No no nessun segreto, dopo tanti tanti anni che seguo il ciclismo conosco le attitudini dei corridori. Ci sono alcuni tipo Voigt, Voeckler, Fedrigo, Casar che sono attaccanti nati e ci provano sempre da lontano, altri che preferiscono stare in gruppo per vari motivi. Poi ci sono quelli che vanno in fuga in tappe montuose (Efimkin, Trofimov, etc) e altri che preferiscono tappe meno dure.
Di solito al Tour, il 14 luglio (giorno della Presa dela Bastiglia) i francesi si buttano in ogni fuga.
Entrare in fuga è comunque molto difficile: Chavanel l'anno scorso si infilò in 3 o 4 fughe e vinse una tappa, quest'anno ancora non è riuscito nel suo intento (e la fuga è l'unico modo che ha per vincere una tappa). Oggi vedendo che si gioca attorno a 20 (quota bassissima, anche perchè partecipare a una fuga che arriva al traguardo non significa necessariamente vincere la tappa) suppongo che proverà ad inserirsi in ogni tentativo di evasione dal gruppo.
Comunque secondo me ci sono buone possibilità che la fuga venga ripresa, visto che c'è stato anche il giorno di riposo, vedremo...
