo assunto, da qui a formulare pesanti accuse di doping ce ne passa!!!

Credo comunque che la carta predisposta dall'UCI sia un bel mattone su cui iniziare a ripulire l'ambiente. Essere costretti a concedere un campione del proprio DNA e accettare una pesante squalifica rinunciando allo stipendio in caso di positività  è un bel deterrente per chiunque!!

Non mi piacciono quei discorsi qualunquistici del tipo nel ciclismo son tutti dopati fin da ragazzini. E'noto che in uno sport dove gli sforzi richiesti sono a volte sovrumani possa aumentare il rischio di doping, ma non si può generalizzare. Ora i controlli sono davvero severi e si vede, perchè ogni settimana qualche pesciolino cade nella rete (ieri Kessler), però ci sono federazioni come quella spagnola che aspettano prove inequivocabili di colpevolezza e altre come quella italiana che al primo sospetto fermano il corridore che è obbligato a dimostrare la propria estraneità  ai fatti. Bisognerebbe trovare una giusta misura a livello mondiale.
Ma soprattutto bisognerebbe attuare controlli così rigorosi non solo nel ciclismo e nell'atletica ma anche in altri sport come il tennis, il motociclismo o il basket dove c'è un lassismo preoccupante.
Non voglio parlare del tanto reclamizzato wrestling, sport solo ed esclusivamente per dopati bombardati. Se si leggono gli ultimi episodi di cronaca non si capisce davvero perchè questo sport, basato sull'inganno e sulla finzione, debba ancora esistere.
Mi scuso se mi sono dilungato.


Caro Mollo, a me questa storia dei farmaci presi per curare allergie, malanni e raffreddori mi sembra una gran presa per il culo.

Io li vieterei proprio i farmaci: sei allergico, non corri.

Il texano si è vinto 6 Tour de France perché, con il male che ha avuto, poteva prendere qualsiasi cosa.

E poi il wrestling uno sport da te proprio non me l'aspettavo :!:

Ciao :wink:

Inviato: 28/06/2007 - 12:11
da fcim
Da sempre il nostro paese è orientato verso gli eccessi: da questo punto di vista credo si sia i peggiori in assoluto... sembra scontato che nella intricatissima situazione che si è oramai venuta a creare, soluzioni per fare chiarezza definitiva su ciò che è stato e che è non se ne intravedono... prima un lassismo totale, ora una continua caccia alle streghe e titoloni sparati per delle stupidaggini assolute, e questo non solo in ambito ciclistico, e non solo in ambito sportivo... come sempre la verità  e il giusto sarebbero nel mezzo, ma... ed allora che fare? Fiducia nello sport vero, al sottoscritto, ne è rimasta ben poca... ed allora, business per business, entertainment per entertainment, si liberalizzi il tutto, arriviamo ad un altro provocatorio eccesso; almeno in quel caso partirebbero più o meno tutti alla pari... una volta pagate le conseguenze (che sarebbero ovviamente estreme), forse, si potrebbe (?) tornare ad un minimo di civiltà  e di cultura sportiva... altrimenti è giusto considerare tutti gli sport alla stregua del wrestling, solo spettacolo e business, con ogni mezzo e ad ogni costo... :cry: :cry: :cry:

Inviato: 28/06/2007 - 12:33
da celtic
Faciolaro ha scritto:
mollofire ha scritto:Temo e nello stesso tempo spero che ci sia un bel repulisti.

Comunque in questi giorni si legge un po' di tutto, c'è aria da caccia alle streghe, non so perchè i giornali godano nel mettere in prima pagina sospetti di doping su Petacchi, Piepoli e altri nomi importanti anche quando le cose stanno diversamente.
Petacchi e Piepoli come altri 10 milioni di italiani soffrono di allergia ai pollini e questo se ci pensate per un ciclista è un bel problema!
Per poter respirare al meglio sono autorizzati a curarsi col salbutamolo. Ora io non sono un medico, però mi pare di capire che la questione verta sulla modalità  di assunzione di questa sostanza e sul quantitativo assunto, da qui a formulare pesanti accuse di doping ce ne passa!!!

Credo comunque che la carta predisposta dall'UCI sia un bel mattone su cui iniziare a ripulire l'ambiente. Essere costretti a concedere un campione del proprio DNA e accettare una pesante squalifica rinunciando allo stipendio in caso di positività  è un bel deterrente per chiunque!!

Non mi piacciono quei discorsi qualunquistici del tipo nel ciclismo son tutti dopati fin da ragazzini. E'noto che in uno sport dove gli sforzi richiesti sono a volte sovrumani possa aumentare il rischio di doping, ma non si può generalizzare. Ora i controlli sono davvero severi e si vede, perchè ogni settimana qualche pesciolino cade nella rete (ieri Kessler), però ci sono federazioni come quella spagnola che aspettano prove inequivocabili di colpevolezza e altre come quella italiana che al primo sospetto fermano il corridore che è obbligato a dimostrare la propria estraneità  ai fatti. Bisognerebbe trovare una giusta misura a livello mondiale.
Ma soprattutto bisognerebbe attuare controlli così rigorosi non solo nel ciclismo e nell'atletica ma anche in altri sport come il tennis, il motociclismo o il basket dove c'è un lassismo preoccupante.
Non voglio parlare del tanto reclamizzato wrestling, sport solo ed esclusivamente per dopati bombardati. Se si leggono gli ultimi episodi di cronaca non si capisce davvero perchè questo sport, basato sull'inganno e sulla finzione, debba ancora esistere.
Mi scuso se mi sono dilungato.


Caro Mollo, a me questa storia dei farmaci presi per curare allergie, malanni e raffreddori mi sembra una gran presa per il culo.

Io li vieterei proprio i farmaci: sei allergico, non corri.

Il texano si è vinto 6 Tour de France perché, con il male che ha avuto, poteva prendere qualsiasi cosa.

E poi il wrestling uno sport da te proprio non me l'aspettavo :!:

Ciao :wink:


Non capisco perche' i ciclisti non dovrebbero curarsi e non dovrebbero correre. Non mi sembra che questo venga chiesto a nessun' altra categoria di sportivi.

Armstrong non vinceva perche' era dopato, ma perche' la malattia gli aveva regalato il fisico perfetto da passista scalatore necessario per imporsi al Tour.

Questa caccia alle streghe non ha senso, non capisco perche' campioni del passato che probabilmente vincevano grazie ad aiuti farmacologici non vietati all'epoca debbano essere ricordati come immortali miti dello sport mentre oggi basta anche solo il minimo sospetto che i corridori vengono messi alla gogna neanche fossero peggio dei pedofili. :evil:

Il wrestling non e' uno sport, se vogliamo fare un esempio di uno sport in cui il doping e' tollerato basta dire baseball :shock:

Saluti :(

Inviato: 28/06/2007 - 12:36
da bollettaman
Se si fa una statistica su quante persone sono vittime di allergia,il risultato sarà  un numero incredibile e per rendercene conto basta fare mente locale solo delle persone che ci circondano soggette a questa patologia !!!Quindi mi sembra alquanto estrema l'affermazione di Faciolaro che dice che chi ha un allergia non deve correre....

Lo sportivo è un uomo come tutti gli altri solo con caratteristiche fisiche maggiormente accentuate ed allenate x compiere una prestazione che va oltre la media...., non per questo deve essere considerato immune da allergie (curabile con cortisone e antistaminici) ,influenze(antibiotici...).

Il problema è creare un unico capitolato riconosciuto dalle varie federazioni che non dia possibilità  di fraintendimento e dubbio alcuno, su cosa è lecito e su cosa non lo è!!!

Inviato: 28/06/2007 - 13:30
da Faciolaro
celtic ha scritto:Armstrong non vinceva perche' era dopato, ma perche' la malattia gli aveva regalato il fisico perfetto da passista scalatore necessario per imporsi al Tour.


Bella questa, ah ah :lol:

Piepoli e Petacchi sono sotto indagine perché la quantità  di salbutamolo che è stata riscontrata in loro era largamente superiore alla media di chi lo assume per curarsi dall'allergia: dal momento che la sostanza migliora le prestazioni me ne prendo un po' di più (forse in vena), tanto ho il certificato...

Inviato: 28/06/2007 - 17:13
da celtic
Faciolaro ha scritto:
celtic ha scritto:Armstrong non vinceva perche' era dopato, ma perche' la malattia gli aveva regalato il fisico perfetto da passista scalatore necessario per imporsi al Tour.


Bella questa, ah ah :lol:

Piepoli e Petacchi sono sotto indagine perché la quantità  di salbutamolo che è stata riscontrata in loro era largamente superiore alla media di chi lo assume per curarsi dall'allergia: dal momento che la sostanza migliora le prestazioni me ne prendo un po' di più (forse in vena), tanto ho il certificato...


Contento di averti fatto sorridere, ma rimango convinto che senza la malattia Armstrong non avrebbe vinto i 7 Tour che ha vinto, in fondo si dopavano anche i suoi grandi avversari Ullrich e Basso mi pare.

Che usare antiallergici possa portare ridotti vantaggi puo' essere e puo' essere anche che sia stato fatto dolosamente ma per essere doping per me il vantaggio deve essere reale e concreto, tra gli antiallergici e le sacche di sangue c'e' una differenza enorme IMHO.
Saluti :wink:

Inviato: 29/06/2007 - 18:18
da umberto
Io liberalizzerei il doping, vince chi si dopa meglio e chi si dopa di più o chi è amico di Fuentes
se vuoi vincere nel ciclismo, alle regole attuali devi doparti, altrimenti guardi gli altri vincere: guarda cunego che non si dopa va la metà  degli altri. Riccò non è nuovo a questo vi erano sospetti già  quando era un dilettante. Di luca si fermava sui cavalcavia e adesso improvvisamente è diventato uno scalatore, due anni fa lo zoncolan lo faceva a piedi!!!
LIBERALIZZARE IL DOPING E' LA STRADA GIUSTA invece di firmare la carta etica firmano una bella liberatoria e siamo a posto. Del resto caccia alle streghe o no, generalizzazione o no, come si dice ca' nisciuno è fesso, si farà  la fine di mani pulite ovvero i primi due anni fanno tutti i bravi dopo si torna peggio di prima.
Saluti

Inviato: 30/06/2007 - 22:01
da jonch
il bello è che beccano uno drogato ma subito salta fuori un altro che è "finalmente pulito,l'anima del ciclismo rivive"
salvo scoprire a stretto giro come sia dopato pure lui

abolite sto sport ridicolo

Inviato: 01/07/2007 - 17:55
da sardar
jonch ha scritto:il bello è che beccano uno drogato ma subito salta fuori un altro che è "finalmente pulito,l'anima del ciclismo rivive"
salvo scoprire a stretto giro come sia dopato pure lui

abolite sto sport ridicolo


Carissimo, vedo che, come la maggior parte degli italiani, fai una sicuramente involontaria associazione di idee, cioè dopato=drogato, in realtà  la droga con il doping non c'entra assolutamente nulla, è possibile che vi siano alcune droghe che migliorino le prestazioni, ma avrei qualche dubbio in proposito.
Maradona è sempre stato un cocainomane, ma non credo che sia stato un campione solo per questo, un deficiente lo è senz'altro.
Il problema a mio parere è che il doping dal punto di vista storico è stato contrastato prima principalmente per un fatto di salute pubblica, ma adesso è semplicemente un problema morale ed etico, Armstrong ha vinto quello che ha vinto perchè ha anche beneficiato di assunzioni giustificate di farmaci, e certo che se a lui hanno fatto così bene non vedo perchè a qualcun altro non debba venire la voglia di provarci.
Quindi la soluzione deve essere etica, o tutti accettano di correre puliti, oppure è meglio che facciano una lista delle cure approvate per il miglioramento delle prestazioni fisiche, sarebbe più serio del limite imposto all'ematocrito. Ciao

Inviato: 02/07/2007 - 14:57
da Agassi
Hulk Hogan non si e' mai dopato. Campione vero

Inviato: 02/07/2007 - 19:50
da jonch
la conosco la differenza sardarone

maradona un fenomeno autodistruttivo,sti barbagianni dei distruttori di uno sport