Comportamento di snai
Inviato: 08/09/2014 - 15:52
Salve, volevo raccontare quanto mi è accaduto qualche giorno fa:
mi reco nell'agenzia snai di mia fiducia, nella quale gioco da diversi anni ed effettuo delle giocate su quote (lo ammetto) leggermente "sballate" per un totale di circa 1000 euro che hanno poi generato una vincita potenziale generale di circa 5000 euro. Dopo circa mezzora mi telefona il titolare dell'agenzia (nel corso degli anni diventato mio amico) che in uno stato di totale agitazione/disperazione mi comunica che gli è stata "sospesa la linea" ed è stato minacciato di risoluzione contrattuale in quanto non avrebbe dovuto accettare questo tipo di giocate. Mi richiama ripetutamente nel corso dei minuti successivi dicendomi che, dalla sede centrale di Lucca gli hanno riferito che l'unico modo per evitare la risoluzione contrattuale sarebbe stato rintracciare il cliente, farsi restituire i ticket ed annullare "virtualmente"le giocate in questione. Io, considerata l'amicizia che negli anni mi ha legato a questa persona, percependo la disperazione di un padre di famiglia che "campa" di quell'agenzia, non posso fare altro che restituire i ticket.
Adesso io mi chiedo, ma è normale che snai abbia come unica arma di difesa la minaccia nei confronti di ignari ed incolpevoli gestori/proprietari di agenzie? Possibile che questi debbano pagare per l'incompetenza di una loro scellerata gestione? E se avessi giocato presso una qualsiasi altra agenzia e non sarei stato quindi rintracciabile?
E se lo scommettitore in questione fosse stato un cliente occasionale non conosciuto di persona dal titolare? L'agenzia a quest'ora sarebbe stata già chiusa...
Ovviamente se qualche dirigente di snai volesse intervenire nel merito della discussione e dare delle spiegazioni sarà il benvenuto.
mi reco nell'agenzia snai di mia fiducia, nella quale gioco da diversi anni ed effettuo delle giocate su quote (lo ammetto) leggermente "sballate" per un totale di circa 1000 euro che hanno poi generato una vincita potenziale generale di circa 5000 euro. Dopo circa mezzora mi telefona il titolare dell'agenzia (nel corso degli anni diventato mio amico) che in uno stato di totale agitazione/disperazione mi comunica che gli è stata "sospesa la linea" ed è stato minacciato di risoluzione contrattuale in quanto non avrebbe dovuto accettare questo tipo di giocate. Mi richiama ripetutamente nel corso dei minuti successivi dicendomi che, dalla sede centrale di Lucca gli hanno riferito che l'unico modo per evitare la risoluzione contrattuale sarebbe stato rintracciare il cliente, farsi restituire i ticket ed annullare "virtualmente"le giocate in questione. Io, considerata l'amicizia che negli anni mi ha legato a questa persona, percependo la disperazione di un padre di famiglia che "campa" di quell'agenzia, non posso fare altro che restituire i ticket.
Adesso io mi chiedo, ma è normale che snai abbia come unica arma di difesa la minaccia nei confronti di ignari ed incolpevoli gestori/proprietari di agenzie? Possibile che questi debbano pagare per l'incompetenza di una loro scellerata gestione? E se avessi giocato presso una qualsiasi altra agenzia e non sarei stato quindi rintracciabile?
E se lo scommettitore in questione fosse stato un cliente occasionale non conosciuto di persona dal titolare? L'agenzia a quest'ora sarebbe stata già chiusa...
Ovviamente se qualche dirigente di snai volesse intervenire nel merito della discussione e dare delle spiegazioni sarà il benvenuto.