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F1 Gp Monaco 21-24/05

Inviato: 21/05/2015 - 20:35
da fonta91
GP di Monaco
Gli orari della gara più glamour dell'anno




Quello di Monaco è uno degli appuntamenti più attesi della stagione, una grande classica che non può mancare dal calendario della Formula 1. Si corre tra le stradine del Principato, a Montecarlo, uno dei dieci quartieri amministrativi della famosa città stato.

Il salotto buono della F1. Alcuni piloti abitano proprio qui, nel Principato di Monaco, come ad esempio Nico Rosberg che ieri è stato ospite del Principe Alberto per una visita di cortesia ai giardini del Palazzo. "Correre a Montecarlo con una Formula 1 è come girare nel salotto di casa con una bicicletta", diceva Nelson Piquet di questa pista e, a onor del vero, mai frase fu più azzeccata. L'asfalto scivoloso - tipico dei circuiti stradali - è il primo problema da tenere sempre sotto osservazione. Sulla superficie ci sono poi un sacco di insidie come le strisce pedonali, i tombini e le asperità del fondo stradale. Una contraddizione per l'attuale F1 iper-tecnologica, ma forse proprio per questo resta l'evento nell'evento: vincere a Monaco pare dia sensazioni uniche che non si possono provare altrove.

Un “trenino” glamour. Monaco è la gara con la velocità media più bassa e ha la curva più lenta dell'intero campionato: il grip meccanico delle gomme, rispetto a quello aerodinamico, diventa dunque di fondamentale importanza. Per questo motivo, il fornitore di pneumatici farà debuttare qui la mescola Red SuperSoft insieme alla Yellow Soft, per garantire la migliore aderenza possibile. Gran parte della gara potrebbe già essere decisa in qualifica: qui i sorpassi sono decisamente difficili, anche se l'andamento della corsa potrebbe facilmente risultare una vera e propria lotteria per via dell'alta probabilità di incidenti con l'intervento della safety car.

Si morde il freno. Per andar veloci, bisogna saper frenare nei modi e nei punti giusti. Questa è una delle basi per chi corre in pista. E i piloti di F1 sanno bene che a Monaco questa regola vale ancor di più: il tracciato tortuoso e la scarsa aderenza portano i driver a controllare la vettura giocando molto con il freno e l'acceleratore, con riflessi negativi sia sulla temperatura delle pinze che sul fluido dei freni. Addirittura, in passato abbiamo assistito qui al fenomeno del vapour lock, ossia l'ebollizione del fluido dei freni che porta all'allungamento del pedale in frenata e al conseguente errore. E a Montecarlo, gli errori non sono ammessi, pena il ritiro. Secondo i dati forniti dall'italiana Brembo, le frenate qui non sono particolarmente brusche, ma il tempo passato dal pilota sul pedale del freno è tra i più alti della stagione: il 21% della percorrenza totale. 13 sono le staccate sul circuito di Montecarlo: la più tosta è certamente la decima, alla chicane dopo il tunnel: si arriva a 293 km/h e si rallenta fino a 69 in soli 139 metri.

Il GP di Monaco in TV. La gara del Principato sarà trasmessa sia dalla tv pubblica che dalla pay-tv. Nel caso non abbiate modo di stare incollati sul divano, però, non disperate: sul nostro sito c'è sempre lo speciale Formula 1, con tutte le classifiche aggiornate e la diretta testuale della corsa. Non perdete, sul nostro sito, lo speciale Formula 1, con tutte le classifiche aggiornate e la diretta testuale di tutta la stagione 2015.

Davide Reinato

Giovedì 21 Maggio
Libere 1: 10:00-11:30 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)
Libere 2: 14:00-15:30 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 2)

Sabato 23 Maggio
Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)
Qualifiche: 14:00 (Sky Sport F1 HD – Rai 2)

Domenica 24 Maggio
Gara: 14:00 (Sky Sport F1 HD – Rai 1)

fonte: http://www.quattroruote.it/news/formula ... _anno.html

Re: F1 Gp Monaco 21-24/05

Inviato: 21/05/2015 - 20:36
da fonta91

Re: F1 Gp Monaco 21-24/05

Inviato: 21/05/2015 - 20:37
da fonta91

Re: F1 Gp Monaco 21-24/05

Inviato: 21/05/2015 - 20:38
da fonta91
Prove F1: la pioggia confonde le acque



da Montecarlo: Roberto Chinchero

Al momento le carte non sono ancora del tutto scoperte. Al termine delle due sessioni di prove libere che hanno aperto il lungo weekend F1 di Montecarlo, ci sono ancora due Mercedes davanti a tutti, ed è l’unica certezza. Hamilton e Rosberg hanno coperto 119 giri complessivi, con Lewis che sin dalle prime tornate ha confermato di voler sfatare il tabù della pole position (mai conquistata) a Montecarlo. Fresco di rinnovo contrattuale, l’inglese ha iniziato con il piglio dei giorni migliori, mettendosi in testa alla classifica senza neanche dare l’impressione di essere a caccia del tempone.

Il meteo questa volta aveva previsto tutto, ed infatti nella sessione del mattino le squadre hanno svolto un lavoro più corposo del solito, certe che nel pomeriggio sarebbe arrivata la pioggia. Diverse squadre (tra cui Ferrari e Mercedes) nell’ultima mezz’ora della sessione del mattino sono scese in pista in configurazione “gara”, un programma di lavoro che normalmente viene svolto nel pomeriggio. L’asfalto freddo non ha facilitato il lavoro dei piloti (si sono visti molti “lunghi” alla frenata della St.Devote a causa delle gomme “soft” che non andavano in temperatura) ma intanto qualche indicazione è stata raccolta. Diverso il lavoro svolto da Red Bull e Toro Rosso, con “run” più performanti vicini alla configurazione qualifica. L’exploit di Max Verstappen (secondo nella sessione FP1) resta comunque significativo, visto che il diciassettenne olandese girava per la prima volta sul tracciato monegasco. Aspettiamoci una Toro Rosso competitiva in qualifica (come a Barcellona), e per chi in gara sarà dietro Verstappen e Sainz, non sarà semplice provare a farsi strada come sul circuito di Catalunya.

La pioggia è arrivata dopo neanche 30 minuti dal via della sessione pomeridiana, ed i team hanno tirato i remi in barca. Tutti fermi nei box (tra i fischi del pubblico presente sulle tribune) e solo nei dieci minuti finali le monoposto sono tornate in pista con gomme intermedie. In questa fase Kvyat, Alonso e Ricciardo sono stati i più veloci. Restano molti interrogativi a cui dare una risposta. Per prima cosa nessuno ha utilizzato le mescole “supersoft” (all’esordio in questo weekend), poi resta da valutare il passo gara di Red Bull e Williams. La Ferrari non ha nascosto un cauto ottimismo. «Oggi la macchina andava bene – ha commentato Vettel – avremmo voluto provare un paio di cose in più ma non c’è stato tempo per farlo. Dobbiamo aspettare fino a sabato per capirne di più e scopriremo solo domenica quanto siamo vicini alla Mercedes».

«Oggi la pista era troppo scivolosa – ha proseguito “Seb” – ma era comunque utile fare dei giri e provare le partenze, ed è per questo che tutti sono usciti a fine sessione. Non c’era motivo per restare di più in pista, non abbiamo un numero illimitato di pneumatici a disposizione e se arriva di nuovo la pioggia ne avremo bisogno, anche se secondo le previsioni sarà asciutto. È un peccato non essersi fatti un’idea del comportamento della mescola supersoft, ma credo che lo scopriremo sabato». La variabile meteo dovrebbe farsi da parte, e da sabato tutto sarà più chiaro. Intanto Fernando Alonso e la McLaren si godono un ottavo tempo (nella FP2) che sa tanto di buona notizia.

fonte: http://autosprint.corrieredellosport.it ... que/30674/