Messaggioda dap » 15/03/2012 - 13:07
Wade e Lebron fanno 71 punti ma si conferma che il basket è gioco di squadra (cit Lapalice) e i Bull finiscono con sei in doppia cifre (+ due a 8 punti) e Tibodò tira fuori dalla manica un trentenne di...belle speranze come John Lucas, vero dominatore della partita.
J Lucas fa venie alla mente un grande del passato, Jerry Lucas, che partecipò anche alle Olimpiadi di Roma prima di passare prof con i Cleveland Pipers e diventare, nonostante un'altezza non eccezionale, uno dei migliori rebounders di sempre con oltre 15 di media ma anche il 50% di fg. Terminò la carriera con i Knicks .
A proposito di Knicks: io non credo molto a queste cose, ma appena se ne va D'Antoni, questi dispettosi giocano una partita esemplare.
Velo pietoso su Philadelphia e comincio a pensare di aver visto giusto quando dissi, due mesi fa circa, che non la ritenevo in grado di potersi permettere un "anello".
Dwight Howard ci ripensa e dice che la sua anima abita ad Orlando. Se così fosse, si salverebbe il cuore di Devos per l'ennesima volta messo a dura prova.
Anche per noi biancoverdi dovrebbe essere svanito l'incubo di una cessione di Rondo.
Ieri i C's hanno confermato di aver imboccato la strada giusta per i playoffs: non più ambizioni di primato per la Conference ma neppure patemi per la qualificazione.
E si vedono i risultati di un ambiente tranquillo, pur senza dannarsi l'anima in campo.
Ci sarà da seguire la lotta per l'ottavo posto disponibile nella Eastern, e se New York da segni di risveglio in un post-D'Antoni, Milwaukee si attrezza da grande con l'arrivo del fenomenale Monta Ellis.
Anche a Ovest si assisterà ad una bella volata e continuo a tenere Minnesota su Houston pur considerando quei debosciati di Phoenix ancora in grado di prendere un passo vincente, anzi, qualificante.