Tour de France
Inviato: 08/06/2006 - 09:35
Si avvicina il Tour de France e allora bisogna muoversi in anticipo per vedere di prendere qualche buona cosa.
Il vincente.
Ho scritto al Giro d'Italia che Ivan Basso avrebbe vinto a mani basse il Giro d'Italia, bene, dico che Ivan Basso vincerà a mani basse il Tour de France.
Vedo su Betfair che è a 2.4. Non è male. Penso possa vincere con 5-6 minuti sul secondo come minimo.
Gli avversari o presunti tali più pericolosi sono:
Ulrrich: e qui mi viene da ridere. Se Basso è dato a 2.4 Ullrich deve essere dato almeno a 8 per mantenere un minimo d'equità . Ed invece lo danno a 4.1. Incredibile. Il tedesco farà bene nelle cronometro ma in montagna pagherà dazio. E lo pagherà duramente.
Vinokurov: non è un corridore da corse a tappe. Ha sbagliato a concentrare la stagione solo sul Tour e pagherà caro.
Valverde: può fare un buon piazzamento. Lo vedo sul podio, forse terzo. E' un bel corridore. Ed è intelligente. Lui è un corridore da classiche ed ha fatto (e vinto) le classiche. Adesso va al Tour con il morale alto e sapendo di fare bene. Farà bene. Non è a livello di Basso ma se la giocherà con gli altri.
Gli altri corridori yankees Leiphaimer, Landis, Hinchapie..: sono fortissimi ma non ad essere capitani. Sono fortissimi gregari. Quando gli metti una squadra alle spalle pagheranno dazio. Vedrete che perderanno tutti tanti minuti in montagna. C'è una cosa che si chiama pressione che sopportano solo i numero 1. Basso è un numero 1, Ullrich è un numero 1 Armstorng è un numero 1. Questi sono grandissimi gregari ma non hanno la forza per essere numeri 1.
Popovych: in prospettiva gran corridore ma ancora non è pronto. Se riesce a entrare nei 6-7 per me fa già un grande Tour de France.
Occhio a David Zabrinskie. E' una moto. Nelle cronometro (ed anche nel cronoprologo) andrà giocato vincente. E' una potenza della natura. In prospettiva il vero americano a prendere l'eredità di Armstrong. Mi piace tantissimo. Davvero un fenomeno, se migliora in montagna diventa davvero fortissimo.
E guarda caso corre nella squadra di Bjarne Riis (CSC)....
Basso Basso e fortissimamente Basso dunque. Non c'è nessuno che lo può impensierire sui pedali. L'unica cosa che lo può frenare è la sfortuna. Ma se le cose vanno normalmente (come al Giro d'Italia) non c'è nessuno che gli possa tenere testa.
A cronometro va fortissimo e in montagna è il più forte.
Ed inoltre ha senza dubbio la squadra più forte del Tour de France.
Il vincente.
Ho scritto al Giro d'Italia che Ivan Basso avrebbe vinto a mani basse il Giro d'Italia, bene, dico che Ivan Basso vincerà a mani basse il Tour de France.
Vedo su Betfair che è a 2.4. Non è male. Penso possa vincere con 5-6 minuti sul secondo come minimo.
Gli avversari o presunti tali più pericolosi sono:
Ulrrich: e qui mi viene da ridere. Se Basso è dato a 2.4 Ullrich deve essere dato almeno a 8 per mantenere un minimo d'equità . Ed invece lo danno a 4.1. Incredibile. Il tedesco farà bene nelle cronometro ma in montagna pagherà dazio. E lo pagherà duramente.
Vinokurov: non è un corridore da corse a tappe. Ha sbagliato a concentrare la stagione solo sul Tour e pagherà caro.
Valverde: può fare un buon piazzamento. Lo vedo sul podio, forse terzo. E' un bel corridore. Ed è intelligente. Lui è un corridore da classiche ed ha fatto (e vinto) le classiche. Adesso va al Tour con il morale alto e sapendo di fare bene. Farà bene. Non è a livello di Basso ma se la giocherà con gli altri.
Gli altri corridori yankees Leiphaimer, Landis, Hinchapie..: sono fortissimi ma non ad essere capitani. Sono fortissimi gregari. Quando gli metti una squadra alle spalle pagheranno dazio. Vedrete che perderanno tutti tanti minuti in montagna. C'è una cosa che si chiama pressione che sopportano solo i numero 1. Basso è un numero 1, Ullrich è un numero 1 Armstorng è un numero 1. Questi sono grandissimi gregari ma non hanno la forza per essere numeri 1.
Popovych: in prospettiva gran corridore ma ancora non è pronto. Se riesce a entrare nei 6-7 per me fa già un grande Tour de France.
Occhio a David Zabrinskie. E' una moto. Nelle cronometro (ed anche nel cronoprologo) andrà giocato vincente. E' una potenza della natura. In prospettiva il vero americano a prendere l'eredità di Armstrong. Mi piace tantissimo. Davvero un fenomeno, se migliora in montagna diventa davvero fortissimo.
E guarda caso corre nella squadra di Bjarne Riis (CSC)....
Basso Basso e fortissimamente Basso dunque. Non c'è nessuno che lo può impensierire sui pedali. L'unica cosa che lo può frenare è la sfortuna. Ma se le cose vanno normalmente (come al Giro d'Italia) non c'è nessuno che gli possa tenere testa.
A cronometro va fortissimo e in montagna è il più forte.
Ed inoltre ha senza dubbio la squadra più forte del Tour de France.