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OGGI PARTE LA NHL?

Inviato: 13/10/2004 - 18:42
da danidani
OGGI CII SONO LE PRIME PARTITE?

Inviato: 13/10/2004 - 18:50
da Lupin
Magari......... :(
è tutto fermo, e sicuramente prima di natale non vedremo un solo disco muoversi.
I giocatori sono già  tutti in giro per le varie leghe, con contratti a gettone.
A Cortina è arrivato addirittura Matt Cullen. :shock:
Alex Tanguay, uno dei miei preferiti è a Lugano, dove ha raggiunto il compagno David Aebischer.............
credo che un match andrò a vederlo. ;)
Comunque un gran peccato....................... :(

Inviato: 16/10/2004 - 09:07
da hurricanes
Lupin ha scritto:Magari......... :(
è tutto fermo, e sicuramente prima di natale non vedremo un solo disco muoversi.
I giocatori sono già  tutti in giro per le varie leghe, con contratti a gettone.
A Cortina è arrivato addirittura Matt Cullen. :shock:
Alex Tanguay, uno dei miei preferiti è a Lugano, dove ha raggiunto il compagno David Aebischer.............
credo che un match andrò a vederlo. ;)
Comunque un gran peccato....................... :(


Come mai?

Ciao Luca

Inviato: 16/10/2004 - 10:14
da Lupin
Come sempre, e come in tutte le cose, per problemi di soldi.
I presidenti delle società  vorrebbero inserire un tetto salariale massimo, oltre il quale non si dovrebbe andare, se non pagando determinate penali, il sindacato dei giocatori logicamente non si stà , chiedendo al massimo una diminuzione degli stipendi attuali del 5% :shock:
Domanda e offerta sono quindi ai due poli opposti, mentre molte società  sono sull'orlo della banca rotta. :oops: (più o meno come nel nostro calcio)
Quindi ...........questo è quanto riporta un sito

René Fasel: "A metà  novembre Gary Bettman farà  saltare la stagione"

René Fasel, in qualità  di presidente della Federazione Internazionale di hockey su ghiaccio (IIHF) conosce da vicino il dossier "lockout NHL". Quali sono - gli ha chiesto Le Matin - le chances che in NHL si riprenda a giocare?
"Deboli - ha risposto Fasel - molto deboli. Verosimilmente il commissario della NHL Gary Bettman decreterà  un lockout che porta su tutta la stagione 2004-2005 già  a metà  novembre".
"Da come la vedo io - ha proseguito Fasel - la questione non è tanto quella di sapere se in questa stagione si giocherà  ancora. Quanto se si giocherà  dall'ottobre 2005".
Le stelle della NHL fanno gola in LNA. Quale rischio finanziario per i club svizzeri? "Ho paura - ha concluso Fasel - che certi club commetteranno delle follie. Quando il lockout sarà  decretato per tutta la stagione tanti altri giocatori di grido si metteranno sul mercato. A quel momento i prezzi aumenteranno. I budget, però, saranno già  stati stati stabiliti da tanto. Ed io spero che la ragione avrà  la meglio, ma..."

da solohockey.com

Adesso logicamente è cominciata la migrazione dei giocatori, che stanno tra l'altro modificando tutti gli equilibri esistenti.
Uno o due rinforzi, possono chiaramente rendere una formazione mediocre una super formazione, sempre che abbiano voglia di giocare........... :D
Questi credo siano gli ultimi ad aver cambiato aria...

Dany Heatley al Berna (fino al 29 novembre)
Scott Gomez al Khimik Voskresensk (Russia)

Adesso chiaramente il problema si pone oltre confine, perchè per ingaggiare anche a gettone certi giocatori, ci vogliono valanghe di quattrini, ed i bilanci delle formazioni europee potrebbero risentirne. :oops:
Comunque in Svizzera (paese più ricco) ne sono già  arrivati parecchi e molti dovrebbero ancora arrivare, chiaramente in caso di sospensione dello sciopero, dall'oggi al domani queste squadre si ritroverebbero nuovamente senza nulla, ma la NHL potrebbe ripartire.
Insomma, un casino immane, ma per chi come me ama il ghiaccio a stelle e strisce, un disastro. :(
Comunque il pessimismo ormai pare d'obbligo. :evil:
Vedremo.

Bye

Inviato: 22/10/2004 - 17:35
da Lupin
L’Associazione dei giocatori della NHL, la NHLPA, ha deciso di riunire tutti i rappresentanti dei giocatori, il prossimo 2 novembre, per fare il punto della situazione sul lock-out. A questa “serata informativaâ€

Inviato: 22/10/2004 - 17:39
da Lupin
Poco dopo l'annuncio del lock-out, in settembre, la NHL aveva cancellato tutte le date della partite previste nei 30 giorni seguenti. Adesso, Bettmann & Co. hanno esteso a 45 giorni il periodo di inattività , ossia sino al 3 dicembre.

In tutto, sono dunque già  340 le partite annullate della stagione 2004-2005. E sono dunque 340 serate che le franchigie devono occupare altrimenti nelle loro arene, con concerti, per esempio.

Contrariamente alle "indiscrezioni" di René Fasel, apparse su "Le Matin" negli scorsi giorni, la NHL non ha indicato nessun data limite entro la quale annullerà  l'intera stagione.

Intanto, siamo giunti al 34imo giorno del lock-out. Quello del 1994-95 ne durò ben 103.

solohockey.com

Inviato: 04/11/2004 - 11:03
da Lupin
Corsi e... quasi ricorsi storici.



Anche dieci anni fa, esattamente il 2 novembre, i giocatori si erano riuniti per fare il punto della situazione sull'arresto delle attività . Anche dieci anni fa, c'era una certa inquietudine perché le due parti, NHLPA e NHL, non si parlavano. Anche dieci anni fa, i giocatori passavano il tempo in Europa o in "tours" d'esibizione.



Dieci anni fa però, cinque giorni dopo la loro le trattative ripresero, perché i giocatori avevano chiesto al loro "boss" Goodenow di chiarire alcuni dettagli del prossimo CBA. E la stagione riprese in gennaio...



Questa volta invece, hanno veementemente riaffermato e confermato la loro posizione, al punto che, tanto per fare un esempio, Vincent Damphousse (membro del comitato dei giocatori) ha persino accennato ad una durata di due anni del lock-out «se i proprietari continuano a esigere un tetto salariale».



L'unica novità  emersa dalla riunione di ieri, è che gli attacchi dei giocatori si concentrano ora quasi esclusivamente sul "boss" della NHL Bettmann. «Ci sono diversi proprietari straordinari – ha spiegato Robert Esche, portiere dei Flyers – ma c'è un pazzo che li conduce in un vicolo cieco».



Poi, a iniziare da Pronger fino a Goodenow, tutti hanno ribadito la solidarietà  e la determinazione dei giocatori. Il secondo ha persino precisato che «l'Associazione protegge tutti i giocatori con lo stesso impegno». E non solo i "ricchi" come aveva dichiarato il difensore di Flames Mike Commodore la settimana scorsa.



Insomma, i giocatori avranno anche voglia che le discussioni riprendano, ma contrariamente a dieci anni fa questa volta non si discostano di un millimetro dalla lor posizione.



Prossimo episodio, il 17 novembre, quando a riunirsi saranno gli agenti. Poi, sarà  verosimilmente la volta di NHL e proprietari a fare un bilancio. Poi, vedremo...


www.solohockey.com