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NBA 7 Novembre

Inviato: 07/11/2010 - 15:55
da Ospite
Philadelphia 76ers @ New York Knicks
Phoenix Suns @ Atlanta Hawks
Golden State Warriors @ Detroit Pistons
Minnesota @ Houston
Boston Celtics @ Oklahoma City Thunder
Portland Trail Blazers @ Los Angeles Lakers



Injuries

http://www.covers.com/pageLoader/pageLoader.aspx?page=/data/nba/standings/2010-2011/league/standings.html&t=0

Standings

http://www.covers.com/pageLoader/pageLoader.aspx?page=/data/nba/injury/injuries.html&t=0

Inviato: 07/11/2010 - 15:59
da Ospite
Stasera da provare New York 1Tat @ 1.31 PINNA.

Attenzione a Oklahoma, la vedo nettamente favorita sui Celtics. Ragazzi giovani, vogliosi di confermarsi, fisicamente meglio loro durante la regular season che i celtics, soprattutto in casa. @ 1.90 PINNA da provare pefforza.

a dopo x aggiornamenti

saluti

Inviato: 07/11/2010 - 17:56
da dap
Avrei voluto prvare ancora Houston, ma vedo che Brooks è out e anche Martin dubbio.
Mi si offre un'occasine unica invece con i CELTICS, e cioè giocarli con un segno + di hp ina una partita che si addice perfettamente alle loro caratteristiche.
Infatti contro Oklahoma penso avranno la possibilità  di giocare ai loro ritmi preferiti dettando i tempi della gara.
E Rondo è nella giusta condizione per questo.

I Thunder hanno perso due partite contro squadre che non avevano ancora vinto, poi sono andati all'OT vincendo con Portland senza meritare il risultato. Westbrook e Durant hanno messo a segno in due oltre metà  dei punti totali. Non credo che contro la difesa di Boston avranno le stesse possibilità .
Nel paint Krstic ha preso 3 rimbalzi, Ibaka ha messo una pezza in quel settore ma non è uomo-partita.
Anche senza Perkins, quella parte di campo sarà  appannaggio dei C's.
Preferisco cmq prendere il risutato m.l. dei Celtics sopra la pari, addirittura 2.15 matchbook.

Inviato: 07/11/2010 - 18:31
da dap
Metto un cip anche su Golden State a 1.93 che vanno a Detroit contro quella che potrebbe essere tra le peggiori in cicolazine.

In luglio la proprietà  della franchigia è passata nelle mani del finanziere Joe Lacob e del noto Peter Guber che hanno rilevato sia le quote di Cohan che dei soci di minoranza per notevoli $ 450 ml
Da quando nel 1962 sono passati da Philadelphia a S.Francisco, ben poche sono state le gioie che i Warriors hanno dato ai loro numerosi fans.
E mai come quest'anno si erano verificati tanti movimenti.
A parte l'assetto societario, sono partiti Corey Maggette, bravo ma capace di fare solo una cosa e anche Randolph ormai un incompiuto.
Anche altri hanno lasciato spazio a giocatori interessanti come il pf David Lee o lo sf Dorell Wright arrivato da Miam per migliorare le medie da 3pts e anche la difesa..
In aggiunta a un Monta Ellis in grande spolvero e ad uno Stephen Curry pure di grande spessore, il GM Larry Riley ha messo assieme una compagine finalmente ben equilibrata e senza "buchi".
Era dal 1987 che i Warriors non avevano un lungo da All-Star, esattamente da quando Joe Barry Carroll fu convocato per il West Team.
Ora con Lee finalmente ne hanno uno di livello.

E poi c'è a disposizione Andris Biedrins che nella scorsa stagione ha saltato ben 49 partite per infortunio.
E non difetta certo di qualità  Gadzuric, arrivato da Milwaukee nel trade comprendente Maggette.
E poi Reggie Williams, per due anni score-leader in ncaa Div.I

Insomma, Golden State mi piace molto in questa stagione e penso la seguirò attentamente.
Intanto la gioco contro i Pistons.

Inviato: 07/11/2010 - 19:40
da Ospite
Quote di Golden Stante e Oklahoma in netta discesa...

8)

Inviato: 07/11/2010 - 20:35
da Ospite
pesante sconfitta di New York, ke nn si conferma una squadra tosta in casa nemmeno quest'anno...

:shock:

Inviato: 07/11/2010 - 21:37
da jollyblu
dap ha scritto:Avrei voluto prvare ancora Houston, ma vedo che Brooks è out e anche Martin dubbio.
Mi si offre un'occasine unica invece con i CELTICS, e cioè giocarli con un segno + di hp ina una partita che si addice perfettamente alle loro caratteristiche.
Infatti contro Oklahoma penso avranno la possibilità  di giocare ai loro ritmi preferiti dettando i tempi della gara.
E Rondo è nella giusta condizione per questo.

I Thunder hanno perso due partite contro squadre che non avevano ancora vinto, poi sono andati all'OT vincendo con Portland senza meritare il risultato. Westbrook e Durant hanno messo a segno in due oltre metà  dei punti totali. Non credo che contro la difesa di Boston avranno le stesse possibilità .
Nel paint Krstic ha preso 3 rimbalzi, Ibaka ha messo una pezza in quel settore ma non è uomo-partita.
Anche senza Perkins, quella parte di campo sarà  appannaggio dei C's.
Preferisco cmq prendere il risutato m.l. dei Celtics sopra la pari, addirittura 2.15 matchbook.


ti seguo 2,19 pinna

sto forum serve anche a questo....
go 8)

Inviato: 07/11/2010 - 22:11
da Mello
Mi sembra una quota assurda quella di Minnesota, alla luce delle deverse assenze in casa Rockets...Brooks e Lowry out, Martin in dubbio a causa della ditorsione rimediata ieri, dovrebbe rientrare Yao Ming, tenuto a riposo contro San Antonio...Wolves +9.5 a 1.85 Bet-at-home, e piccolo chip anche sul ml a 4.69 su Pinnacle

:wink:

Inviato: 08/11/2010 - 00:28
da Donnie Brasco
Mello ha scritto:Mi sembra una quota assurda quella di Minnesota, alla luce delle deverse assenze in casa Rockets...Brooks e Lowry out, Martin in dubbio a causa della ditorsione rimediata ieri, dovrebbe rientrare Yao Ming, tenuto a riposo contro San Antonio...Wolves +9.5 a 1.85 Bet-at-home, e piccolo chip anche sul ml a 4.69 su Pinnacle

:wink:


Sera a tutti!

Piace anche a me, prendo anche io il ml 8)

Inviato: 08/11/2010 - 02:06
da Ospite
fino adesso Boston facile sul campo dei Thunder...

invece Detroit sta tenendo duro, incredibilmente.... ora sta sopra di 3!

grande reazione, vediamo se reggono fino alla fine del 4 quarto cosi..

:D

Inviato: 08/11/2010 - 02:40
da Ospite
Detroit passa 102 - 97

Boston ora + 20 su Oklahoma.


saluti

Inviato: 08/11/2010 - 10:21
da Mello
Minnesota da oggi nel mio libro nero, hanno giocato senza mai crederci... :roll:

Inviato: 08/11/2010 - 11:32
da vichi
NEW YORK, 7 novembre 2010 - Brutta battuta d’arresto per i Knicks che si fanno superare 106-96 al Madison Square Garden dalla non irresistibile, e per giunta rimaneggiata, Philadelphia. Doug Collins deve rinunciare all’infortunato Andre Iguodala e promuove in quintetto l’interessantissimo rookie Evan Turner. Mentre l’attenzione della Grande Mela è focalizzata sulla maratona, al Garden non c’e’ molta energia. I 76ers così ne approfittano all’inizio per mettere in difficoltà  la truppa di Mike D’Antoni.
subito sotto — Elton Brand nel primo quarto sotto canestro vince il suo duello con i lunghi newyorchesi, Turner mostra sprazzi di ottimo basket e Philadelphia rimane davanti. Danilo Gallinari prova a svegliare i Knicks con una schiacciata in contropiede, i 76ers pero’ riescono a tenere in mano il pallino del gioco e chiudono il primo quarto avanti 33-25, dopo aver tirato con un eccellente 70% dal campo. Il solito Toney Douglas, in un grande momento di forma, prova a rimettere in carreggiata la squadra newyorchese, Philadelphia però con i canestri di Brand e Williams riesce a tenere il passo, arrivando addirittura ad aumentare il proprio vantaggio. Gli ospiti, infatti, si spingono al +10; ci pensa Gallinari, però, con una tripla delle sue, a dare il la alla rimonta newyorchese. I padroni di casa ritrovano i canestri di Amar'e Stoudemire, piazzano un parziale di 12-2 e riprendono i 76ers. Negli ultimi secondi del primo tempo l’azzurro trova il canestro dopo una bella penetrazione, i Knicks, così, dopo aver giocato un basket altalenante, all’intervallo riescono ad andare negli spogliatoio in vantaggio di due lunghezze 56-54.
I Knicks partono con il giusto atteggiamento a inizio ripresa. Producono Stoudemire, Fields e il solito Douglas, Danilo Gallinari cerca la penetrazione e trova quattro liberi (ne realizza tre), Philadelphia, invece, in attacco fa fatica. I 76ers, infatti, non riescono a trovare il canestro dal campo ma sono salvati dai diversi falli che vengono fischiati alla difesa newyorchese. La squadra di Doug Collins, così, riesce a rimanere a galla e nella seconda parte del terzo quarto torna sotto. Gli ultimi due minuti dalla frazione sono tutti di marca Philadelphia. Ronny Turiaf però cambia il pericoloso trend trovando proprio allo scadere una schiacciata in contropiede, condita dal fallo. I Knicks, così, nonostante il passaggio a vuoto, chiudono il terzo periodo avanti 81-80. Il Garden si scalda nell’ultimo quarto ma gli ospiti continuano a mettere in difficoltà  la compagine newyorchese, provando a infastidirla per qualche minuto anche con una buona zona. New York va sotto di quattro lunghezze ma la tripla di Gallinari e il gioco da tre di Stoudemire la riporta avanti a metà  frazione. Philadelphia però continua a produrre, e grazie soprattutto a Turner e Holiday, piazza un parziale di 12-2 e va al +8 a 2’30’’ dalla fine. I Knicks forzano dal perimetro, gli ospiti, forti del vantaggio, gestiscono il pallone con disciplina in attacco e portano a casa il successo.
New York: GALLINARI 15 punti (2/5 da due, 2/6 da tre, 5/6 liberi), 6 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero e 1 fallo in 33'24". Stoudemire 21 (8/18, 5/8), Douglas 17, Chandler 11. Rimbalzi: Stoudemire 15. Assist: Felton 10.
Philadelphia: Brand 20 (7/11, 6/10), Holiday 19, Williams 19. Rimbalzi: Turner 10. Assist: Holiday 8.

Fonte Gazzetta.it

P.S. Tempo zero, mi scuso se a volte non riesco neanche a fare copia/incolla

Inviato: 08/11/2010 - 15:21
da dap
Evan Turner è stato per quasi tutta la stagione ncaa 2009 colui che ha contrastato a John Wall il titolo di MVP.
Ha giocato per tre hoops con Ohio State, sia da point-guard che da shooting-guard.
E nel 2009 è stato il mglior marcatore e rimbalzista della "Big Ten"
Nella carriera con i Buckeyes, ha all'attivo un 50.2% fg ed un 36.2% da tre.
Attacca il ferro come pochi ed imprime velocità  alla manovra. E in difesa è duro da battere.

Philadelphia è stata fucina di numerosi grandi nomi del basket, ma negli ultimi dieci anni ha perso smalto e voglia di emergere. Ciò ha contribuito anche all'allontanamento progressivo di una grossa fetta di fans.
Ha cambiato sette allenatori da quando Larry Brown lasciò dopo il 2002-03.
Quest'anno all'età  di 58 anni si è riciclato coach quel Doug Collins che aveva intrapreso con successo la carriera di commentatore per TNT.

Collins è anche uno di quei giocatori che devono molto ala città . fu scelto come n.1 nel draft 1973 e rimase per ben otto anni un Sixers.
Conosce quindi bene gli umori del pubblico che segue la sua squadra.
E deve cercare di non ripetere quella che è accaduto nella precedente regular: 12 misere vittorie in casa.

Ha messo sotto pressione Iguodala, uno dei migliori difensori della nba (ha cambiato 4 allenatori in 6 stagioni ed è giustamente confuso :P ).
Poi ha voluto Nocioni e Jason Kapono,per farli giocare sia come guardia che come ala piccola.
Una scommessa azzardata se si pensa che Nocioni a Sacramento è stato uno dei peggiori di una delle peggiori squadre.
Kapono è l'unico vero tiratore da tre dei Sixers, se trova l'ispirazione.

E poi c'è Thaddeus Young, il pf che mai è entrato in sintonia con Eddie Jordan ma che ha enormi potenzialità ; basta saper farle venir fuori.
Ed Elton Brand, pf o centro a seconda di come è messa in campo la squadra. Problemi fisici non indifferenti per lui.

Insomma, ce ne sarà  di lavoro per Doug Collins che si meriterebbe, per il coraggio e la passione verso i suoi vecchi colori, dei buoni risultati.

Inviato: 08/11/2010 - 16:22
da dap
Una postilla
Doug Collins tanto per cominciare deve cercare di guarire dai sintomi di vertigine che ultimamente lo hanno costretto a rinunciare ad un paio di partite.
Tra Brand e Iguodala, per ora è Iguodala che è perseguitato dagli infortuni, mentre Brand viaggia come un diretto e sta esprimendo il suo miglior basket da quando è con i Sixers.