Aldo Migliaccio l'incompetenza assoluta....
Inviato: 17/06/2015 - 00:04
Aldo Migliaccio è ritenuto il più competente di scommesse da tutto l'ambiente ippico.Io sostengo che lui così come chi lo sostiene, di gioco-scommesse non capisce quasi niente ed è purtroppo uno dei mali endemici dell'ippica italiana e non solo di questa.Mi spiego.Riassumo il pensiero di Migliaccio:"Ridurre il costo della giocata singola del quintè ad 1/10° dell'attuale,ovvero portarla a 2,5 cents,anzichè 25 e poi dividere il JacKpot, che verrebbe a formarsi in due parti(leggere il tutto su Gaet), il movimento aumenterebbe a dismisura:i volumi aumenterebbero(forse sì,ma tutto ancora da dimostrare ed è comunque un'idea così originale o rivoluzionaria?) ed i jackpot li farebbero aumentare molto di più.Il sig.Migliaccio non comprende un dato logico,ossia che i jackpot si formano, perchè il prezzo elevato non consente di coprire la grandissima maggioranza delle combinazioni(chi gioca i quintè senza JacKpot è certamente uno sprovveduto,che viene sistematicamente truffato,perchè oltre al 40 e più % ufficiale paga tutta la tassa delle combinazioni vuote),ma con la giocata portata ad un decimo e con i volumi a partire dal 1° quintè aumentati i jackpots sparirebbero o sarebbero perlomeno rarissimi.I vari signori Migliaccio lo fanno o ci sono?Io ritengo siano semplicemente dei totali incompetenti ed affidar loro il rinnovamento è un crimine contro l'ippica.
Altra chicca del giornalista Zanoboni,che semplicemente non conosce la matematica.Dice:Di Nardo a Taranto vince il 60% delle corse e se oggi vince tutte le cinque corse che effettua la sua percentuale di vittorie rimarrà invariata!Non comprende che vincendo il 100% la percentuale aumenterebbe.Colpa della scuola di base o incompetenza pura?Inoltre bisognerebbe spiegargli che la Corsa di Ascot che ha più di trecento anni non è Longeva senza accento sulla E,ma LongEva con l'accento sulla E.Un giornalista non dovrebbe essere un piccolo intellettuale?E' vero però che tra i giornalisti pseudo-ippici c'è chi fa molto peggio di lui.Non credete che per occuparsi di un settore,qualunque esso sia, ci voglia competenza?Per riformare il gioco-scommesse ippiche bisogna essere competenti,così come per fare il giornalista ci vuole una cultura di base.Oppure guadagnare ciò che si merita e ciò che si produce?Idee e valutazioni desuete?Nell'ippica ed in Italia sembra di sì.
Altra chicca del giornalista Zanoboni,che semplicemente non conosce la matematica.Dice:Di Nardo a Taranto vince il 60% delle corse e se oggi vince tutte le cinque corse che effettua la sua percentuale di vittorie rimarrà invariata!Non comprende che vincendo il 100% la percentuale aumenterebbe.Colpa della scuola di base o incompetenza pura?Inoltre bisognerebbe spiegargli che la Corsa di Ascot che ha più di trecento anni non è Longeva senza accento sulla E,ma LongEva con l'accento sulla E.Un giornalista non dovrebbe essere un piccolo intellettuale?E' vero però che tra i giornalisti pseudo-ippici c'è chi fa molto peggio di lui.Non credete che per occuparsi di un settore,qualunque esso sia, ci voglia competenza?Per riformare il gioco-scommesse ippiche bisogna essere competenti,così come per fare il giornalista ci vuole una cultura di base.Oppure guadagnare ciò che si merita e ciò che si produce?Idee e valutazioni desuete?Nell'ippica ed in Italia sembra di sì.