Come sempre, e come in tutte le cose, per problemi di soldi.
I presidenti delle società vorrebbero inserire un tetto salariale massimo, oltre il quale non si dovrebbe andare, se non pagando determinate penali, il sindacato dei giocatori logicamente non si stà , chiedendo al massimo una diminuzione degli stipendi attuali del 5%
Domanda e offerta sono quindi ai due poli opposti, mentre molte società sono sull'orlo della banca rotta.

(più o meno come nel nostro calcio)
Quindi ...........questo è quanto riporta un sito
René Fasel: "A metà novembre Gary Bettman farà saltare la stagione"
René Fasel, in qualità di presidente della Federazione Internazionale di hockey su ghiaccio (IIHF) conosce da vicino il dossier "lockout NHL". Quali sono - gli ha chiesto Le Matin - le chances che in NHL si riprenda a giocare?
"Deboli - ha risposto Fasel - molto deboli. Verosimilmente il commissario della NHL Gary Bettman decreterà un lockout che porta su tutta la stagione 2004-2005 già a metà novembre".
"Da come la vedo io - ha proseguito Fasel - la questione non è tanto quella di sapere se in questa stagione si giocherà ancora. Quanto se si giocherà dall'ottobre 2005".
Le stelle della NHL fanno gola in LNA. Quale rischio finanziario per i club svizzeri? "Ho paura - ha concluso Fasel - che certi club commetteranno delle follie. Quando il lockout sarà decretato per tutta la stagione tanti altri giocatori di grido si metteranno sul mercato. A quel momento i prezzi aumenteranno. I budget, però, saranno già stati stati stabiliti da tanto. Ed io spero che la ragione avrà la meglio, ma..."
da solohockey.com
Adesso logicamente è cominciata la migrazione dei giocatori, che stanno tra l'altro modificando tutti gli equilibri esistenti.
Uno o due rinforzi, possono chiaramente rendere una formazione mediocre una super formazione, sempre che abbiano voglia di giocare...........
Questi credo siano gli ultimi ad aver cambiato aria...
Dany Heatley al Berna (fino al 29 novembre)
Scott Gomez al Khimik Voskresensk (Russia)
Adesso chiaramente il problema si pone oltre confine, perchè per ingaggiare anche a gettone certi giocatori, ci vogliono valanghe di quattrini, ed i bilanci delle formazioni europee potrebbero risentirne.
Comunque in Svizzera (paese più ricco) ne sono già arrivati parecchi e molti dovrebbero ancora arrivare, chiaramente in caso di sospensione dello sciopero, dall'oggi al domani queste squadre si ritroverebbero nuovamente senza nulla, ma la NHL potrebbe ripartire.
Insomma, un casino immane, ma per chi come me ama il ghiaccio a stelle e strisce, un disastro.
Comunque il pessimismo ormai pare d'obbligo.
Vedremo.
Bye