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Novità  in F1

Inviato: 16/01/2003 - 11:32
da luigi21
La FIA annuncia rivoluzione in F1 eliminando muletto e telemetria


La Federazione internazionale dell'automobile annuncia una rivoluzione in Formula Uno. Con il fine di tagliare i costi di un campionato "rovinato dal denaro", non sarà  più ammesso l'uso del muletto, la telemetria e le comunicazioni radio pilota-box dovranno sparire, non sarà  più possibile lavorare sulla macchina tra qualifiche e gara ed infine dovranno essere eliminati il controllo di trazione, il launch control ed i cambi automatici.


Lo spettacolo della Formula Uno è "rovinato dal denaro". Parole forti queste, direttamente leggibili sul comunicato che la federazione internazionale dell'automobile ha consegnato a tutte le squadre. "Lo scopo di tutte le spese - scrive la Fia - è che la macchina più veloce sia davanti a tutti sulla griglia e corra senza problemi per tutta la gara. Se ci si aggiunge una affidabilità  da metronomi ed una guida senza errori avrete tutti gli ingredienti per una corsa terribilmente noiosa".

Durante la riunione tenutasi all'aeroporto Heatrow di Londra, la tanto paventata rivoluzione si è consumata. In nome del "tagliare i costi" è stato consegnata ai team principals una nota di nove pagine in cui vengono informati che la federazione intenazionale ha deciso di applicare ed interpretare alla lettera alcune delle norme tecniche esistenti. Niente più aiuti tecnici dunque, basta con l'elettronica esasperata, la Formula Uno si deve dare una regolata. Le squadre hanno preso atto della decisione ed hanno deciso che venerdì prossimo si riunirà  il Technical Working Group (Ross Brown sarà  in rappresentanza della Ferrari) per decidere il da farsi. A far maggiormente discutere è il fatto che questa innovazioni arrivino a poco più di un mese dall'inizio del Mondiale, troppo tardi per cambiare i progetti delle vetture nate e concepite con la possibilità  di sfruttare l'aiuto dell'elettronica. E' possibile che per questo motivo la Fia decida di fare una deroga per parte o tutto il 2003. "Nonostante la sparizione di due squadre di formula uno negli ultimi 12 mesi - recita il comunicato della Fia - nulla è stato fatto per risparmiare denaro. A ottobre i team di formula uno hanno respinto tutte le proposte della Fia per ridurre i costi. Le squadre stesse hanno avuto diverse riunioni, che non hanno prodotto alcunchè".

Dunque la decisione della Fia, di per sé sorprendente, aveva il fine di imporre delle regole con il piglio di chi può decidere le sorti di uno sport. Circa quattro mesi fa erano state introdotte le modifiche regolamentari (scala punteggi e metodo qualifiche) varate dopo la lunga discussione su come arginare lo strapotere Ferrari ma considerate non particolarmente efficaci a questo scopo. Oltre al dominio di Maranello, le novità  vogliono tentare di arginare anche la crisi economica del circo iridato, per la quale la Fia è preoccupata. La Federazione infatti teme che "se non si fa nulla il campionato di formula uno comincerà  a collassare nei prossimi 12 mesi in una spirale di azioni legali e di recriminazioni. Molto del denaro speso nel campionato è gettato via nel senso che non aggiunge nulla al piacere del pubblico quando è il pubblico che alla fine paga il conto". E osserva: "Se un motore gira a 12.000, 16.000 o 20.000 non significa nulla per il pubblico televisivo. Nè gli interessa sapere chi costruisce la centralina elettronica. L'esercito di tecnici che usano una sofisticata e costosissima telemetria per seguire ogni minimo dettaglio della macchina su schermi di computer se ne sta nascosto nel retro dei garage. Il pubblico neppure sa che sono lì". Dal 2004 l'elettronica dovrà  fisicamente sparire. "In assenza di soddisfacenti alternative proposte dalle squadre - scrive la federazione - la Fia ritiene che sarà  necessario l'uso di una centralina elettronica standard". Infine, cade un altro tabù storico della Formula Uno: dal 2004 non sarà  più vietato che un costruttore utilizzi componenti realizzate o progettate da un altro costruttore. Anzi, "si vuol far sì che tutte le squadre abbiano motori competitivi ad un costo ragionevole".

Inviato: 16/01/2003 - 12:36
da platoon
Forse se gli introiti derivanti dai diritti televisivi fossero gestiti direttamente dalle scuderie,invece che da Ecclestone,non ci si troverebbe in queste condizioni.Ad ogni modo,a forza di apportare modifiche (anche se sono d'accordo sull'eliminazione di controlli elettronici e telemetria bidirezionale),si sta snaturando completamente la F.1. :evil: