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Suggerimenti per riformare il gioco-scommesse

Inviato: 20/01/2015 - 21:41
da guest-dg-48-28323
Dedicato ai Riformatori Ippici, incompetenti e in malafede,ricordando loro che hanno bisogno di noi scommettitori-giocatori, per cercare di salvare se stessi insieme a tutta la filiera e che quindi sarà meglio ascoltarci e non continuare a pensare che siamo i polli d'allevamento.
Smettetela di parlare tra di voi e parlate con i clienti,ma non cercate di farlo da una posizione privilegiata,perchè non ne siete più in grado e la vostra malafede non vi salverà.Rubare i soldi dello Stato non vi è più sufficiente ed avete bisogno di noi.Capiamo che voi state cercando "la scorciatoia" per farvi dare dal Coni soldi, che avrebbero una giustificazione nel subdolo tentativo di spacciarvi per agricoltura e nel cercare di dimostrare che siete stati danneggiati dagli altri giochi scommesse,come se il vergognoso monopolio di cui avete goduto per 60 anni vi spettasse.Le vostre istanze sono talmente sporche,che non han quasi bisogno di commenti,anzi la dimostrazione del vostro torto non può esistere, essendo apodittico ciò che noi affermiamo.In sintesi volete solo rubare ad altri e non vi interessa dove e come,l'importante è ottenere i soldi,senza naturalmente guadagnarveli,come dovreste fare con il gioco-scommesse e come avviene, da sempre,in tutto il mondo.
SUGGERIMENTI
1)Assoluta regolarità nello svolgimento delle corse.Divieto di scommettere per gli addetti ai lavori(Perlomeno le loro giocate-scommesse non devono andare oltre il puro divertimento, ovvero essere molto basse e non usufruire di informazioni non fornite a tutti gli altri…).Blocco delle informazioni private.Sanzioni drastiche,tipo ritiro licenze.
2)Prelievi al Tot e quote fisse simili a quelle estere e vicini alle sportive.Prelievi al Tot dall'8 al 12 % per i piazzati,dal 10 al 14% per i vincenti,dal 12 al 15 % per le accoppiate.Dal 20 al 22 % per le trio,dal 23 al 25 % per le tris,dal 27 al 30 % per T/Q/Q.
3)Unità di scommessa per Q/Q più bassa.
4)Quote fisse sul 110 per i P,sul 112 per i V,sul 115 per ACC, e similari per le nuove scommesse.Queste quote possono essere più basse fino al termine della corsa precedente(120-130-140) poi devono essere tali, con lavagne elettroniche,che automaticamente non permettano diminuzioni percentuali, sia nei concessionari,sia presso gli allibratori negli ippodromi.
5)Scommesse sempre alle medesime percentuali sul 2° arrivato;sul vincente escludendo il favorito;sui testa a testa tra i cavalli;su gruppi di cavalli tipo Totip;multipli a quota fissa o al Tot su Piazzati,Vincenti,Accoppiate;testa a testa tra favoriti di corse differenti e tra guidatori o fantini di corse differenti, o in determinati periodi, o per riunione;antepost per determinati Gran Premi o somme vinte nell’anno.Altre scommesse similari.Tutte queste quote serviranno a creare dei concessionari, che dovranno avere esperti di ippica e di scommesse al loro interno e programmi adeguati, per potere far funzionare il tutto,esattamente come avviene già per le scommesse sportive,dove vi posso garantire che questo avviene continuamente(perlomeno nei più all’avanguardia).Tutto ciò significa evolvere nell’offerta del prodotto,creando interesse da parte degli scommettitori e lavoro competente,che potrà essere esclusivamente affidato ai giovani,che non avranno più niente da spartire con la mentalità anacronistica e mirante solo al “furto legalizzato” dei vecchi allibratori.In questi “studi di settore” e “competizione banco-punta” prende dimensione e si esplicita quasi tangibilmente la differenza tra gioco d’azzardo insulso tipo gratta e vinci o super-enalotto o slots e scommessa competente-intelligente.Vi è spazio per entrambe queste anime,ma bisogna recuperare il nostro.
6)Eliminazione dell’assurdità per la quale un cavallo a quota fissa sia pagato al Tot e neppure(assolutamente) che la quota venga ridimensionata in proporzione,poiché la corsa con un ritiro cambia tecnicamente, totalmente, e la scommessa ippica è TECNICA.Un ritiro deve portare all’azzeramento delle scommesse,che devono ripartire da zero nel momento stesso.
7)Multipli suiVincenti,Piazzati,Accoppiate, con massimali piuttosto alti e bonus dal 5% sui doppi ad alcune centinaia/100 per ottupli ecc.
8)I cambi di ferratura devono essere comunicati immediatamente ed esposti in luoghi ben visibili negli ippodromi ed alla TV ippica,come viene fatto generalmente ad Aversa(in TV) ed a volte a Taranto.
9)La TV ippica ed i concessionari on-line devono visualizzare in ogni momento il TOT con annessi i volumi, per rendere sensata e quindi gradita la giocata.
10)Per chi effettua una scommessa o una giocata singola negli ippodromi di oltre(è solo un es.) 50 o 100 euro restituire un 1%,magari spendibile al bar o al ristorante dell’ippodr. O per giocare una T/Q/Q o per l’acquisto del giornale ippico o altro.
11)Chiarire,ammettere,riconoscere definitivamente che il cliente-finanziatore dell’ippica è lo scommettitore-giocatore per il 95%.Il 5% rimane a carico dei piccoli proprietari veri(alla Boniek).Non è come afferma Aldo Migliaccio che gli unici finanziatori dell’ippica sono i proprietari!
12)Segnalare con maggiore evidenza i cavalli che sgambano tra le corse.I colori attuali sono sovente poco riconoscibili e creano disagio……
13)Allibratori vincolati alle percentuali su esposte,con lavagne elettroniche,eliminando gli attuali allibratori(così come le giurie),che non avendo mai rischiato un euro e con la mentalità delle sanguisughe sono dei danni costanti per l’intero movimento ippico.
14)Eliminazione delle partenze “alla tedesca” e ritorno alla giravolta vecchio stampo.Non è concepibile,né accettabile che i numeri bassi non debbano quasi mai potere partire regolarmente.
15)Limitazione del numero di partenti al trotto,con un massimo di due file con l’autostart e conseguente numero massimo di 12-14-16,per la sicurezza di uomini e cavalli e per la regolarità delle corse(fino a 20 cavalli solo a Follonica e,forse,a Siracusa,con piste di dimensioni maggiori).
16)Sospensione dell’accettazione del gioco al TOT prima della partenza(magari 1 minuto),per cui il giocatore sappia per certo la quota che riscuoterà.Adesso,essendo la quota abbassata 8-9 volte su 10(specialmente per i netti favoriti),quasi certamente vi è l’immissione di giocate a corsa partita o arrivata.Anche se così non fosse(e io credo che lo sia), il solo sospetto crea un danno enorme all’ippica stessa,facendo passare la voglia ed il piacere di giocare.
17)Costringere i “pagatori” sugli ippodromi a corrispondere per le giocate vincenti fino all’ultimo centesimo e non trattenerli come fosse un diritto(avviene soventissimo).
18)Eliminazione del pagamento mediante bonifico o altro per vincite superiori ai 1000 euro.Perlomeno “aggirare” la legge con lo spezzettamento della scommessa,quando possibile.Al Tot,su TQQ e sui multipli al TOT non sarebbe possibile e ci si adeguerebbe alla legge(dura lex-stupida lex-sed lex).
19)Per fare promozione ai Gran Premi più importanti l’ADM(AAMS) potrebbe rinunziare alla percentuale sulla quota fissa negli ippodromi e restituirla agli scommettitori.A partire,per es.,da scommesse singole da 100 euro in su.
20)Possibilità di acquistare presso i concessionari,negli ippodromi o altrove dei tagliandi da 500 o 1000 euro(divisi in tagli da 50 o 100) utilizzabili per scommettere, scontati dell’1 o 2 %.Promozione che oltre ad invogliare lo scommettitore,gli farebbe comprendere che l’ippica ha percepito la sua importanza fondamentale per il sostentamento di tutto il settore.
21)Offrire a prezzo scontato il giornale ippico negli ippodromi e,se possibile, anche nelle agenzie.Fare promozioni anche per l’abbonamento.
22)Organizzare un pullman per spostamenti di appassionati tra certe città, quando vi sono i più importanti gruppi 1.
23)Mostrare la foto ben visibile negli ippodromi ed alla TV ippica.
24)L’anti-doping oltre ad essere funzionante e veloce,deve essere reso pubblico per cui i giocat.-scommettit. vengano informati sistematicamente e immediatamente su ogni provvedimento.
25)Evitare la “santificazione” di coloro che appartengono alla filiera ippica,specialmente da parte dei giornalisti “incensatori”(uso un termine corretto,ma dovrei usarne uno molto più spregiativo) alla Luzi,per il quale sono tutti meravigliosi,stupendi ecc.,atteggiamento subdolo,falso,vergognoso,del tutto insopportabile e che serve a lui stesso per farsi strapagare immeritatamente e potersi comprare le centinaia di giacche e cravatte….,nonostante una cultura generale, che per definirla carente è necessaria tanta carità cristiana…..Evitare cronisti alla Pinna, che non riescono mai a farti capire le posizioni,sbagliano i nomi dei cavalli ecc. e cercare di averne(l’esatto opposto) alla Omar Tufano di Taranto,precisi,esaustivi,competenti….L’ippica è piena di posti assegnati per “discendenza” alla Berardelli,la cui incapacità ed incompetenza sembra paradossale.
26)Uno sportello supplementare nelle giornate di Gran Premio sugli ippodromi, per giocate(per es.) singole da 50 euro ed oltre.
27)Divieto assoluto di togliere i ferri ai cavalli di 2 e 3 anni,com’è in Francia.
28)Dare la possibilità a chi gioca sistematicamente di avere delle carte pre-pagate-nominative sulle quali si possa far transitare tutto il gioco personale al Tot. con un 1% di rimborso.Si otterrebbe il duplice scopo:invogliare il cliente abituale,che avrebbe un piccolo ritorno ed avere un possibile controllo sull’insorgere di irregolarità.
29)Con le lavagne elettroniche gli allibratori ed i concessionari potrebbero essere controllati nei loro utili e le eventuali irregolarità perseguite più facilmente,dando più sicurezza a chi gioca-scommette pulito.
30)Oltre all’offerta molto più numerosa e variegata di scommesse a quota fissa è necessaria una diminuzione nell’offerta al TOT,che per sua natura ha bisogno di volumi congrui e non di frazionamenti, che ne minano l’esistenza stessa.Quindi eliminazione di moltissime trio.Tutte quelle con meno di 8 cavalli ed ancor meglio lasciarne solo una o due per riunione.Anche le accoppiate piazzate dovrebbero essere limitate a 12 partenti ed oltre.Forse sarebbe meglio addirittura puntare solamente sulla quota fissa per V-P-ACC.Nella stessa ottica la scommessa Tris dovrebbe essere limitata ad una,massimo due settimanali od a qualche Gran Premio particolarmente pubblicizzato e possibilmente non essere effettuata nelle giornate in cui le scommesse sul calcio monopolizzano l’attenzione.
31)Volendo il TOT, è necessario, per rivitalizzarlo, diminuire il numero di corse e quindi di ippodromi, per non disperdere i volumi.Oppure non inserire degli ippodromi minori nel giro del Tot nazionale e permettere in questi solamente la quota fissa,alle condizioni già esposte.
32)L’acquisto di corse estere deve avvenire solamente per le riunioni importanti e non per riempire i nostri buchi orari,sempre nell’ottica(qualora si operi anche per il TOT) di rimpolpare i volumi delle corse nostrane.Oppure farne giocare quante si vuole,ma puntando esclusivamente sulla quota fissa,il che sarebbe positivo per i volumi delle corse italiane.
33)Cercare un modo di agganciare i premi al volume del gioco-scommesse(perlomeno parzialmente),che è l’equivalente del premiare un dipendente che ha lavorato bene,un premio di produzione.
34)Programmazione più sensata,puntando su handicap(con partenze con i nastri vecchio tipo) ed in generale sull’allungamento delle corse,che credo siano più gradite agli scommettitori.
34)Orari di partenza delle corse rispettato quasi maniacalmente,anche per evidenziare la nuova mentalità…..
Operando in tal senso si potrebbe veramente,con tanto lavoro,salvare le corse dei cavalli ed avere un futuro.Bisogna crederci ed essere determinati espellendo gli pseudo-ippici e soprattutto i D’Alesio della situazione, depositari della mentalità più perniciosa, devastante e vergognosa:quella dei contributi statali (a loro stessi).Ossia il connubio predominante, sotto svariate forme,in 60 anni di pseudo-ippica di addetti ai lavori sporchi-giocatori-scommettitori ladroni, deve diventare addetti ai lavori onesti lavoratori-giocatori-scommettitori puliti.La scommessa sui cavalli deve recuperare le sue peculiarità,partendo dalla regolarità ed offrendo il proprio prodotto al meglio,valorizzando quel connubio essenziale nella scommessa stessa tra competenza,valutazione,intelligenza ed azzardo,che riproduce l’essenza stessa del vivere quotidiano,che è in ogni aspetto simile alla scommessa.In questa similitudine la scommessa trova la sua dignità ed il suo diritto di esistere offrendo un senso compiuto ad una filiera ippica, che vista e considerata “solo” come sport non l’avrebbe e questo è il motivo principale per il quale in tutto il mondo così avviene,tranne che in Kuwait,che è il paese dove dovremmo esiliare i nostri D’Alesio della situazione.Dico nostri,pur vergognandomi di essere ritenuto un italiano come lui e finanche un umano come lui, quindi simile a costui ed ai suoi(purtroppo numerosi) sodali.Altra questione importante è l’incensamento dei giornalisti per gli addetti ai lavori,che sono presentati sempre come dei santi, che sgobbano da sempre guadagnando pochi spiccioli e facendolo per passione ed amore sconfinato per i cavalli.Gli scommettitori-giocatori puliti,le vere vittime dell’ambiente ippico interno(cavalli a parte,ovviamente),che ne ha combinate di cotte e di crude,sempre truffando in mille modi i soliti noti,si sentono presi in giro e chiedono rispetto,chiedendo perlomeno di stendere un pietoso volo e non aizzare,come si dice,il can che dorme.Non voglio sostenere che tutti gli addetti ai lavori siano dei poco di buono,ma è certo che l’ambiente,nel suo complesso e con la partecipazione o la connivenza della grande maggioranza di loro abbia tali e tante colpe da farsi perdonare,che chiedere il silenzio sia il minimo.PUNTO, PER POTERE ANDARE A CAPO.

Re: Suggerimenti per riformare il gioco-scommesse

Inviato: 22/01/2015 - 22:10
da andrews62
solo un consiglio , dedicati a qualcosa di costruttivo.
L'ippica in Italia è finita morta e sepolta e niente potrà risollevarla.